Vaccino anti-Covid, Arcuri ottimista sulla sperimentazione ReiThera

Il Commissario straordinario per l’emergenza Covid Arcuri fa il punto allo Spallanzani di Roma su evoluzione e sviluppo della campagna vaccinale in Italia. Ottimismo per quanto riguarda la sperimentazione ReiThera.

Arcuri, il punto sulla campagna vaccinale (Instagram)
Arcuri, il punto sulla campagna vaccinale (Instagram)

Bisogna alzare i ritmi, la campagna vaccinale in Italia procede in maniera troppo discontinua: la battaglia al COVID-19 è all’ultimo miglio, l’hanno ribadito a più riprese medici ed esperti, ma serve la cooperazione di tutto il Paese. Il 2021 all’insegna della ripartenza, anche e soprattutto dal punto di vista sanitario: questo è il proposito, se sarà buono o meno dipenderà dai dati di fatto. La certezza, ora come ora, è che in alcune regioni – per motivi diversi – l’immunizzazione procede a rilento. Perlomeno questa prima fase.

Fra le regioni più indietro nel processo di vaccinazione, troviamo la Lombardia che risulta essere anche una tra le zone con il maggiore rischio di contagi in Italia. Senza contare le vittime da Coronavirus che, non solo sul territorio lombardo, hanno imposto per troppo tempo un trend negativo. Rimettere in sesto le cose è possibile solamente con l’impegno collettivo: BioNtech e Pfizer fanno sapere che è necessaria la collaborazione di tutti, da soli non ce la fanno a soddisfare la mole di richieste. Il vaccino è molto atteso non soltanto nello Stivale. Dopo l’altolà dei colossi farmaceutici, il punto sull’Italia ha provato a farlo il Professor Arcuri.

Vaccino anti-Covid, Arcuri sulla sperimentazione ReiThera

Arcuri ottimista sulla sperimentazione ReiThera (Getty Images)
Arcuri ottimista sulla sperimentazione ReiThera (Getty Images)

Il Commissario straordinario per l’emergenza Covid, nel corso della presentazione di questi primi risultati della campagna di immunizzazione allo Spallanzani di Roma, ha sottolineato: “Proviamo a raggiungere una qualche indipendenza anche nella dotazione dei vaccini. Il Governo ha stanziato risorse sufficienti a finanziare il successivo sviluppo della sperimentazione di ReiThera. Arcuri, poi, si è detto sicuro che “la disparità fra Regioni nella somministrazione dei vaccini sarà azzerata molto presto”.

In conclusione l’auspicio: “Se anche altre case farmaceutiche riusciranno ad avere, in tempi utili, l’autorizzazione all’immissione in commercio del prodotto come Pfizer e BioNtech, sarà possibile vaccinare tutti gli italiani che lo vorranno”. Serve, dunque, pazienza affinché venga metabolizzata  definitivamente e su tutti i fronti quest’ultima fase della lotta al COVID-19: siamo alle ultime battute, è vero, ma il difficile forse comincia adesso. L’importante è non perdere di vista l’obiettivo e continuare a fare fronte comune.