Il mondo delle star e l’anoressia | Meglio sapere cos’è e prenderla di petto!

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Molte ragazze oggi prendono ispirazione dal mondo dello spettacolo, da tutti quei modelli di magrezza smisurata, da quelle super diete lampo che di super non hanno un bel niente. Oggi vogliamo fare chiarezza su una patologia che tuttora viene, passateci il termine, “snobbata”, trattata con superficialità e spesso nascosta.

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Il mondo delle star e l’anoressia | Meglio sapere cos’è e prenderla di petto! (AdobeStock photo)

Difficile è uscirne e soltanto chi l’ha vissuta e la vive conosce il peso insormontabile che l’anoressia provoca sulla vita. È arrivato il momento di indagare, di parlarne, di andare a fondo, di godere di noi stesse e di allontanarla. Anoressia: meglio sapere cos’è e prenderla di petto!

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Anoressia | Un vortice pericoloso

Ultimamente, innumerevoli donne dello spettacolo si trovano coinvolte in disamine di cattivo gusto che riguardano il loro aspetto fisico, l’allenamento smodato, i regimi alimentari estremamente restrittivi. Fare chiarezza su questa patologia di disturbo alimentare risulta doveroso a fronte di tutta l’ignoranza che purtroppo, ancora oggi, esiste in merito.

L’anoressia consiste di per sé in un’alterata percezione della nostra immagina corporea  accompagnata dal terrore di prendere peso, di ingrassare, con un conseguente rifiuto del cibo. Viene inserita, così come la bulimia, nella categoria dei disturbi del comportamento alimentare.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un abbassamento dell’età, infatti, colpisce donne ma anche uomini, tra i 15 e i 19 anni. La componente psicologica incide fortemente. Solo il 10% dei casi chiede aiuto o parla con le persone più vicine di questo disagio. Le cause di questa patologia non sono ancora del tutto chiare, sicuramente l’influenza risiede anche nel condizionamento dettato dalla moda, dalle coetanee che si ispirano a loro volta a modelli di star che vantano estrema magrezza.

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Una donna affetta da anoressia può sentirsi libera di scegliere di non mangiare affatto, di abusare di lassativi e spesso di provocarsi il vomito dopo aver mangiato, pensando così di impedire l’aumento di peso.

I segni fisici, a lungo andare, divengono molto evidenti. La perdita di peso sarà inevitabilmente accompagnata da debolezza, tremori, diminuzione della pressione sanguigna e alterazioni del ritmo cardiaco. Un altro rischio da non sottovalutare è l’interruzione del ciclo mestruale. A causa dell’acidità del vomito divengono frequenti non pochi danni ai denti e, talvolta, la rottura dei vasi sanguigni del viso.

La cura risiede in noi stesse

Il trattamento che si attua all’inizio riguarda la correzione graduale di un regime alimentare malsano o addirittura una vera e propria educazione per tornare a mangiare. Diversi casi richiedono il coinvolgimento dei cari, della famiglia. Molte ragazze si mostrano lucide, consapevoli della loro condizione ma certe di non voler optare per una cura.

Quando si entra in questo vortice si arriva addirittura a pensare che questa malattia sia la nostra migliore amica, ci si rifugia in essa. Finiamo per autoconvincerci che il cibo è nostro nemico, le limitazioni alimentari che ci imponiamo ci danno sicurezza, ci fanno sentire come se avessimo tutta la situazione sotto controllo.

Chiedere aiuto diviene un ostacolo troppo grande da dover affrontare, ci farebbe sentire deboli. Ci si ricopre, giorno per giorno, di bugie. Le bugie che diciamo a noi stesse finiscono per travolgerci, per persuaderci in maniera spesso irreversibile.

L’anoressia è una strada senza via d’uscita, non intraprenderla è e deve essere il nostro unico punto di forza. Batterla si può se solo riusciremo ad acquisire la consapevolezza che stiamo lottando contro qualcosa che distruggerà la nostra vita.

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Chiedere aiuto è il primo passo da fare, il primo vero atteggiamento di responsabilità e intelligenza. Parlatene ai vostri cari, rivolgetevi a degli specialisti, tirate fuori la vostra tenacia e lasciatevi il male alle spalle.

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Anoressia | I modelli distorti da evitare per sorridere! (AdobeStock photo)

Non permettete a niente e nessuno di prendere di prendere il controllo della vostra vita. Il nemico non è il cibo ma la mancanza della vostra forza di volontà e allora cercatela! Mettete da parte la pigrizia nell’affrontare i cambiamenti, sacrificatevi per la vita, reagite e soprattutto lasciatevi aiutare, siete ancora in tempo!