Crisi Coronavirus | Disastro per il Cirque du Soleil: è in bancarotta

La crisi economica causata dal Coronavirus non risparmia il Cirque du Soleil: la bancarotta controllata riuscirà a salvare il circo più famoso del mondo?

Cirque Du Soleil
Cirque Du Soleil (Fonte: Instagram)

Il Cirque du Soleil, fondato in Canada, è certamente il circo più famoso del mondo. La sua unicità sta nell’essere stato il primo circo a proporre spettacoli senza animali. Sulle piste e sotto i tendoni del Cirque du Soleil si alternano artisti, acrobati e clown di rara bravura e il comparto scenografico e costumistico è uno dei più affascinanti del mondo.

Nonostante l’enorme successo mondiale del format proposto dal Cirque du Soleil, anche questo gigante dello spettacolo internazionale ha dovuto cedere di fronte alle enormi perdite causate dal blocco del settore.

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La bancarotta controllata sembra attualmente il sistema finanziario più efficace per limitare i danni: cosa cambia per gli spettatori?

Cirque du Soleil in bancarotta controllata: cosa significa?

Cirque Du Soleil contorsionisti
Contorsionisti del Cirque Du Soleil (Fonte: Instagram)

I dati relativi alle perdite economiche del Cirque du Soleil sono a dir poco agghiaccianti: circa 3500 dei 5000 lavoratori del Cirque sono stati licenziati, oltre 44 eventi in decine di città in tutto il mondo sono stati cancellati a causa delle nuove misure di sicurezza, la situazione è decisamente disperata.

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C’è da dire però che la crisi economica del Cirque du Soleil non è imputabile esclusivamente alla pandemia di Coronavirus. Negli anni passati il proprietario e fondatore del circo, Guy Laliberté, aveva deciso di vendere le sue quote a un fondo di investimento (cioè a una banca) ricavando dalla vendita ben 50 Milioni di Dollari.

La speranza era quella di investire i soldi ricevuti per risollevare il destino finanziario dell’azienda che, già nel 2015, quando avvenne la vendita, stava scricchiolando.

Purtroppo da allora le cose sono migliorate, ma non abbastanza da permettere al Cirque Du Soleil di attraversare indenne la crisi economica causata dalla pandemia.

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Nel 2019 infatti l’azienda aveva registrato oltre 1 Miliardo di Dollari di entrate ma, appena un anno dopo il suo debito ha superato quella cifra.

La bancarotta controllata sembra attualmente l’ultima arma rimasta a disposizione degli amministratori dell’azienda per salvare il salvabile.

Dichiarando la bancarotta, infatti, un’impresa può sospendere per un periodo il pagamento dei propri debiti, impedendo di fatto ai creditori di appropriarsi dei beni dell’azienda. Durante la bancarotta controllata un amministratore esterno dell’azienda prende il controllo dell’azienda appena fallita per fare in modo che non vengano compiute illegalità durante il periodo di bancarotta.

In questo modo, mettendo in salvo le sue proprietà dai creditori, il Cirque du Soleil spera di poter ripartire al più presto, organizzando nuovi spettacoli e ricominciando a incassare per cominciare a saldare i propri debiti.

A conti fatti, però, nulla dovrebbe cambiare per gli spettatori che assisteranno agli spettacoli del Cirque du Soleil: anche se in forma ridotta e con meno attrazioni, il circo riprenderà le sue tournée con la stessa formula di prima. L’unica differenza, naturalmente, sarà nel necessario distanziamento sociale degli spettatori, che probabilmente dovranno indossare la mascherina durante lo spettacolo.

“Non vediamo l’ora di rilanciare le nostre attività e trovarci di nuovo insieme per creare quel magico spettacolo che il Cirque du Soleil è per i suoi milioni di fan nel mondo” ha dichiarato Daniel Lamarre, attuale amministratore delegato dell’azienda.