Maradona, Marco Cartasegna: “Non è stato il 2020, è stata la cocaina”

La morte di Maradona ha sconvolto il mondo intero, così come le recenti dichiarazioni di Marco Cartasegna che hanno fatto infuriare il web.

Marco Cartasegna contro Maradona
Marco Cartasegna (Instagram)

Maradona ha lasciato il mondo intero nello sconforto più totale, in quanto se n’è andato via, lasciandoci per sempre. La sua morte ha lasciato un velo di tristezza che difficilmente riuscirà a scomparire nei cuori di milioni di persone, che hanno deciso di omaggiarlo nei modi più disperati per mostrare tutto il loro sostegno alla famiglia del calciatore.

Nelle scorse ore però, oltre al dolore dei fan, si è fatto notare sul web Marco Cartasegna, ex tronista di Uomini e Donne, che sul suo profilo Instagram ha rilasciato delle vere e proprie dichiarazioni choc sulla scomparsa del calciatore, tra l’altro l’autopsia ha confermato le cause della morte, affermando che lui è profondamente dispiaciuto a livello umano, visto che è comunque venuta a mancare una persona, ma che fondamentalmente non gliene può fregare di meno di quanto accaduto. Anzi, ha affermato che la morte del calciatore lo avrebbe aiutato a capire fino a quanto possa durare un corpo di chi ha utilizzato sostanze stupefacenti.

Marco Cartasegna ha attaccato Maradona durante il giorno della sua morte, creando numerose polemiche nel mondo della rete.

Marco Cartasegna sulla morte di Maradona: “Non me ne frega niente”

Marco Cartasegna, come anticipato, si è lasciato andare a delle dichiarazioni davvero molto forti sulla comparsa di Maradona, che hanno prontamente acceso gli animi del popolo della rete che si sono prontamente scagliati contro di lui. Ecco cosa ha dichiarato per l’esattezza:

“E’ scomparso Maradona, ora andando oltre il fatto che me ne freghi qualcosa, certo mi spiace perché è scomparso qualcuno, ma non me ne frega niente” ha esordito l’ex tronista di Uomini e Donne, che tempo fa fece infuriare anche Paolo Bonolis. “Ma almeno ho trovato la risposta ad una domanda che mi facevo da qualche tempo: fin quanto può durare un corpo devastato dalla droga? La risposta è 60 anni ha tuonato sui social.

“Mi rivolgo, invece, a tutte le persone che non fanno altro che ripetere che questa è l’ennesima tragedia” ha proseguito Cartasegna, come riportato dal portale Isa e Chia. “Affermando che non vedano l’ora che questo 2020 giunga alla fine. Beh, non è stato il 2020 ma la cocaina ha dichiarato per poi chiarire qualche ora dopo la sua posizione a riguardo la morte di Maradona, visto che è stato sommerso dalle critiche da parte del popolo della rete.

“Vorrei rispondere a tutti i napoletani che mi stanno scrivendo in modo così affettuoso e copioso” ha ripreso poi il discorso. “Non è che se mi insultate, io magicamente cambio idea o cancello le stories che ho caricato a riguardo” ha continuato. “A me il politically correct non piace e moriremo di questo” ha aggiunto. “Non devo stare a quello che pensate voi, altrimenti se no mi insultate. A me tutto questo non interessa. Io rivendico quello che ho detto, anche se sbagliato, proprio perché non ho alcuna intenzione di accettare queste dinamiche” ha proseguito senza troppi giri di parole.

“Io ho una precisa idea di questa situazione e non ho intenzione di cambiarla per voi” ha chiarito Marco Cartasegna sulla polemica su Maradona, che ha ricevuto la straziante dedica di suo figlio. “Anche per quanto riguarda le storie di ieri, anche se magari ho sbagliato perché ho peccato di insensibilità, anche se non credo perché non ho fatto ironia su una persona a voi vicina, non ho nessuna intenzione di accettare queste dinamiche di odio” ha concluso, ribadendo ancora una volta l’idea che si è fatto in merito a tutta questa storia, che tanto sta facendo parlare il popolo della rete che non ha apprezzato le dichiarazioni fatte in un momento come questo, dove il mondo intero sta piangendo per la scomparsa di uno dei più grandi campioni del calcio.

 

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Marco Cartasegna su Instagram ha dato vita ad una vera e propria polemica, che ha scatenato le reazioni più furiose del web che non hanno accettato le parole utilizzate nei confronti del proprio beniamino durante il giorno della sua morte. Basti pensare, infatti, che hanno anche proposto di dedicargli lo stadio San Paolo di Napoli e ben 3 giorni di lutto per commemorare la sua morte. Le parole dell’ex tronista di Uomini e Donne vanno contro il politically correct o contro il buon gusto?