Covid-19: bambino di 4 anni positivo già a novembre 2019

Il virus circolava in Italia già dalla fine del 2019, a dirlo uno studio dell’Università statale di Milano secondo cui già a novembre 2019 un bambino di 4 anni era positivo al Covid-19.

bambino positivo covid-19 novembre
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Che il virus circolasse in Italia già verso la fine dello scorso anno, quando ancora nessuno sapeva cosa fosse il Coronavirus, già era stato ipotizzato dagli esperti.

Ma ora arriva una conferma in più. I ricercatori dell’Università Statale di Milano hanno infatti, riscontrato la presenza del Covid-19 in un bambino di 4 anni che già dal 21 novembre, accusava tosse e rinite.

Inizialmente scambiato per morbillo dai sintomi, allora non si poteva sapere cosa fosse, i ricercatori a posteriori son invece risaliti alla presenza del Covid-19 già all’epoca, analizzando il tampone orofaringeo, eseguito sul piccolo. Scopriamo di più.

Il Covid-19 circolava in Italia già tra novembre e dicembre 2019 secondo gli esperti

covid-19 in italia già a novembre
Foto di fernando zhiminaicela da Pixabay

Un bambino di 4 anni aveva i sintomi del morbillo e invece si trattava di Covid-19. All’epoca però ancora non si conosceva il Coronavirus e non si poteva ipotizzare che il piccolo fosse positivo al virus cinese.

Che il Sars-CoV-2 circolasse in Italia ben prima di quando ne siamo venuti a conoscenza lo dimostra uno studio dell’Università statale di Milano secondo cui già dal tardo autunno del 2019 il Coronavirus era presente nel nostro paese.

Pubblicata sulla rivista Emerging Infectious Diseasese, tale ricerca, dimostra che il virus era già in Italia, attraverso il tampone orofaringeo effettuato al bambino di 4 anni che si pensava fosse affetto dal morbillo. In effetti, il piccolo accusava i sintomi di tosse e rinite già dal 21 novembre, almeno 3 mei prima del paziente 1 di Codogno.

In particolare, lo scorso 30 novembre il bimbo di 4 anni era stato portato al pronto soccorso con sintomi respiratori e vomito. Il giorno dopo erano comparse delle macchie sulla pelle del piccolo simili a quelle che si presentano con il morbillo. 

Il 5 dicembre, ovvero 14 giorni dopo la comparsa dei primi sintomi, al piccolo stato fatto un tampone orofaringeo per diagnosticare l’eventuale presenza di morbillo. Ed è stato proprio grazie a questo tampone che i ricercatori hanno scoperto la vera natura della malattia.

Gli esperti, in particolare, secondo quanto si legge su tg24.sky.it, hanno analizzato in maniera retrospettiva tutti i casi di malattie esantematiche a Milano, identificati dalla rete di sorveglianza di morbillo e rosolia tra il settembre 2019 e il febbraio 2020, risultati poi negativi al morbillo alle indagini di laboratorio.

Tra gli effetti del virus infatti c’è la possibilità che questo dia luogo a una sindrome simile alla Kawasaki, la Mis-c di cui vi avevamo già parlato in altri articoli. Ma anche a manifestazioni cutanee e infezioni virali, tra cui proprio il morbillo.

In effetti, esiste anche uno studio secondo cui i bambini che hanno fatto il vaccino trivalente potrebbero essere coperti anche contro il Covid-19. 

bambino 4 anni positivo covid-19 novembre
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Dunque, la presenza del nuovo Coronavirus in Italia sembrerebbe essere ben precedente al febbraio 2020. I ricercatori lo sospettavano per via dell’impatto repentino della pandemia e dai risultati di alcune ricerche, tra cui anche quella che ha rilevato il virus nelle reti fognarie milanesi già dalla metà di dicembre.

Ecco come si potrebbe spiegare la rapida diffusione che il Covid-19 ha avuto nel corso della prima ondata al nord Italia, con il fatto che appunto il virus circolasse già da molto prima.

(Fonte: Sky TG24)