Taccole | Proprietà, benefici, controindicazioni e come usarle in cucina

0
45

Le taccole sono dei legumi tipici del periodo primaverile. Scopriamo insieme quali sono le loro proprietà, i benefici e le curiosità che le riguardano.

taccole
Taccole – Fonte: Pixabay

Le taccole, conosciute anche con il nome di “piselli mangiatutto”, sono dei legumi che si trovano principalmente in primavera. A differenza di altri tipi di legumi, come i piselli, possono essere mangiate per intero senza la necessità di sgranarle, a patto che si cuociano prima.

Ricche di fibre, sono un alimento con diverse proprietà. Ottime contro la stitichezza donano anche un discreto apporto di minerali, specie se consumate per intero. Come tutti gli alimenti possono avere delle controindicazioni. Proviamo quindi a conoscerle meglio, scoprendo quali sono i valori nutrizionali e andando avanti con i tanti benefici che apportano e ai vari modi di usarle in cucina.

Tutto sulle taccole: proprietà, controindicazioni, curiosità e ricette

View this post on Instagram

#taccole

A post shared by Frutta&verdura (@gravitfrutta2k15) on

Le taccole, anche se spesso sono considerate come una verdura, sono in realtà appartenenti alla famiglia dei legumi. Il loro nome completo è infatti “Pisum Sativum macroarpon”. Molto simili ai piselli, hanno la particolarità di poter essere mangiate per intero, comprese del loro rivestimento che, tra le altre cose, è ricco di fibre e di minerali.

Che donna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI

La loro forma, sempre rispetto ai piselli è più piatta e più larga. In genere sono lunghe circa 10 centimetri.
Ricche di proprietà benefiche offrono in particolare una buona concentrazione di fibre.
In genere non esiste una dose giornaliera consigliata. Il consiglio è quindi quello di non abusarne ma di inserirle all’interno di un’alimentazione il più possibile varia e bilanciata.

Calorie e valori nutrizionali
In genere, le taccole apportano circa 40 calorie per 100 grammi di prodotto, che possono variare in base alla qualità. Ricche in proteine, contengono una discreta quantità di vitamine del gruppo B, di acido folico e di tiamina. Sono inoltre ricche di vitamina A, C, K ed E.
Quanto a sali minerali vantano ferro, potassio e fosforo.
Inoltre sono ricche di fibre sia solubili che insolubili.
Tra le altre cose, contengono anche le saponine, ottime per l’effetto antiossidante.

Proprietà e benefici

Le taccole apportano diverse proprietà benefiche all’organismo. Tra queste, le più note sono:

  • Aiutano a combattere la stipsi
  • Sono un ottimo aiuto per le persone anemiche
  • Combattono la stanchezza
  • Donano sollievo a chi soffre di colite
  • Saziano e si rendono utili in caso di dieta
  • Favoriscono un ciclo mestruale regolare
  • Riducono l’assorbimento dei grassi
  • Fungono da integratore di minerali
  • Aiutano a ridurre l’assorbimento degli zuccheri
  • Sono indicate a chi soffre di diabete per via dell’indice glicemico basso

Controindicazioni
In genere non ci sono particolari controindicazioni circa il consumo delle taccole. Queste, però, sono da evitare se si è allergici al prodotto o se si hanno avuto problemi con altri tipi di legumi.
I soggetti che soffrono di favismo dovrebbero, ovviamente, evitarle.

Come assumere le taccole e curiosità

Le taccole sono un ingrediente vincente per la cucina. Sono infatti decisamente versatili ed in grado di dare colore e sapore alle varie pietanze.
Se nella cucina cinese vengono utilizzate saltate in padella insieme ad altri ingredienti, le si può cuocere anche da sole ed usarle sia come contorno principale che affiancate ad altri alimenti.
Sono ad esempio ottime se mescolate al riso o se unite alla pasta. Inoltre, le taccole si accompagnano bene con il pomodoro e sono ottime anche se cucinate con burro o usate in abbinamento ai formaggi.

Potrebbe interessarti anche -> Edamame: Proprietà, benefici, controindicazioni e come usarli in cucina

Andando alle curiosità

  • È preferibile non cuocere troppo le taccole in quanto con il calore il contenuto di vitamine e minerali tende a diminuire
  • Esistono due tipi diversi di taccole: le Pisum sativum var saccharatum, note per il baccello piatto e per dei semi poco sviluppati e le Pisum sativum var macrocarpon che, invece, hanno il baccello tondo e dei semi più grossi, all’incirca grandi come i piselli.
  • Per essere certi di acquistare delle buone taccole è importante controllare per bene i baccelli che devono essere sodi e di un colore verde brillante. È altresì importante che non ci siano macchie.