Covid e scuola: per combattere il virus sanificare ambienti e giochi

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La lotta al Coronavirus passa anche dalla sanificazione degli ambienti e dei giochi. I consigli dell’Ospedale Bambino Gesù per combattere il Covid a scuola.

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Bambine a scuola (Foto di cottonbro da Pexels)

Il rientro a scuola prevede anche massima attenzione alla sanificazione di ambienti, arredamenti e oggetti di uso comune, come i giochi nei casi delle scuole materne o asili nido.

In questo caso è intervenuto in merito l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, che ha dettato alcuni validi consigli per effettuare pulizie strategiche al fine di combattere il virus.

Il Covid, infatti, si combatte anche con la corretta sanificazione dei luoghi che i bambini frequentano quotidianamente e dei materiali con cui giocano o lavorano.

La lotta al Coronavirus a scuola passa anche per sanificazione di ambienti e giochi

Con l’improvviso arrivo del Coronavirus è innegabile che le vite di tutti noi siano cambiate, così come le nostre abitudini quotidiane si siano diversificate.

Maggiore attenzione all’igiene, distanziamento sociale e uso delle mascherine, sono solo alcuni degli accorgimenti che abbiamo a disposizione per combattere questa terribile malattia.

Ed è inevitabile che con la riapertura delle scuole certe misure debbano essere molto ferree. In questo caso a fornirci alcuni consigli utili per combattere la diffusione del Covid è l’Ospedale Bambino Gesù.

Se da un lato il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità hanno emanato alcune procedure atte a ridurre le possibilità di contagio tra i bambini molti sono ancora i dubbi che regnano in merito.

Qual è il rischio effettivo di trasmissione del virus nelle scuole? Dai dati a disposizione non si riesce ancora a fare una stima. Da un lato i bambini, specialmente sotto ai 10 anni, si ammalano meno rispetto agli adulti, dall’altro occorre stabilire se trasmettono l’infezione come gli adulti o in misura minore.

A tal proposito a luglio era intervenuto Alberto Villani pediatra dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, ma anche presidente della Sip (Società italiana di pediatria). In un’intervista rilasciata al quotidiano Repubblica aveva raccomandato l’uso della mascherina per i bambini dai 3 anni in su, perché secondo il pediatra “i bambini possono essere contagiosi tanto quanto gli adulti”.

Quello che si legge nel sito dell’Ospedale Bambino Gesù è che “non è noto quanto i bambini, che sono prevalentemente asintomatici, siano in grado di trasmettere SARS-CoV-2,  considerando che la carica virale di sintomatici e asintomatici – e quindi il potenziale di trasmissione – non è diverso”.

È confortante – si legge ancora nel sito  – che studi clinici suggeriscono come la trasmissione del Coronavirus tra bambini nella scuola sia molto più rara di quella del virus influenzale stagionale se si sta a distanza dagli altri, se si usa la mascherina e se ci si lavano spesso le mani”.

Mettendo in atto tutte le misure precauzionali suggerite dal Ministero della Salute che oltre all’uso della mascherina indica di rispettare alcune regole per contrastare il Covid a scuola:

  • distanziamento tra studenti
  • lavaggio delle mani
  • starnutire nel gomito
  • parlare piano, meglio se con mascherina e a distanza

Tra le altre misure raccomandate inoltre c’è quello di areare gli ambienti e di sanificarli. Quest’ultimo punto è molto importante perché si è visto come il Coronavirus non riesca a sopravvivere disinfettando le superfici con la candeggina o con l’alcol.

Le indicazioni delle Agenzie internazionali e nazionali per la tutela della salute raccomandano infatti di “utilizzare la normale candeggina al 5% diluita 1:100, come un disinfettante capace di eliminare il virus dalle superfici e dai pavimenti in circa un minuto”.

Per i bagni la diluizione della candeggina può essere diluita allo 0,5 %.

Inoltre è importante sanificare gli oggetti quali giochi e superfici. In particolare nelle scuole materne occorre farlo con una frequenza maggiore specialmente su:

  • tavoli, sedie, seggioloni, passeggini, giochi di plastica.
  • se alcuni giochi come peluche, vestiti, paste modellabili non possono essere igienizzati facilmente andranno eliminati.
  • da favorire quei giochi che predispongono il bambino al gioco individuale.

Nella scuola elementare invece la sanificazione per combattere il Covid riguarda le superfici come tavoli, porte, maniglie, finestre. Oltre a tutti quei dispositivi come computer, cellulari, tablet, ecc.

Inoltre i bambini non dovranno bere direttamente dalle fontanelle o dal rubinetto ma riempirsi ognuno la propria bottiglia d’acqua. E gli oggetti personali come cellulari, giochi, cuffiette, portati da casa dovranno restare chiusi negli armadietti.

(Fonte: Ospedale Bambino Gesù)