Vuoi preparare la marmellata a casa? Ecco gli errori che devi evitare

Scopri come preparare una marmellata perfetta evitando gli errori più comuni e che probabilmente commetti ogni volta.

A chi non piace la marmellata? Un concentrato di frutta fresca in grado di dare piacere al palato e che per via della sua bontà si presenta al meglio sia a colazione e spalmata sul pane che all’interno di preparazioni che vanno dal dolce al salato.

marmellata errori
(Adobe Stock photo)

Dalla marmellata (di agrumi) alle confetture, il sogno di poter assaporare qualcosa di genuino presto o tardi accarezza un po’ tutti portando all’idea di cimentarsi nella preparazione di qualcosa di buono.

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Purtroppo, però, a causa di alcuni errori banali ma piuttosto comuni si corre il rischio di ottenere risultati poco piacevoli. Un piccolo scotto da pagare per il fai da te ma che si può evitare imparando a riconoscere gli errori più comuni e trovando delle soluzioni. Il modo perfetto per imparare a realizzare una marmellata degna di questo modo ed in grado di conquistare tutti.

Marmellata: gli errori che dovresti evitare per sempre

Una buona marmellata (e parliamo anche di confetture) necessita di parecchi accorgimenti che se non seguiti alla lettera possono portare ad errori banali ma al contempo in grado di rovinare il risultato desiderato.

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(Adobe Stock photo)

Per questo motivo è molto importante imparare a riconoscerli e a metterli da parte in favore di tecniche più sofisticate e utili per ottenere la marmellata fatta in casa semplicemente perfetta. Scopriamo, quindi, quali sono gli errori da cancellare per sempre dalla propria routine ricca di frutta da mescolare in pentola.

Non curare l’igiene. Ebbene si, per una buona marmellata (o confettura), il primo errore da evitare è quello di fare le cose alla meno peggio dimenticandosi dell’igiene che in questo caso è fondamentale. La frutta deve infatti essere priva di macchie e ammaccature mentre le attrezzature necessitano di essere ben pulite e asciutte. Il rischio altrimenti è quello di dar vita ad una marmellata destinata a durare davvero poco e non certo perché sta andando a ruba.

Non addensare bene. Una buona marmellata necessita anche di un buon addensante e solitamente si tratta della pectina. Questa è naturalmente presente in alcuni frutti come ad esempio le mele ma risulta carente in altri. In sua assenza si deve quindi optare per la pectina da banco, per l’inserimento di mele all’interno della marmellata o della confettura o per il contributo dell’agar agar, gelificante in grado di sostenere almeno un po’ la marmellata. Le prime due opzioni sono quelle che portano ad un risultato più simile all’originale.

Usare frutta troppo matura. Spesso si pensa che usare della frutta matura sia meglio in quanto a gusto. In realtà la presenza di pectina è davvero limitata ed il rischio è quello di non ottenere un buon risultato. Il discorso è ovviamente diverso se si ha frutta da smaltire e si vogliono evitare sprechi. In tal caso la scelta di creare una marmellata è più che buona e questo anche se si rischia di ottenerne una buona ma non super. Ciò che conta in questo caso è aver usato il cibo evitando di buttarlo.

Cuocerla poco. Una buona marmellata deve essere sufficientemente densa e cremosa. Ciò dipende da quanto tempo resta in cottura. Se una marmellata con il giusto quantitativo di pectina può richiedere anche solo 20 minuti, per una che ne ha poca si può dover attendere anche fino a quasi un’ora. Il segreto in questi casi è non aver fretta.

Non togliere la schiuma. Avete presente quella schiuma che si forma mentre si cuoce la marmellata? Si tratta di impurità che emergono in cottura e che vanno tolte. Non farlo porta ad un risultato meno brillante e poco gradevole da vedere.

Ora che abbiamo scoperto quali sono gli errori più frequenti durante la preparazione della marmellata o della confettura basterà evitarli per ottenere il risultato tanto desiderato.

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Ovviamente non va dimenticato che per una marmellata in grado di durare più di due settimane è indispensabile aver cura di gestire al meglio la proporzione tra zucchero e frutta (che dovrebbe essere 1:1). È inoltre importante igienizzare al meglio i barattoli prestando attenzione al sottovuoto indispensabile per una buona conservazione.

In questo modo oltre a poter godere di una buona marmellata si potrà farlo per tanto tempo e senza preoccupazioni di sorta.