Crescita Personale: supera (tutti) gli ostacoli con il Problem Solving

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La crescita personale è un percorso che si attua in vari campi e il Problem Solving è un’arte che insegna a superare qualsiasi ostacolo con un pizzico di fantasia.

Problem solving crescita personale
(Pixabay)

Il Problem Solving rientra nelle cosiddette soft skill, cioè in quelle abilità e capacità proprie dell’individuo che non riguardano un ambito preciso della sua vita ma la sua attitudine a entrare in contatto con l’ambiente e con il prossimo.

In ambito lavorativo le soft skill possono fare davvero la differenza: non è raro che un candidato che può vantare queste abilità venga scelto al posto di un altro candidato che ha dimostrato di non possederle.

Il Problem Solving è, alla lettera, la capacità di risolvere problemi. Si tratta di una soft skill di primaria importanza in ogni campo della vita, che fornisce a un individuo la capacità di trovare soluzioni originali a problemi mai visti.

Tutti, infatti, sono in grado di aprire una scatoletta con un apriscatole, ma come si fa se non si ha un apriscatole a portata di mano? Esattamente in quel momento entra in gioco la capacità di un individuo di applicare le sue capacità di problem solving, cioè la capacità di inventare soluzioni laddove sembra che non ce ne siano.

C’è da dire che molte persone nascono con un talento innato per il problem solving, ma questo non vuol dire che non si possa allenare il nostro cervello acquisendo il modo di pensare che ci permetterà di superare e aggirare ogni tipo di problema con logica, creatività e a volte un pizzico di follia.

Perché la crescita personale non può fare a meno del Problem Solving?

Problem solving
(Pixabay)

Come già detto la crescita personale è un percorso e, lungo questo percorso, naturalmente si incontra una serie di ostacoli con caratteristiche profondamente differenti.

Alcuni ostacoli, quelli più difficili da superare, sono dettati dalle cattive abitudini mentali ed emotive. Altri ostacoli sono invece legati alle condizioni ambientali e interpersonali in cui si trova ad operare una persone che ha intrapreso un percorso di crescita personale mirato al raggiungimento del benessere psicologico.

ostacoli crescita personale
(Fonte: Chedonna)

Quale che sia la natura degli ostacoli alla crescita personale, costruirsi le armi e soprattutto l’attitudine mentale adatta a superarli o a trasformarli è fondamentale.

Se non si dispone di un’attitudine mentale positiva e propositiva, infatti, si finirà per rimanere ingabbiati in un circolo di pensieri negativi che si trasformeranno in una prigione emotiva e psichica.

Una delle prime cose che si impara, educandosi al problem solving è che non ci sono problemi insormontabili, ma solo soluzioni non ancora inventate.

Come si procede a un corretto Problem Solving

diagramma successo
(Pixabay)

Per trovare una soluzione geniale a un problema apparentemente senza soluzione bisogna procedere con ordine e con calma.

Il corretto utilizzo della logica è fondamentale nel problem solving, dal momento che ci aiuta ad analizzare il problema in maniera accurata e ad avere un quadro chiaro della situazione di partenza. Questa fase di analisi si chiama problem shaping, cioè definizione del problema.

Fasi del problem shaping

Le fasi del problem shaping sono essenzialmente due:

  1. Focalizzare il problema: circoscriverlo, dividerlo da altri problemi che sono ad esso correlati ma che sono meno importanti o meno urgenti da risolvere.
  2. Analizzare il problema: scomporre il problema nei suoi aspetti più essenziali, affrontandolo da ogni prospettiva per raccogliere più dati possibili in merito a ogni suo aspetto.

Mettere per iscritto l’analisi del problema può rivelarsi assolutamente fondamentale. Addirittura creare schemi con collegamenti e annotazioni potrebbe risultare ancora più utile per mettere in luce relazioni tra le varie “parti” che compongono il problema.

L’analisi di una situazione problematica può durare molto tempo, e questo non è assolutamente sbagliato. Al contrario, completare l’analisi di un problema in più fasi permette di pensare con maggiore lucidità, con la mente fresca e sgombra.

Le fasi del problem solving

Dopo aver completato l’analisi del problema ovviamente è il momento di trovare la soluzione o l’insieme di soluzioni necessarie a risolverlo.

Anche il problem solving in se stesso si sviluppa in due fasi: 

  1. Creare più soluzioni: sfruttare tutte le informazioni ottenute attraverso l’analisi per mettere a punto due o più diversi piani d’azione
  2. Eseguire la soluzione: cioè mettere in pratica il piano monitorando i risultati e, se sono scarsi, ricominciare da capo.

Cosa può fare il Problem Solving per la crescita personale di una persona?

Ritrovare velocemente il buonumore
sorridere alla vita- Photo Adobe Stock

Molte persone credono che il problem solving sia un’abilità utile esclusivamente in ambito pratico o lavorativo. Non c’è niente di più sbagliato in questo.

Il problem solving si applica con enorme successo anche all’ambito emotivo e psicologico, anche se di certo il processo di analisi e soluzione dei problemi in questo settore è molto più difficile e talvolta più doloroso.

Impegnare le proprie energie mentali per inventare soluzioni alternative è infatti una sorta di terapia psicologica dalle enormi potenzialità. Riuscire a inventare soluzioni inaspettate e addirittura inventarne altre quando le prime non funzionano insegnerà progressivamente a non arrendersi e a cambiare approccio di fronte a un ostacolo. In una parola insegnerà la Resilienza, parola fondamentale nel benessere psicologico e nella crescita personale, e l’ottimismo.

 

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Inoltre, il problem solving aiuterà le persone emotivamente immature maturare, che potrebbero imparare a uscire dalla gabbia di pessime abitudini e di lamentazioni in cui si sono intrappolate facendo scelte psicologiche sbagliate.

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