Violenza sulle Donne | Bassista dei Maroon 5 arrestato (e rilasciato)

Il bassista dei Marron 5 Mickey Madden è stato arrestato sabato scorso: non è la prima volta.

Mickey Madden
Mickey Madden (Fonte: Instagram)

Mickey Madden non è certamente il componente meno turbolento della band dei Maroon 5. 

Il musicista, 41 anni, fu accusato di spaccio di droga appena tre anni fa e recentemente è stato arrestato per violenza domestica ai danni di una persona di cui non è stata rivelata l’identità per motivi di privacy.

La violenza domestica negli States: il bassista dei Maroon 5 arrestato e rilasciato

Bassista maroon five arrestato
Maroon 5 (Fonte: Instagram)

Le accuse a carico di Mickey Madden sono di violenza domestica. La dicitura esatta è: “provocare intenzionalmente un infortunio traumatico a un coniuge o convivente”.

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Dopo il fermo, il musicista è stato rimesso in libertà sotto cauzione: ha pagato 50.000 Dollari per uscire di galera ma, qualora il processo a suo carico lo dovesse dichiarare colpevole, Madden rischierebbe fino a 6 anni di reclusione. 

Naturalmente i portavoce ufficiali della band hanno cercato di mettere l’immagine del gruppo al riparo dalle ripercussioni mediatiche negative che l’episodio potrebbe portare alla band.

“Siamo profondamente devastati da questa notizia così deludente. Per ora stiamo permettendo a tutte le persone coinvolte di elaborare il fatto” hanno fatto sapere gli altri membri della band.

Purtroppo le conseguenze sull’immagine pubblica del Maroon 5 non potranno essere evitate del tutto, a causa del profondo contrasto tra l’episodio che si è verificato lo scorso Sabato e l’impegno civile per i diritti dei neri in cui la band si sta profondamente impegnando da settimane insieme a molte altre star, come Madonna.

In questo momento di fermo obbligato alle attività musicali e ai concerti, a causa della pandemia di Coronavirus, il profilo Instagram ufficiale dei Maroon 5 si sta concentrando esclusivamente sul tema Black Lives Matter.

La protesta, nata spontaneamente e diffusasi in tutto il mondo dopo la morte di George Floyd, punta il dito contro la violenza gratuita utilizzata dalla polizia americana ai danni dei cittadini neri.

Risulta piuttosto paradossale, quindi, che un membro della band sia rimasto coinvolto in uno spiacevole episodio di violenza domestica e la credibilità dell’intera band verrà profondamente minata da questo avvenimento.

 

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A rendere ancora peggiore la situazione arriva la notizia che, tre anni fa, quando era stato accusato di spaccio di droga (precisamente di cocaina), il bassista dei Maroon 5 venne arrestato ma anche in quell’occasione se la cavò molto a buon mercato, offrendo una singola giornata di servizio civile. Tra i personaggi famosi che almeno una volta nella vita hanno pagato il loro debito con la giustizia attraverso giornate di lavoro per la comunità c’è anche Naomi Campbell.