Clizia Incorvaia e Paolo Ciavarro, dal Grande Fratello al grande passo

Coppia nata e scoppiata dopo l’esperienza al Grande Fratello Vip, Clizia Incorvaia e Paolo Ciavarro ad un anno di distanza hanno deciso di fare il grande passo. La loro relazione sta per cambiare…

clizia incorvaia risponde a temptation island
Clizia Incorvaia e Paolo Ciavarro (Foto Instagram @cliziaincorvaia)

Durante l’ultima edizione del Grande Fratello Vip 2020 (non quella in corso attualmente) condotta da Alfonso Signorini, è nata la coppia di reclusi formata da Paolo Ciavarro e Clizia Incorvaia. Un amore forte e preponderante, scoppiato sotto le mura della casa del Grande Fratello. Prima di loro, Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser. Dopo di loro Giulia Salemi e Pierpaolo Pretelli?

L’influencer 40enne che recentemente è stata al centro del gossip per una presunta seconda gravidanza ha condiviso sul suo profilo Instagram alcuni scatti insieme a Paolo, di un momento molto importante per lo sviluppo e il consolidarsi della loro relazione.

Clizia Incorvaia e Paolo Ciavarro vanno a convivere

clizia incorvaia e paolo ciavarro
Foto di Instagram

Clizia Incorvaia e Paolo Ciavarro hanno deciso di andare a convivere. Dopo poco meno di un anno d’amore, la coppia sbocciata nella casa del “Grande Fratello Vip” ha deciso di fare il grande passo e andare a convivere. Sui social si sono immortalati tra gli scatoloni pieni di tutte le loro cose, pronte per essere sistemate nella nuova casa romana. Quello che stupisce dello scatto è l’outfit di Clizia, un abbigliamento un po’ particolare per fare un trasloco, la Incorvaia si mostra infatti con un vestitino di tulle fucsia e décolletées!

I due sono in pieno caos per il trasloco, ma non riescono a contenere la gioia per aver preso casa a Roma, come fanno intendere condividendo alcune foto e IG Stories in cui mostrano l’appartamento pieno zeppo di scatoloni ancora da svuotare per sistemare gli indumenti e gli oggetti di entrambi racchiusi dentro. Un bel traguardo per la coppia, 40 anni lei e 29 lui, figlio di Eleonora Giorgi e Massimo Ciavarro.

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