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Diabete gestazionale e dieta | le regole per una gravidanza serena

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:00
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Diabete gestazionale, a tavola puntiamo sulle fibre vegetali che si trovano nei legumi e nelle verdure, ma spazio anche ai carboidrati

Diabete in gravidanza,
(Pixabay)

In mezzo alle patologie che possono accompagnare la gravidanza c’è anche il diabete gestazionale. Un problema che merita la giusta attenzione ma che ha anche una gestione semplice se riusciamo ad osservare la giusta dieta

Il diabete gestazionale normalmente è diagnosticato tra 24esima e la 34esima settimana della gravidanza. Quello infatti è il periodo nel quale la futura mamma viene sottoposta allo screening diagnostico. Nel caso lo dobbiate affrontare, nessun panico. Con la giusta dieta e i consigli del medico si possono ridurre a zero i rischi sia per la donna che per il nascituro.

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Nella maggioranza dei casi questo diabete, se non è causato da altri fattori, sparisce poi al termine della gravidanza. Allo stesso modo almeno la metà delle donne che l’hanno avuto in fase di gravidanza entro 5 o al massimo 10 anni dal parto possono sviluppare un diabete di tipo 2. In generale i soggetti più a rischio sono quelli soprappeso. Ma anche chi abbia problemi di diabete genetici, chi lo abbia già sviluppato in una precedente gravidanza E ancora, chi abbia un’età avanzata oppure chi abbia partorito in precedenza un bambino superiore ai 4,5 chili.

Dieta nel diabete gestazionale, i cibi consigliati

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Può succedere che la placenta secerna ormoni dall’effetto contrario rispetto a quello dell’insulina. Questo provoca l’iperglicemia, ossia l’aumento degli zuccheri nel sangue. Se il pancreas materno non riesce a fronteggiare l’aumentata richiesta, produce quantitativi di insulina non più sufficienti a tenere sotto controllo la glicemia. A questo punto siamo in presenza di diabete gestazionale.

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Dopo la diagnosi, ecco  pronta la cura. Fatto importante è controllare le glicemie fornendo tutte le calorie e le sostanze nutrienti sufficienti per sostenere sia i bisogni della madre che la crescita proporzionale del feto.

Per questo dobbiamo introdurre nel regime alimentare quotidiano molta fibra vegetale grazie alla verdura e ai legumi. Inoltre sono consigliati primi piatti semplici come pasta e riso, meglio se integrali. Abbiniamoli a condimenti leggeri come pomodoro fresco, tonno e verdure. Ovviamente se mangiamo pasta e riso non esagerare, quindi nello stesso pasto non consumiamo il pane.

Sono vietati invece tutti gli alimenti e le bevande dal potere calorico importante. Come i fichi e le prugne secche, la frutta sciroppata, le castagne e i datteri. Ma anche tutte le bevande alcoliche, amari, digestivi così come le bevande zuccherate come aranciate, coche, limonate, chinotti, acqua tonica.

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E ancora  budini, marmellate, zucchero, miele, cioccolato, dolci e pasticceria in genere. Così come gelati, succhi di frutta dolcificati, gelatina di frutta, caramelle, cioccolatini, sciroppi e  conserve di frutta.