Cashback e super cashback: come avere i bonus sui pagamenti elettronici

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Cashback e super cashback, da qualche giorno, sono termini abituali nella routine italiana e saranno alla base della prossima iniziativa del Governo che intende incentivare i pagamenti con la carta di credito. Previsti lauti bonus e incentivi.

Come ottenere i bonus sui pagamenti elettronici (Getty Images)
Come ottenere i bonus sui pagamenti elettronici (Getty Images)

Parlare di cashback e super cashback sembrerebbe esser diventata, negli ultimi giorni, una consuetudine. L’opinione pubblica, specialmente quella meno avvezza a neologismi e cambiamenti di vario genere, si chiede ancora che impatto avranno questi termini – applicati a nuove norme – nella nostra quotidianità. Le stesse domande, con accezioni diverse, continua a porsele anche Giuseppe Conte: il Premier ha, infatti, previsto un incremento di bonus specifici per tutti coloro che effettueranno pagamenti elettronici nella propria routine.

Un limite, quindi, all’utilizzo del denaro contante per favorire la tracciabilità di spese e movimenti collettivi al fine di evitare cadute di stile e scivoloni in merito a questioni di natura economica e incentivare maggiore controllo per porre un freno – una sorta di baluardo che poi diventerà vessillo nelle prossime campagne pubbliche – contro l’evasione fiscale. L’Italia, del resto, secondo le recenti stime, è il Paese che fa minore uso dei metodi di pagamento elettronici.

Cashback e super cashback: a chi spetteranno e come ottenerli

Il Governo a lavoro su cashback e super cashback (Getty Images)
Il Governo a lavoro su cashback e super cashback (Getty Images)

Per invertire la rotta, dunque, il Governo ha promesso bonus fino a 3000 euro per chi utilizzerà la carta di credito nella propria quotidianità: è previsto un incentivo di 150 euro, sotto forma di rimborso semestrale, per chi effettuerà pagamenti elettronici in almeno 50 acquisti (per un valore complessivo di 1500 euro). In un anno si potranno, dunque, ottenere 300 euro di rimborsi. Ciascun rimborso potrà essere ottenuto e avrà validità solo ed esclusivamente per acquisti nei negozi fisici, non verranno conteggiate le operazioni online.

Saranno, inoltre, previste forme di registrazione delle proprie carte di credito. Così gli acquisti potranno essere segnalati e conteggiati. Le maggiori criticità, al momento, riguardano l’ottenimento del rimborso: al vaglio l’app IO, quella usata anche per la distribuzione del bonus vacanze, entro dicembre verranno messe a punto anche soluzioni alternative.

Bonus per utilizzo delle carte di credito: possibile azzeramento commissioni

Veniamo, quindi, al super cashback. Meglio conosciuto come super bonus: riguarderà il rimborso pari a 3000 euro appannaggio delle 100.000 persone che avranno fatto – nel corso di un anno – il maggior numero di pagamenti elettronici a prescindere dal valore della spesa. L’iter legislativo che porterà a far funzionare i diversi bonus era in cantiere già durante l’estate: i fondi per tale ridisposizione erano stati stanziati nel “decreto agosto”, motivo in più a margine delle lungaggini che ha scaturito in merito alla sua ufficializzazione.

Il Governo, al momento, è a colloquio con le varie società di pagamenti elettronici per trovare il miglior modo che porterà alla messa in opera di incentivi con relativi premi: sta prendendo corpo l’eventualità di azzerare le commissioni che gli esercenti pagano per ogni transazione con carta di credito.

Particolare attenzione agli acquisti minori, per quanto concerne spese più grandi, bisognerà appurare – c’è ancora tempo – se (e quanto) il maggior ricorso ai pagamenti elettronici non gravi eccessivamente sui negozianti. Manovra questa che fa il paio con le modifiche – richieste e promesse – in merito al reddito di cittadinanza. Altra questione al centro del dibattito politico con relative frizioni e contrasti fra gli schieramenti di maggioranza.

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