Coronavirus #chiamateNoi | I tecnici dello spettacolo si mettono a disposizione

Ormai, da diverso tempo, costretti a casa pittori, scultori, musicisti per non parlare di scrittori e registi e quant’altro. La piattaforma social Instagram è diventata uno scenario di sfoghi, esternazioni, preoccupazione, testimonianze. Assistiamo da molto a silenzi. Nasce l’iniziativa #chiamateNoi fatta di tecnici dello spettacolo che si mettono a disposizione per gli allestimenti degli show.

Coronavirus #chiamateNoi
Coronavirus #chiamateNoi | I tecnici dello spettacolo si mettono a disposizione (Instagram photo)

Non si tratta affatto di indifferenza quanto piuttosto di scelte talvolta etiche ed estetiche o politiche. Il famoso artista Banksy, sovversivo e sarcastico, tace da 40 giorni. Forma una sorte di apocalisse che purtroppo coinvolge tanti scrittori e registi teatranti e musicisti. Tutti coloro che non fanno altro che interrogarsi su ciò che sarà il loro futuro e soprattutto la loro ripresa dopo il Coronavirus. 

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Gli artisti e il distanziamento dai loro mestieri

Oggi, anche gli artisti subiscono il distanziamento dalle loro consuete attività poiché aggrediti da una specie di mostro che genera shock riguardo alle prospettive future. Molti di loro negli ultimi tempi stanno provando ad esternare e interpretare il dramma che stanno vivendo e riflettono moltissimo su quale sarà la sorte dell’arte. 

Il maggior occhiello di osservazione che abbiamo, soprattutto concentrato nelle ultime settimane, è sicuramente la piattaforma social Instagram. Proprio da i loro profili alcuni dei maggiori artisti parlano della tragicità che sta ripiegandosi su le loro attività professionali.

Molti se ne servono per raccontare le loro vite private, per comporre quindi dei diari giornalieri che seguono le vicende dell’emergenza in tempo reale, molti altri riportano piccoli frammenti di vita ed infine alcuni partoriscono dei brani e delle elaborazioni inedite, frutto della loro vocazione, della loro passione. E, la consapevolezza del Coronavirus cresce inesorabilmente.

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Diversi artisti creano dei momenti di intimità tra loro e i fan che oscillano tra registrazioni appelli e speranze, molti dei quali organizzano mini concerti live. Un episodio  decisamente particolare e alto si riferisce alla 28 marzo e l’autrice è Shirin Neshat. Crea un piccolo film ipnotico che viene rappresentato con 1 cd rossa ed una fiamma in basso si legge un commento “Lighting a candle today for all those  who lost their disease…and those who are have recovered. We Will get throght this”, quindi di accendere 1 cd per tutti coloro che hanno perso la vita combattendo il coronavirus quelli che ancora combattono, quelli che si sono ripresi.

L’iniziativa @chiamateNoi

@chiamateNoi
L’iniziativa @chiamateNoi (Instagram photo)

I professionisti dell’allestimento dei concerti si mettono a disposizione per l’emergenza Coronavirus. In piena emergenza sanitaria sono richieste delle figure in grado di allestire tutti gli ospedali temporanei che stanno nascendo. L’emergenza ha colpito anche tutto ciò che concerne il settore degli eventi e dei concerti, gli artisti necessitano di lavorare.

Ovviamente, l’organizzazione di un concerto o di un qualsiasi spettacolo prevede l’allestimento idoneo a dello spazio nel quale dovrà poi svolgersi e quindi una costruzione corretta era di tutte le strutture. Si includono quindi le linee elettriche, l’illuminazione, le vie di fuga, il palco, e tutto ciò che rientra nella nella fase dell’allestimento.

Riportiamo di seguito i contenuti dell’articolo pubblicato su optimagazine.com

“A 48 ore dal lancio dell’iniziativa, hanno già aderito oltre 600 professionisti certificati.

Emilio Simeone, tecnico audio e portavoce del progetto racconta l’idea di unirsi in una piattaforma apposita: “I professionisti dello spettacolo e degli eventi sono dotati di esperienza e competenze tecniche specifiche e ricoprono a 360 gradi tutto il mansionario necessario per la costruzione da zero di strutture complesse, atte ad accogliere pubblico e grandi folle”.”

“#CHIAMATENOI ha un duplice obiettivo. Vorremmo innanzitutto far presente il nostro potenziale valore e la nostra competenza alle Istituzioni che devono dare una risposta tempestiva alla richiesta di specifiche professionalità nell’emergenza: noi siamo infatti abituati ad operare in contesti difficili, eccezionali e con tempistiche molto contratte, garantendo sempre il miglior risultato e l’efficienza dell’operato, a prescindere dalle difficoltà incontrate.

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D’altra parte il nostro know-how può rivelarsi utile in tanti altri ambiti, altrettanto cruciali in questo periodo, ma anche nei mesi a venire: penso ad esempio a trasporto, gestione, consegna, carico e scarico materiali, a competenze per ottimizzare la logistica, alla necessità di operai capaci di lavorare in quota, a mansioni sempre molto ricercate e che richiedono certificazioni specifiche, che per noi sono la normalità.

Siamo una forza lavoro importante, al momento rimasta senza lavoro, che preferirebbe essere impiegata in settori diversi dal solito, ma con le stesse necessità, anziché ricorrere all’assistenzialismo per i mesi nei quali tutti gli eventi pubblici, a carattere musicale, culturale, sportivo sono stati cancellati o posticipati”.

Fonte: optimagazine.com

Coronavirus #chiamateNoi
Coronavirus #chiamateNoi | I tecnici dello spettacolo si mettono a disposizione (Instagram photo)

Sopra il post pubblicato di recente su profilo Instagram, l’aperta richiesta degli addetti ai lavori.