Dieta contro il metabolismo lento, buoni consigli quotidiani

Il metabolismo lento si combatte con le buone abitudini di ogni giorno ma anche a tavola. Sono tanti gli alimenti che ci vengono incontro

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Fonte: Istock

Il metabolismo è fondamentale per la nostra salute perché in concreto significa almeno il 70% del consumo energetico quotidiano. Ma cosa succede quando è lento? E soprattutto esiste una dieta contro il metabolismo lento, delle regole da seguire a tavola e nelle altre faccende di ogni giorni per stare bene?

Il problema di fondo è che il metabolismo non è uguale per tutti e quindi non ci sono regole uniche. Viene condizionato da numerosi fattori che possono accelerarlo ma il più delle volte creano un impedimento e per questo parliamo di metabolismo lento. L’alimentazione disordinata o comunque poco attenta, la mancanza di attività fisica, fattori genetici nell’uomo il metabolismo è più elevato del 7% se paragonato a quello della donna). Ma anche la composizione e le dimensioni corporee, le concentrazioni ormonali, variabili a seconda delle differenti fasi della vita, l’età, i fattori climatici diversi.

Tutto questo incide in maniera importante sul ciclo quotidiano del metabolismo e per questo ci sono delle regole generali da seguire sia nei comportamenti che a tavola. Mangiate poco e spesso, dividendo così l’apporto calorico in più fasi della giornata. Questo migliorerà i processi digestivi e anche l’assimilazione, stimolando in maniera concreta il metabolismo.
Allo stesso modo dovete bere molto, perché l’idratazione dell’organismo aiuta ad eliminare le tossine accumulate e tiene vivi i processi metabolici, accelerandoli. Non fate vita troppo sedentaria, dormite un numero sufficiente di ore (almeno sette), fate esercizio fisico con costanza.

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Metabolismo lento, a tavola combattiamolo così

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Pompelmo – Fonte: iStock photo

Ma esiste una vera dieta contro il metabolismo lento? Più che altro sono consigli alimentari per rimanere sempre equilibrati. Il più importante è quello di puntare su cibi che bruciano i grassi e quindi attivano più in fretta i processi del metabolismo. Nessun cibo strano, molti fanno parte già della nostra alimentazione quotidiana.

Ad esempio le verdure crude, come carote, sedano e cetriolo, anche fuori dall’orario dei pasti, aiutano perché privi di calorie ma ricchissimi di fibre. Quindi saziano senza creare ingorghi nell’organismo. Benissimo anche l’insalata, meglio se mangiata come antipasto e non accanto al secondo piatto. Vale lo stesso principio perché ricca di fibre e di acqua. Allo stesso modo le vellutate di verdura danno un grande senso di sazietà ma sono ipocaloriche, quindi hanno un rapporto equilibrato.

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E ancora, il pompelmo contiene molte fibre e pochissimo zucchero. Va bene sia mangiato come frutto che centrifugato. Restano alla frutta, quando è stagione anche l’anguria, ricchissima di acqua e povera di zuccheri, idrata il corpo soprattutto durante i mesi caldi. Il peperoncino, grazie alla capsaicina provoca la sensazione di diminuzione della fame. E l’aceto è molto valido per eliminare il grasso in eccesso. Infine il thè contiene un principio attivo, che aiuta l’organismo a depurarsi e a perdere peso mentre il caffè aiuta a non sentire continuamente il desiderio di mangiare.

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