Fedez | Contro gli hater: “Per Floyd si sono svegliati rivoluzionari”

Fedez si è ritrovato in tendenza su Twitter: il motivo era il caso George Floyd, su cui non si era espresso. Le sue durissime considerazioni sui colleghi italiani.

Fedez George Floyd
Fedez (Fonte: Instagram)

Estremamente schietto in gran parte delle sue uscite pubbliche, Fedez non ha mai avuto paura di schierarsi politicamente e di far sentire la propria voce su temi scottanti di attualità, tra cui l’omosessualità e i diritti delle famiglie arcobaleno.

SULLO STESSO ARGOMENTO:  Tiziano Ferro attacca Fedez | Lui risponde: “Non sono omofobo” – Video

Proprio per questo motivo, forse, i suoi follower e i suoi moltissimi fan si aspettavano che il rapper si esprimesse molto chiaramente anche sulla morte di George Floyd e sulle proteste popolari che stanno mettendo a dura prova il governo degli Stati Uniti nelle ultime ore.

La risposta del rapper non è tardata ad arrivare ed è stata, come al solito, piena di provocazione.

Fedez: “Mi schiero con George Floyd, ma prendiamo le denunce insieme”

Fedez parla del tradimento alla Ferragni
Fonte: Instagram @Fedez

“Va bene parlare oggi” ha detto Fedez in una delle sue ormai fondamentali dirette Instagram. “Ma prendiamoci le querele insieme”.

Con questa frase Fedez ha voluto lanciare una sorta di guanto di sfida a tutti gli artisti italiani che in questi giorni si sono astenuti dal commentare le vicende americane oppure si sono apertamente schierati contro il razzismo soltanto perché l’episodio più eclatante degli ultimi anni è avvenuto molto lontano dai nostri confini nazionali.

SULLO STESSO ARGOMENTO: Madonna | Il durissimo attacco della pop star alla polizia americana

“Va bene parlarne oggi” ha continuato il rapper “Ma domani prendete posizione anche in Italia”.

Se questa presa di posizione antirazzista non dovesse avvenire anche nel nostro Paese, secondo il rapper, tutte le belle parole spese dagli artisti e dai personaggi noti in questo momento saranno prive di significato. “Farlo rispetto a un altro Paese è giusto, ma farlo nel tuo Paese quando rischi di perdere persone che potrebbero comprare i tuoi dischi perché fanno parte dell’elettorato razzista è una scelta più difficile” ha sottolineato Fedez.

Ad aver fatto profondamente arrabbiare il rapper è stato anche l’atteggiamento di molti fan che si sono indignati per il fatto che sia Fedez sia sua moglie Chiara inizialmente hanno preferito non esprimersi sulla questione. Chiara successivamente lo ha fatto e ha anche asfaltato chi ha provato a criticarla.

L’argomento era diventato talmente popolare sui social che Twitter – la piattaforma più utilizzata per gli argomenti politici – ha registrato il nome di Fedez tra gli argomenti di tendenza del giorno.

Abituato a sentir parlare di sé principalmente in maniera positiva, il rapper ha trovato assolutamente fuori luogo che critiche così negative non arrivassero per qualcosa che riguardava direttamente lui o la moglie Chiara. “Un sacco di persone si lamentano che io e mia moglie Chiara non ci saremmo espressi nella maniera che queste persone avrebbero gradito sul tema della tragedia di George Floyd […] Mi sembra assurdo dover rendere conto delle mie azioni.[…] Ho pubblicato link che spingono a informarsi. Se volete a tutti i costi il mio parere mi sembra già chiaro dire che quello che è successo è un abominio e che l’abuso di potere a sfondo razziale è uno schifo. […] Pensavo che la mia posizione fosse già chiara.”

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da FEDEZ (@fedez) in data:

A dimostrare in via definitiva la sua adesione alla causa antirazzista, Fedez ha anche partecipato al Blackout Tuesday pubblicando una foto nera come immagine del proprio profilo Instagram.