Bonus giornali e riviste 2022: cos’è, a chi spetta e come ottenerlo

Bonus giornali e riviste 2022: con la legge di Bilancio 2021 il governo ha stanziato 25 milioni di euro per coprire le erogazioni nel biennio 2021-2022. Anche le famiglie potranno richiederlo, ecco come.

Tempo di agevolazioni per gli italiani! Complice anche la crisi economica causata da quasi due anni di pandemia di Covid-19, il governo guarda alle difficoltà delle famiglie e punta ad incentivarne la spesa per l’acquisto di beni e servizi.

bonus giornali 2022
(Canva)

Dopo il Bonus Terme, il Bonus Verde e l’agevolazione dedicata alle future mamme, è già data per certa la riconferma per l’anno prossimo del bonus giornali e riviste. L’incentivo, riservato non solo alle scuole ma anche alle famiglie, punta a salvaguardare il mondo della carta stampata, in un’epoca in cui molte persone hanno smesso di comprare il giornale in edicola, per leggerlo online in versione digitale.

Il vantaggio di questa ‘rivoluzione’ è la portabilità: piuttosto che viaggiare con il giornale sotto al braccio (come si faceva una volta), oggi ci si muove con lo smartphone sempre in mano e con lo sguardo fisso sullo schermo. Tutto questo, ovviamente, ha avuto come conseguenza negativa il crollo delle vendite dei quotidiani cartacei.

Il governo corre ai ripari per salvaguardare il settore e lo fa con il bonus giornali e riviste. Molti cittadini hanno già usufruito di questa agevolazione per l’anno in corso. Chi non ha fatto in tempo, potrà richiederlo nel 2022. Vediamo insieme chi può ottenerlo e quali sono i requisiti.

Bonus giornali e riviste 2022: spetta anche alle famiglie

Il bonus giornali 2022 è un incentivo per l’acquisto di abbonamenti, anche a riviste e periodici, sia in formato cartaceo che digitale. I destinatari dell’agevolazione sono le scuole ma anche i nuclei familiari con un ISEE inferiore ai 20.000 euro.

bonus giornali 2022
(Canva)

Ecco quali sono gli altri requisiti:

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  • almeno un componente del nucleo familiare deve essere iscritto e frequentare regolarmente la scuola oppure l’università;
  • il nucleo familiare non deve possedere un contratto di connessione ad Internet;
  • il nucleo familiare non deve possedere un contratto di telefonia mobile.

L’agevolazione consiste in un contributo di 100 euro massimo (sotto forma di sconto o voucher) da applicare, ovviamente, al prezzo finale dell’abbonamento scelto. Per richiedere il bonus, bisognerà possedere le credenziali SPID e collegarsi al sito del ministero dell’Istruzione.

Ad oggi, manca ancora una data che apra ufficialmente i termini per la presentazione delle domande. Occorrerà attendere il decreto attuativo del ministero competente e, probabilmente, da quel momento si potranno iniziare a compilare i moduli per accedere all’incentivo.

Ogni nucleo familiare richiedente potrà ricevere un solo bonus. Per poter beneficiare del voucher da 100 euro occorrerà:

  • attestare l’ISEE familiare;
  • presentare un documento di identità in corso di validità;
  • fornire una dichiarazione dei componenti del nucleo familiare (in modo da verificare che nessuno di essi abbia già fruito del bonus).

Ma vediamo ora dove e come potrà essere speso il voucher da 100 euro. Si potrà utilizzare per acquistare riviste o quotidiani online, sia presso le sedi fisiche dei negozi che operano, in via esclusiva, nella vendita di riviste, quotidiani e giornali. Il voucher, lo ribadiamo, consiste in una riduzione sul prezzo di acquisto di giornali e riviste. Il modulo di richiesta del bonus dovrà essere consegnato dall’esercente.

L’agevolazione in questione è riservata anche alle scuole, che ne hanno già usufruito per l’anno in corso (la domanda andava presentata entro il 10 marzo 2021) e potranno farlo anche nel 2022.

In questo caso, il bonus consiste in contributo fino al 90% della spesa sostenuta per l’acquisto di giornali o riviste scientifiche, affinché i ragazzi possano avvicinarsi alla lettura di informazioni veritiere.

In un’epoca in cui le notizie corrono velocissime, lo Stato ha pensato di fornire agli studenti uno strumento concreto e utile, ovvero la lettura dei quotidiani in classe, al fine di ricercare la verità e la corretta informazione.