4 Novembre, discorso di Mattarella: “Supereremo i giorni difficili”

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al ministro della Difesa ha celebrato il valore dell’unità nazionale.

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Sergio Mattarella (Instagram)

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella si è recato all’Altare della Patria per le celebrazioni nel Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.

Assieme a Mattarella erano presenti anche il Presidente del Consiglio dei Ministri, il premier Giuseppe Conte, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini e i presidenti di Camera e Senato Roberto Fico e Maria Elisabetta Casellati. 

In un passato appello alla nazione, durante la premiazione degli “eroi del covid”, il Presidente della Repubblica aveva già chiesto fortemente la necessità di un sentimento di responsabilità collettiva.

In questo caso, nel giorno dell’Unità Nazionale e giornata delle Forze Armate, Sergio Mattarella si è rivolto al ministro dell’Interno e naturalmente alla nazione tutta.

Vediamo in dettaglio.

Sergio Mattarella ripercorre un po’ di “tappe storiche” nei suoi ringraziamenti

 


“Insieme supereremo questi giorni difficili così come insieme abbiamo costruito la Repubblica. Libera e prospera”.

Con queste prime parole il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella si è rivolto con un messaggio al ministro della Difesa, Lorenzo Guerini per celebrare il 4 novembre.

Il giorno dell’Unità Nazionale e giornata delle Forze Armate, oggi 4 Novembre viene celebrato il valore dell’unione dei territori e dei popoli che con il Risorgimento hanno dato origine all’Italia. Dichiara il Presidente della Repubblica.

“In questa importante giornata, in cui noi onoriamo le Forze Armate, protagoniste, nella prima guerra mondiale, del compimento del disegno risorgimentale, rivolgo il più commosso pensiero a quanti hanno sacrificato la propria vita”.

Un sacrificio “per la Patria, lungo un tormentato percorso che ha permesso l’edificazione nella Repubblica di uno Stato finalmente unito e libero”. 

“Le Forze Armate hanno saputo corrispondere all’emergenza sanitaria senza risparmio di energie, assieme allo sforzo del proprio personale altamente specializzato, medici, infermieri, mezzi e strutture mediche” scrive Mattarella, che poco tempo fa si espresse anche sull’inizio dell’anno scolastico e sulla scuola.

Per poi aggiungere che il risultato ottenuto è dovuto anche “all’ intensificazione dei contributi alla sicurezza della convivenza civile nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure per il controllo delle aree più a rischio“.

Sergio Mattarella: “Viva le Forze Armate. Viva la Repubblica!”

The Italian Air Force aerobatic unit Frecce Tricolori (Fonte: GettyImages)

Precedentemente ci aveva colpito dritto al cuore il suo appello affinchè “nessuno restasse da solo”.

Nella sua lunga lettera rivolta al ministro dell’Interno, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha poi continuando  dicendo: “I sacrifici compiuti sono stimolo  ad adempiere ai nostri doveri di cittadini, a maggior ragione nei momenti difficili come quello attuale, che richiedono responsabilità, determinazione, probità”.

Secondo quanto riportato nella lettera, per Sergio Mattarella “le donne e gli uomini delle Forze Armate, con la prontezza e la professionalità che li contraddistingue, dimostrano, ancora una volta, il loro essere risorsa preziosa e insostituibile.

Grazie anche al loro essere in armonia con le altre articolazioni dello Stato.

“Il loro operato, sia silenzioso che efficace, e la loro genuina dedizione suscitano orgoglio e profonda riconoscenza in tutto il Paese”.

La capacità di coniugare valore e coraggio – continua il Presidente della Repubblica Mattarella – con altruismo, generosità ed empatia nei riguardi del tessuto sociale locale è peculiarità che caratterizza i nostri militari ed è patrimonio della nostra storia”.

Secondo il Presidente della Repubblica, il contributo che viene fornito dalle forze armate sul territorio e nei diversi contesti di crisi nel mondo è unanimemente riconosciuto.

Questo, secondo la sua visione, non è altro che un grande valore aggiunto sull’autorevolezza e il prestigio delle nostre Forze Armate.

Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri, Finanzieri e personale civile della Difesa che, in questo stesso momento,  state profondendo le vostre migliori energie al servizio del Paese”.

In questo modo iniziano invece i più sinceri ringraziamenti nei loro confronti da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che aggiunge “siate sempre degni del giuramento di fedeltà prestato alla Repubblica dinnanzi alla Bandiera”

Ricordiamo, a tal riguardo, che essa è l’emblema unitario più rappresentativo, in nome e per l’affermazione dei valori di pace, giustizia e libertà.

Concludendo infine con “A ciascuno di voi esprimo il ringraziamento per la vostra opera e rivolgo l’augurio più cordiale e un affettuoso saluto, con le espressioni della più viva stima, a nome del popolo italiano. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica“.

La lettera rivolta al ministro dell’Interno, Lorenzo Guerini, è molto importante e celebrativa per tutti noi.

 

Una lettera molto sentita in questa giornata importante e soprattutto in un periodo così difficile per la storia della Repubblica Italiana e del mondo intero.