Pensiero positivo: l’importanza di essere grati

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Essere grati aiuta il pensiero positivo e consente di vivere meglio. Scopriamo come mettere in atto la gratitudine.

gratitudine
scritta thank you sulla spiaggia – Fonte: Adobe Stock

Quando si parla di pensiero positivo, uno degli argomenti più trattati è quello della gratitudine. È infatti opinione comune che essere grati per ciò che si ha è una delle fondamenta del pensiero positivo e del benessere psicofisico.

Non tutti, però, sanno come coltivare la gratitudine. In alcuni casi per mancanza di abitudine ed in altri perché la presenza di problemi nel quotidiano impedisce di accorgersi di tutto il resto. La verità, però, è che la gratitudine è qualcosa da vivere in ogni momento della vita. Perché imparando ad applicarla ogni giorno si impara a vedere le cose dalla giusta angolatura, togliendo quell’effetto zoom che spesso gli diamo ed imparando a notare e ad apprezzare anche il paesaggio intorno.

Per questo motivo, oggi cercheremo di capire come si apprende la gratitudine e quali sono le tecniche per iniziare a metterla in pratica.

Gratitudine: come funziona e da dove iniziare

imparare la gratitudine
quaderno della gratitudine – Fonte: Adobe Stock

I modi per avvicinarsi ad un atteggiamento di gratitudine verso la vita e tutto ciò che ci circonda sono più di quanto si pensi. Tutto sta a trovare quello che si sente più affine. Per farlo basta mettere a punto diverse tecniche fin quando, trovata quella giusta, non si potrà procedere da soli.

Iniziamo quindi dall’aspetto più importante tra tutti, ovvero il capire cos’è esattamente la gratitudine. Normalmente si pensa che sia quello stato di riconoscenza che si può avere verso qualcuno che ha fatto qualcosa di bello per noi. Cosa peraltro vera ma allo stesso tempo riduttiva.

Essere grati, infatti, è più uno stato mentale, ovvero un atteggiamento che spinge a trovare cose positive nella propria giornata ed indipendentemente dal contesto nel quale ci si trova.

Ovviamente, essere grati non significa sforzarsi di essere felici anche quando non lo si è. Si tratta più che altro di smettere di focalizzarsi solo su ciò che non va per accorgersi che nel frattempo, intorno, la vita continua a scorrere e con essa tutte le cose belle che presi come si è da se stessi e dai propri problemi del momento si rischia di perdersi. Cerchiamo quindi di capire come iniziare ad essere grati.

Scrivere il quaderno della gratitudine. Abbiamo già visto che tenere un diario rappresenta un allenamento prezioso per il pensiero positivo. Lo stesso si può fare anche con quaderno della gratitudine nel quale annotare solo cose per le quali si è grati. Si può andare a caso ogni giorno, oppure scegliere un modus operandi come quello di trascrivere una cosa per cui si è grati ogni giorno, la persona che ci ha fatto del bene e cosa ha fatto per noi, etc… Ciò che conta è sforzarsi di scrivere qualcosa anche quando all’apparenza non c’è nulla. Il senso di gratitudine va infatti allenato. Solo così diventerà pian piano sempre più spontaneo.

Sebbene scrivere su carta sia psicologicamente più efficace, se ci si accorge di non riuscire a mantenere questo impegno, ci sono delle app che ci consentono di farlo sullo smartphone. In questo modo si potrà imprimere i propri pensieri in qualsiasi momento della giornata.

Cercare cose per cui essere grati in ogni momento. Volendo tralasciare l’ovvio (che poi tanto ovvio non è) come l’essere grati ogni qual volta ci svegliamo per il solo fatto di essere vivi, la gratitudine va cercata dal momento del risveglio fino a quando non si va a dormire. Fermarsi un attimo ed osservarsi da fuori come si farebbe con un perfetto estraneo e sforzarsi di vedere solo in positivo, a volte consente di descrivere il nostro mondo in modo più roseo.

E ciò ci aiuta a scoprire sfumature mai viste prima. La luce che entra nella stanza in un modo particolare. Il peloso di casa che si accoccola quando siamo sul divano. La presenza di una persona amata vicino. E poi il poter mangiare qualcosa che si ama. Concedersi una tazza di tè per rilassarsi. Immaginare ogni piccolo istante come un’istantanea perfetta è un buon modo per allenare il senso di gratitudine.

Trovare un motivo per cui essere grati anche quando le cose vanno storte. Questo è un compito un po’ più difficile ma non impossibile da fare. Prima di tutto va specificato che nessuno pretende che mentre si soffre o si sta male si finga di essere grati per ciò. La gratitudine, ovviamente, va cercata altrove e non in ciò che si spera passi presto. In questo modo si riuscirà anche a distrarre la mente concentrandola su altro.

Esempi di cose per cui essere grati

consigli per sentirti in forma
Donna che sorride – Fonte: Istock photo

Spesso non tutti riescono a capire come muovere i primi passi e per cosa essere o meno grati. Questa è una lista piuttosto semplice di cose sulle quali ci si può soffermare al fine di comprendere davvero la gratitudine. E se ad un primo sguardo possono sembrare banali, basta pensare a come ci si sente quando mentre si è sotto la doccia va via l’acqua calda o quando si sta qualche ora senza la luce.

Quando i tanti benefit dei quali siamo abituati a godere, svaniscono per un po’, basta riaverli per sentirsi felici e propositivi. Ecco, questa sensazione di benessere e anche molto di più e ciò che si proverà imparando ad essere grati per le piccole grandi cose che poi sono quelle che quando non ci sono mancano di più.

  • L’aroma del caffè appena svegli
  • Una cena con amici
  • La persona amata vicino
  • Il proprio cucciolo che fa le feste
  • Il sorriso di un bambino
  • Un “ti voglio bene” inaspettato
  • I colori della natura
  • Il proprio smartphone
  • Sentirsi bene
  • Un “ben fatto” al lavoro
  • Un libro entusiasmante
  • Il profumo di una torta in forno
  • Il senso di stupore
  • L’eccitazione per qualcosa che sta per arrivare
  • La sensazione di complicità
  • Il sentirsi capiti
  • Il tepore delle coperte mentre fuori piove
  • Un regalo inatteso

Le cose per cui essere grati ogni giorno sono davvero tante e basta concentrarsi su di esse per imparare a sentire la piacevole sensazione di gratitudine. Una sensazione che fa bene all’anima ma che porta anche tutta una serie di benefici importanti.

I benefici dell’essere grati

essere felice
donna che si abbraccia felice – Fonte: Adobe Stock

Ora che abbiamo capito quali sono i primi passi da compiere per imparare ad essere grati, scopriamo quali sono i benefici che si ottengono mettendo in pratica il senso di gratitudine.

  • Umore migliore
  • Relazioni più sane e positive
  • Maggior autostima
  • Sensazione di benessere
  • Visione più ampia della vita
  • Maggior fortuna

Tutte cose che chiunque vorrebbe nella propria vita e che si possono ottenere semplicemente imparando ad essere grati. Una missione che, visto il traguardo, vale proprio la pena tentare.