Pressione alta | Può essere colpa delle bibite zuccherate

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Problemi di pressione alta? Ridurre gli zuccheri e i carboidrati raffinati potrebbe aiutarti.

Pressione alta sintomi
Ipertensione – Fonte: Istock photo

Quello della pressione alta è un problema sempre più comune e che negli ultimi tempi è decisamente aumentato anche tra i giovani.
I motivi alla base della pressione alta possono essere diversi. Si passa da quelli ereditari a quelli legati allo stress, all’eccessiva ansia e ad uno stile vita poco sano.
A ciò si unisce anche l’alimentazione, spesso sbagliata e colpevole in molti casi dell’ipertensione.

Un problema da non sottovalutare visto che la pressione alta è uno dei principali pericoli per la salute del cuore. Come fare quindi ad abbassarla senza ricorrere all’uso dei farmaci?
Secondo un recente studio, la risposta potrebbe essere in alcuni alimenti nocivi che, tra le altre cose, tendono ad innalzare la pressione sanguigna.

Pressione alta: ecco come incidono le bibite zuccherate

 

Bibite zuccherate – Fonte: Thinkstock

L’alimentazione è sempre più al centro di studi e di argomenti di discussione. Ormai da diverso tempo si sa infatti che mangiare in modo corretto può allungare la vita e aiutare a sentirsi più in forma sia fisicamente che mentalmente.
Al contrario, alimentarsi in modo sbagliato può portare a svariati problemi come il diabete, il colesterolo alto e, non ultima, la pressione alta.

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Su quest’ultimo argomento diversi studi hanno mostrato come l’alimentazione possa incidere in modo significativo. Sia cibi grassi e ricchi di grassi idrogenati che quelli zuccherati possono infatti incidere sulla pressione innalzandola a volte anche ben otre i parametri ritenuti salutari.

Una ricerca in particolare, condotta presso il Saint Luke’s Mid America Heart Institute di Kansas City ha dimostrato che ad innalzare la pressione non è tanto il sale contenuto nei cibi quanto lo zucchero. Attraverso delle ricerche mirate e incrociate, effettuate su un database contenente diversi studi, i ricercatori hanno così considerato un gruppo di circa 400mila pazienti nei quali era più che evidente la correlazione tra il consumo di bevande zuccherate e l’aumento della pressione.

Alla fine della ricerca, è stato quindi dichiarato che le bevande zuccherate sono potenzialmente pericolose e che per questo motivo ne andrebbe ridotto il consumo. Un avvertimento che andrebbe inserito nelle linee guida delle diete contro l’ipertensione.

Ma cosa accade di preciso bevendo le bibite zuccherate?
Secondo quanto rivelato dal team che si è occupato della ricerca, lo zucchero ingerito andrebbe a stimolare l’ipotalamo. Ciò causerebbe un aumento del battito cardiaco che porta all’innalzamento della pressione.
Un problema non indifferente se si pensa che le bibite zuccherate sono estremamente diffuse e consumate sopratutto dai giovani che, spesso, arrivano a berne anche più di due al giorno.

È ormai risaputo da anni che una sola bibita può contenere al suo interno diversi cucchiaini di zuccheri. E ciò rende l’alimento decisamente dannoso, non solo per ciò che riguarda la pressione sanguigna ma anche la salute in generale.
Recenti studi hanno dimostrato, ad esempio, che lo zucchero è in buona parte responsabile della comparsa di malattie degenerative come il morbo di Alzheimer.

Come sostituire le bevande zuccherate

succo d'arancia da bere ogni giorno
Donna con bicchiere di succo d’arancia – Fonte: Pixabay

Una buona idea è quella di disabituare l’organismo al consumo di bibite zuccherate e gasate. Per farlo è necessario evitare anche quelle dolcificate in altro modo e dannose per altri motivi.
Una buona scelta potrebbe essere quella di bere della semplice acqua e di aromatizzarla con della frutta qualora il suo sapore non fosse gradito.

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Per chi non può proprio fare a meno di bere qualcosa di diverso, è sempre meglio (purché non si esageri) sostituire le bibite con un succo d’arancia che fa bene anche ogni giorno o con la frutta che si preferisce.
Succhi di mirtillo, di melograno o di altri frutti, dolci ed estremamente gradevoli, sebbene da consumare sempre con moderazione per via degli zuccheri contenuti, sono sicuramente più sani. Essi apportano infatti all’organismo proprietà benefiche del tutto assenti nelle bibite.

Certo, forse all’inizio cambiare abitudini sarà un po’ difficile ma con il tempo ci si farà l’abitudine e, cosa più importante, la salute ne gioverà non pochi benefici.