Educazione finanziaria nei bambini | Come gestire denaro fin da piccoli

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Promuovere l’educazione finanziaria tra i bambini è importante al fine di sviluppare le capacità di cui avranno bisogno quando saranno finanziariamente indipendenti. Imparare a gestire il denaro fin da piccoli creerà adulti consapevoli e responsabili in grado di prendere le giuste decisioni per il proprio futuro. 

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Un bambino impara a gestire il denaro dall’app

Secondo una rilevazione Pisa/Ocse del 2018 in Italia un quindicenne su cinque è ‘analfabeta’ in materie finanziarie. Mentre negli altri Paesi Ocse la media è uno su 7. I ragazzi italiani si piazzano in coda con la Repubblica slovacca in una graduatoria che vede a metà classifica gli Usa, il Portogallo e la Lettonia. Mentre in testa l’ Estonia, davanti a Finlandia, Canada, Polonia e Australia, scrive il Sole24ore.

A fronte di questi dati diventa quasi un dovere impartire un’educazione finanziaria sin dalla più tenera età ai nostri figli. Insegnare ai bambini a gestire il denaro creerà adulti consapevoli e in grado di fare scelte responsabili per il proprio futuro.

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I principali artefici dell’educazione finanziaria nei bambini sono i genitori, più che la scuola e gli insegnanti che possono comunque affiancare la famiglia. Si inizia infatti a parlare di denaro sempre dentro casa. Ad esempio quando un bambino vuole un giocattolo costoso sarà il genitore a dover spiegare il valore di quell’oggetto.

Come insegnare ai bambini a gestire il denaro attraverso l’educazione finanziaria

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Foto Adobe Stock

I bambini non conoscono il valore del denaro fino a che non siamo noi adulti a spiegarglielo. Ma come? Con esempi pratici e di vita reale. Molti sostengono che il vecchio uso di dare la ‘paghetta settimanale’ ai bambini sia un’ottima pratica per imparare le prime basi di economia.

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Un bambino, infatti, non capisce il valore del denaro perché non lo guadagna. Ma se noi daremo ogni settimana un certo importo lui dovrà imparare a gestire i suoi soldi per comprare ciò che vuole. Che sia un pacchetto di caramelle piuttosto che un giornalino sarà costretto a fare i conti per riuscire a rientrare nel budget settimanale fornito dai genitori.

Imparerà così anche il concetto di risparmio. Se vorrà acquistare un giocattolo che costa, ad esempio 20 euro, ma la sua paghetta settimanale è di 10 euro, dovrà attendere almeno due settimane per acquistarlo e non potrà comprare nient’altro durante quei 15 giorni se non ha altri soldi da parte.

Le nuove generazioni possono contare anche sull’aiuto della tecnologia per imparare a gestire il proprio denaro. Se fino a qualche decennio fa i bambini ricevevano la paghetta settimanale in denaro cartaceo o in monete oggi possono averla direttamente sul proprio conto corrente.

A fronte anche dell’attuale situazione di emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus che ci impone di tenere misure di sicurezza sempre più elevate. Il non toccare fisicamente il denaro sicuramente è preferibile, soprattutto per i bambini.

A questo proposito esistono diverse app per gestire il denaro progettate per i bambini. Fra queste c’è ‘Revolut Junior’ pensata per ragazzi dai 7 ai 17 anni. Un’app che permette loro di controllare il proprio saldo e ricevere gli alert delle transazioni. L’account però può essere creato solo dal genitore o dal tutore legale che potrà facilmente gestirlo anche dal proprio telefonino attraverso l’app revolut.

Grazie a questi dispositivi i genitori potranno gestire la paghetta dei bambini con la possibilità di trasferire denaro verso l’account dei figli, accedendo anche a saldo e transazioni.

Inoltre, i genitori potranno ricevere le notifiche delle spese dei bambini. Il prodotto include infatti delle impostazioni di sicurezza che permettono loro di controllare funzionalità della carta e delle transazioni, come i pagamenti online.

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I bambini avranno anche la propria carta per poter fare i pagamenti e in caso prelevare denaro

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Foto Adobe Stock

Un’altra app dedicata alla gestione del denaro per bambini è ‘Yap’, studiata per i ragazzi dai 12 anni in su. Oltre ad offrire una Mastercard gratis per pagare in tutto il mondo, dà la possibilità di comprare online, farsi ricaricare dai genitori, inviare e chiedere soldi agli amici. E ciliegina sulla torta, ogni volta che si usa si possono vincere fino a 100 euro.

di Cristina Biondi