Duplice omicidio a Lecce: uccisi Daniele de Santis e la fidanzata

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Descrizioni raccapriccianti di corpi martoriati, urla nel palazzo e tanto sangue. Sembra un horror, invece è accaduto a Lecce e le vittime sono Daniele de Santis e la sua fidanzata.

Omicidio from pixabay

Una giovane coppia di Lecce viene massacrata nella propria abitazione. La nostra nazione in questi giorni è purtroppo costellata di omicidi.

Non molto tempo fa c’eravamo occupati dell’omicidio di Willy, poi abbiamo dovuto parlare della storia d’amore finita in tragedia di Maria Paola Gaglione e Ciro. Oggi invece, purtroppo, vi è un nuovo caso che sconvolge tutti: il duplice omicidio di Daniele de Santis e della sua fidanzata.

Daniele De Santis, 33 anni, arbitro di calcio di serie C e di serie B, e la sua fidanzata, Eleonora Manta, 29 anni, sono le vittime di questo grave omicidio.

La giovane era dipendente dell’Inps originaria di Seclì, un piccolo centro dell’entroterra leccese, e sarebbe stata la prima a venire colpita a morte.

I corpi senza vita dei due sono stati trovati dai carabinieri e dai soccorritori del 118 in un appartamento di Via Montello, a pochi passi dalla stazione ferroviaria del capoluogo salentino.

Una coppia che progettava il proprio futuro insieme viene uccisa senza pietà. E per comprendere chi è stato l’artefice della fine dei due e di quel futuro che ora non esiste più, gli investigatori stanno lavorando senza sosta dal momento in cui sono stati chiamati sul luogo del duplice delitto.

Daniele de Santis ed Eleonora Manta: il duplice omicidio ed il nome urlato poco prima di morire

Carabinieri from pixabay

Ciò che è certo è che si tratta di un duplice omicidio per il quale gli investigatori sono alla ricerca di una persona che sarebbe stata notata andare via dall’edificio.

Un ulteriore particolare emerso è che il delitto potrebbe essere il tragico epilogo di una lite finita nel sangue per motivi al momento ancora sconosciuti.

Il capo della Procura di Lecce, Leonardo Leone De Castris e gli operatori del 118, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dei due fidanzati, entrambi, secondo quanto si apprende, vittime di molteplici coltellate.

Sin dalle prime indagini si sono susseguite alcune testimonianze dei vicini di casa. Alcuni dicono di aver visto litigare le due vittime, poco prima, con un uomo per strada. Altri invece hanno confermato questa versione confermando di aver invece solo sentito quanto visto dai primi testimoni.

Un ulteriore particolare molto inquietante è stato il nome pronunciato con molta sofferenza più volte. Un vociare concitato, il nome “Andrea” pronunciato più volte.

Andrea no, ti prego Andrea no!” sarebbero state le parole urlate.

Ai microfoni di Pomeriggio Cinque, invitati da Barbara D’Urso, dei testimoni hanno descritto quanto sapevano.

Si è parlato di una lite che poi si sarebbe spostata oltre il portone del condominio in cui Daniele ed Eleonora abitavano. Non ci sarebbe alcun dubbio sul fatto che quella terza persona fosse l’assassino che, nella tromba delle scale, ha spezzato, con una furia cieca, due giovani vite per chissà quale oscuro motivo.

I testimoni hanno parlato di una scena straziante, soprattutto per il corpo di Daniele, il quale è stato descritto come sbudellato.

Fortemente scossa dalla vicenda, la conduttrice di Pomeriggio Cinque ha poi chiesto ai testimoni quali fossero state le loro azioni subito dopo aver sentito quelle urla così lancinanti. A ciò i testimoni hanno risposto di non aver avuto tempo di reagire in quanto subito dopo erano già arrivati i soccorsi e le forze dell’ordine.

Nelle ultime 24 ore è poi giunta notizia di un amico della coppia, un certo Andrea, nome identico a quello urlato dalla vittima, che è stato prelevato per essere ascoltato dalle forze dell’ordine.

Le testimonianze che si sono susseguite sono ancora più inquietanti in quanto si parla di un uomo visto uscire dal palazzo completamente incappucciato e di scuro vestito. Correva ed aveva fra le mani un coltello sporco di sangue.

Sembra la scena di un film horror ma non lo è. Due vite spezzate, una ennesima coppia vittima della violenza di un omicida.

Il killer, secondo indiscrezioni, avrebbe le ore contate e le indagini corrono velocemente verso l’individuazione dell’omicida.

Seguiranno aggiornamenti.