Covid-19, nebbia mentale post guarigione. Tutti i sintomi

C’è un nuovo allarme Covid-19. A lanciarlo è la biologa Barbara Gallavotti, che parla di nebbia cognitiva persistente anche dopo la guarigione. Ecco tutti i dettagli sui sintomi

Il Covid potrebbe creare una sorta di nebbia cognitiva
Nebbia cognitiva da Covid-19 (Foto Adobe Stock)

Il Covid-19 può lasciare strascichi nei pazienti guariti. Su questo punto concordano gli esperti, sulla base di diversi studi effettuati. Una ricerca condotta in America ha evidenziato che, alcune persone affette dalla sindrome del ‘Long Covid’, hanno riscontrato sensibilità gengivale che, nei casi più gravi, si è tradotta persino in perdita di denti.

Ma c’è una nuova conseguenza a lungo termine, capace di manifestarsi anche mesi dopo la guarigione. Si tratta della cosiddetta nebbia mentale o cognitiva. A parlarne è la biologa Barbara Gallavotti, presenza fissa a ‘DiMartedì’. Secondo la dottoressa, il nuovo sintomo del coronavirus è spesso sottovalutato dai medici ma, le sue conseguenze, sono importanti e non vanno trascurate.

Ma quali sono le principali caratteristiche del disturbo? Su tutte, la più evidente, è una mancanza di lucidità. Lo spiega bene la Gallavotti in un’intervista a Repubblica. La dottoressa parla di “difficoltà a ricordare le cose e a concentrarsi e di un senso di stanchezza“.

Una sensazione di malessere precisa, che può persistere anche dopo la negativizzazione al virus. In alcuni casi i pazienti hanno lamentato di dimenticare tragitti noti, piuttosto che il percorso abituale per tornare a casa. E c’è chi non ricorda più numeri di telefono che, prima della malattia, si conoscevano a memoria.

Dunque, un paziente guarito potrebbe ritrovarsi faccia a faccia con queste conseguenze. Per il coronavirus le conoscenze sono in continuo divenire. La comunità scientifica internazionale, giorno dopo giorno, cerca di aggiungere nuovi tasselli. Ci sono studi sempre più specifici, come quello condotto dai ricercatori dell’Università di Cagliari.

Covid, sintomi da nebbia mentale: tutti i problemi

Covid, i pazienti guariti registrano un annebbiamento mentale
Tra le conseguenze del Covid c’è la nebbia cognitiva (Adobe Stock)

La biologa Gallavotti, nel corso di uno dei suo interventi a “DiMartedì” in onda su LA7, ha spiegato come sia emersa la nuova conseguenza a lungo termine del Covid-19.

“Nel procedere dell’epidemia – ha detto la dottoressa – ci si è resi conto che anche persone che non erano state ricoverate in ospedale e che avevano avuto sintomi lievi oppure medi, potevano avere conseguenze a medio-lungo termine come l’annebbiamento mentale”.

Per l’esperta, gli strascichi del Covid potrebbero durare anni. “Questo nuovo coronavirus ha commentato – si conferma un virus infido come lo era stato anche quello della Sars che, in certi casi, ha lasciato dei disturbi anche ad anni di distanza”.

Per la dottoressa bisogna essere attenti nel recepire tutti i sintomi che possono persistere in un paziente guarito dal Covid. E’ fondamentale non trascurare nulla, perché i problemi non sono solo fisici.

“Quello che le persone chiedono – ha sottolineato la biologa – è soprattutto di essere presi sul serio su queste cose perché un sintomo come l’affaticamento invincibile è estremamente debilitante nella vita quotidiana ma è anche il tipico sintomo che le persone che ci stanno intorno possono essere portate a trascurare un po’”.

La Gallavotti ha poi concluso: “Magari non viene nemmeno raccontato ai medici e se viene raccontato la risposta è ‘passerà’. Invece avere la consapevolezza che è una cosa comune e parlarne è già un grosso passo avanti”.

La dottoressa è molto attiva su Twitter, dove aggiorna costantemente i follower sull’andamento dell’epidemia. Recentemente, ha espresso la sua opinione anche sui vaccini per il Covid. Un argomento che, in queste settimane, divide la comunità degli esperti. C’è chi esprime grande soddisfazione e chi, invece, frena i facili entusiasmi.

Barbara Gallavotti parla della nebbia cognitiva
Barbara Gallavotti (Foto da Facebook https://www.facebook.com/barbara.gallavotti)

In merito alla notizia che il vaccino Pfizer-BioNTech avrebbe superato la sperimentazione, la Gallavotti esprime soddisfazione ma, allo stesso tempo, invita alla cautela. Scegli ancora una volta Twitter per esprimere il suo punto di vista.