Pensionato finge di avere il Covid-19 per saltare la fila alle Poste

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Finita male per il pensionato che oggi ha dichiarato di avere il Coronavirus mentre si trovava in fila alle Poste. É successo a Pescara: i dettagli.

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persone in fila, che cercano di rispettare il distanziamento sociale (fonte: Unsplash)

Incredibile ma vero, è successo questa mattina a Pescara.

A chi di noi, infatti, non è mai capitato di voler fare uno scherzo agli altri proprio mentre attendevamo il nostro turno?

Un uomo ha deciso di far diventare l’ipotesi dello scherzo realtà: per lui non è finita bene.

Pensionato finge di avere il Coronavirus ma era solo uno scherzo

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pensionato finge di avere il Coronavirus (fonte: Unsplash)

Costerà caro a questo signore lo scherzo che ha deciso di fare ai suoi compagni di fila questa mattina.

Mentre si trovava in coda alle Poste, infatti, l’uomo ha deciso di dichiarare ad alta voce di avere i sintomi del Coronavirus.

Una dichiarazione veramente infelice, soprattutto se calcoliamo la situazione in cui versa ora l’Italia ed il mondo.

Abbiamo superato il milione di morti a livello globale e, nel nostro paese, la situazione peggiora di giorno in giorno.

Dichiarare di avere il Coronavirus, oggi, non fa ridere nessuno: il pericolo non è passato!
Inoltre abbiamo ben presenti quali siano le sanzioni per chi viola la quarantena, l’isolamento fiduciario o l’obbligo di portare la mascherina.

Insomma, il Coronavirus, se ancora non fosse abbastanza chiaro, non è uno scherzo.

L’uomo che questa mattina ha dichiarato di averlo, però, evidentemente la pensa in maniera diversa.

Le sue parole hanno, infatti, scatenato il panico nel piccolo ufficio postale di Via Monti, a Pescara.

Sono dovuti prontamente intervenire i Carabinieri, insieme a del personale sanitario qualificato.
A quel punto, la scoperta: l’uomo fingeva ed ha dichiarato di avere il Covid-19 quasi per scherzare.

La verità è che voleva saltare la fila.
L’uomo, che ha 73 anni ed è in pensione, si è trovato costretto ad ammetterlo dopo che il personale sanitario ha provveduto ad effettuare tutti i controlli del caso.
A quanto pare il colpevole non aveva neanche la febbre.

Immediata, è scattata la denuncia ed il deferimento ai Carabinieri.

Uno scherzo, insomma, che è costato caro al pensionato.

Non solo non ha saltato la fila ma ha rimediato anche una denuncia; tentato o procurato allarme, infatti, non sono scherzi da poco.

Per quanto tutti sentiamo il bisogno di sdrammatizzare la situazione (ed anche di saltare la fila) questo comportamento è veramente inaccettabile.

Solo aiutandoci l’un l’altro, indossando la mascherina ed avendo cura di noi stessi e degli altri possiamo sconfiggere il virus.

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Pubblicato da Comune di Pescara su Sabato 3 ottobre 2020

L’Abruzzo è vicino a superare i 5.000 casi totali di Coronavirus, con 68 nuovi positivi registrati ieri e 472 decessi totali.

Forse il signore ci penserà meglio, la prossima volta, prima di scherzare.