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Se perdiamo peso il corpo cerca di rimetterlo | La verità sulle Diete

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:02
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Se perdiamo peso velocemente il corpo cerca di rimetterlo | Ecco il perché e la spiegazione che differenzia perdere peso e dimagrire. Volete attivare il metabolismo? Smettete di fare la dieta!

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se perdiamo peso il corpo cerca di rimetterlo (Istock)

Andrò probabilmente controcorrente ma, qualcuno dovrà pur informare la gente che ancora oggi e, anzi, più di ieri proprio ora, è ossessionata dalle diete ipocaloriche e da quei chiletti in più. Aggiungiamoci anche la malsana convinzione che perdere qualche chilo (anche quando si è normopeso) è diventata ormai una routine forzata. Di certo non si parla qui di obesità o sovrappeso, ma parliamo dell’errata informazione che la maggior parte delle persone hanno sulle “diete”. Ora scopriamo tutti i motivi del perché se perdiamo peso il corpo cerca di rimetterlo in fretta e, cosa importante, scopriamo davvero come attivare il metabolismo basale. Sapete un “segreto”? Il metabolismo si attiva proprio quando mettiamo su massa muscolare, no quando la perdiamo! Ecco, dopo questa bomba psicologica, scopriamo tutto il resto, una volta per tutte e vediamo un po’ come (davvero) dare una spinta al nostro benessere, non attraverso diete ipocaloriche che promettono di perdere 5 chili in una settimana, affatto, ma attraverso la differenza tra perdere peso e dimagrire! E tu, sei sicura che devi perdere davvero peso?

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Sei sicura che devi dimagrire davvero? Quello che non ti hanno mai detto sulle Diete

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sei sicura di dover dimagrire iStock

Sai che la maggior parte delle persone che si mette a dieta non ha bisogno veramente di perdere peso? E’ un dato di fatto ma nessuno ne è al corrente! Siamo tutti presi dalla smania di perdere “quei chili in eccesso” ma, la verità è che l’eccesso è solo nella nostra mente! Parafrasando quello che anni fa diceva Coco Chanel: “una donna non si riterrà mai abbastanza magra”. Ci sono buone probabilità che su 10 donne normopeso, 9 di loro non siano completamente soddisfatte del proprio corpo, e che nel corso della loro vita abbiano fatto diete a più riprese per dimagrire.
Ora. Il range che definisce il “normopeso” secondo il BMI (indice di massa corporea) è molto ampio, e parecchio opinabile: ad esempio, considerata un’altezza (1,66 m) si può definire normopeso la donna se la bilancia dà una sentenza compresa tra i 51 e i 70 kg. Capite bene che il desiderio di “perdere qualche kg” sarebbe più giustificato partendo da 68 kg che non da 53, pur essendo in entrambi i casi “normopeso”.
Ci sarebbe poi da criticare la definizione di normopeso secondo il BMI, che valuta solo in base a parametri di peso e altezza: non considera età, percentuale di grasso e di muscolo, attività fisica praticata, e numerosi altri fattori. Quindi, prendiamo questo valore con riserva.
Di tutte le donne definite “normopeso” ce ne saranno molte che desiderano dimagrire pur trovandosi vicine al limite inferiore del range. Vi chiedo: è sano? La risposta è molto complessa.

Il nostro corpo ha un proprio stato di equilibrio (omeostasi). Quando questo equilibrio viene perturbato, l’organismo nel suo complesso mette in atto tutta una serie di strategie per poterlo ristabilire, in primis cercando di eliminare la perturbazione. Vale a dire: se vi provocate una ferita, il corpo cerca di rimarginarla. Se perdete peso il corpo cerca di rimetterlo.

Vi basti sapere che il grasso, l’adipe è un vero e proprio organo, con la principale funzione di produrre (o stimolare la produzione di) ormoni e mantenere la temperatura corporea. Quando l’adipe diminuisce diminuiscono anche determinate secrezioni ormonali: l’intero organismo comincia a mettersi in allerta.
Se il mio peso corporeo è problematico perché eccessivo, l’organismo sarà ben felice di assestarsi su un nuovo equilibrio ad un peso inferiore rispetto a quello di partenza. Ma se il mio peso corporeo è sano ed adeguato, se ho quel peso che mi permette di essere attiva, vitale, che fa funzionare bene tutti i miei organi e che mi permette di avere un ciclo mestruale regolare, il corpo come reagisce ad un dimagrimento forzato? Chiaramente, non bene.

Le conseguenze che non ti aspetti se perdi peso e non dovresti

dieta conseguenza
sicura di dover dimagrire iStock

Tra le tante conseguenze di una perdita di peso per una persona normopeso, troviamo un impoverimento minerale, carenze nutrizionali borderline, maggior fatica a concentrarsi, stanchezza cronica, disturbi intestinali, perturbazione del ritmo sonno-veglia, disturbi del ciclo mestruale. Badate bene: stiamo parlando di un dimagrimento forzato partendo da una condizione di normopeso, non di perdita opportuna di peso (in caso di eccesso ponderale) né di un concreto disturbo dell’alimentazione con tendenza all’anoressia.

La condizione della quale, però, si ha meno consapevolezza è legata alla produzione di ormoni sessuali. Quando decidiamo di “perdere un paio di kg” sappiamo che così facendo perderemo parte del desiderio sessuale, e andremo a minare la nostra fertilità? 
Ormai la maggior parte di noi donne sa che un peso corporeo eccessivo può compromettere il nostro desiderio di diventare mamme, ma quante sono consapevoli che anche un peso troppo basso è problematico? Ripeto: per “peso basso” non mi riferisco ad una condizione di sottopeso vero e proprio, ma anche semplicemente a un peso inferiore rispetto a quello nel quale il corpo si sente in equilibrio. Per una donna potrebbero essere 50 kg, per un’altra della stessa età ed altezza potrebbero essere 55 kg: è un fattore individuale.
Magari leggendo queste parole state pensando che non volete figli, o che ci penserete tra dieci anni. D’accordo: però tenete in considerazione che l’armonia degli ormoni sessuali non deve essere finalizzata esclusivamente al concepimento, da essa dipende anche il desiderio sessuale, ma non solo: anche la bellezza dei nostri capelli, della pelle e delle unghie. Dipendono dall’equilibrio ormonale anche le energie che possiamo avere per fare sport o semplicemente per alzarci tutte la mattine senza il bisogno di rimanere a letto un’ora in più. Anche il nostro umore cambierà: uno sbilanciamento di estrogeni e progesterone causa irritabilità, ira, ansia, emicrania, desiderio compulsivo di cibo.

Bisognerebbe anche tenere in considerazione la fatica di mantenere un peso corporeo che non sia adeguato per noi. Per mantenere quei 47-50-53 kg che il nostro corpo non riconosce come ‘sani’, siamo davvero risposte a mangiare sempre come uccellini, costringerci a fare attività fisica anche quando siamo stanche, rinunciare a cene con amici? Non sarebbe meglio cambiare il nostro pensiero rendendolo più leggero e libero da queste costrizioni? Sicuramente sì. E già un sospiro di sollievo nasce in voi, lo so.

Se siamo sovrappeso il dimagrimento è opportuno e auspicabile: i fattori di rischio per la salute legati al sovrappeso non vanno ignorati.
Se siamo normopeso, ma abbiamo messo qualche chilo a causa di sedentarietà e alimentazione inadeguata abbiamo tutti i diritti di voler tornare a com’eravamo qualche mese fa: scegliamo uno sport che ci appassiona, eliminiamo il cibo spazzatura, seguiamo le buone norme di alimentazione sana e presto torneremo in forma senza alcun bisogno di contare le calorie.
Se i nostri chili di troppo sono invece dovuti a qualche disturbo della salute cui non riusciamo a venire a capo, chiediamo l’aiuto di un professionista.

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Perdere peso e dimagrire | Il responso falso della Bilancia

bilancia
sicura di dover dimagrire (Istock)

Qualsiasi persona che decide di seguire un alimentazione ipocalorica per ovvie ragioni di dimagrimento, basa la riuscita di tale regime alimentare solo ed esclusivamente sul responso della bilancia.
Anche se non è mia intenzione condurre una crociata contro tale strumento, vi devo mettere al corrente della forviante informazione che essa vi dà. Infatti vi dirà che avete perso o guadagnato peso ma non vi dirà se questo peso è grasso, muscolo, o acqua.
Diciamoci la verità, per perdere peso non ci vuole uno scienziato, la cosa importante è assumere meno calorie di quante ne consumiate e abracadabra il gioco è fatto !
Questo è testimoniato dal successo delle diete che compaiono sulle riviste, come quella del minestrone, del limone, dell’acqua e così via, che senza avere nessuna base scientifica, riescono a farvi perdere peso in modo molto veloce, almeno per le prime settimane.

Si proprio così, all’inizio il vostro corpo è colto di sorpresa dalla dieta estremamente ipocalorica e sbilanciata, quindi riuscite ad ingannarlo diminuendo di peso. Dopo qualche periodo è costretto, per fini di sopravvivenza, ad abituarsi ad un ridotto apporto nutrizionale, quindi adatterà il suo metabolismo a quelle misere calorie. Se volete continuare a ridurre peso dovete semplicemente: “togliere anche quel poco che mangiate”.
Senza parlare, poi, dell’attività fisica che viene consigliata durante le diete ipocaloriche. Vi impongono una moderata attività aerobica (una cammina al massimo) altrimenti non perdete peso sulla bilancia. Tutte le volte che si consiglia di fare un po’ di attività con i pesi si risponde che la finalità è quella di perdere peso e non di mettere muscoli, ma questa affermazione, come vedrete, lascerà il tempo che trova.

Vi sentite sempre più stanchi, il peso non scende più, quelle camminate sono diventate delle maratone, vi guardate allo specchio e vedete un corpo molliccio e con quelle tanto odiate maniglie dell’amore. Ragion per cui decidete di dare un ulteriore taglio a quella fantomatica dieta mangiando solo una volta al giorno. Ma anche in questo modo le cose non sembrano più cambiare. Cosa è successo?
Semplice, avete ottenuto quello che volevate: perdere peso attraverso la distruzione della massa muscolare che ha portato conseguentemente alla riduzione del metabolismo. 

Più muscoli più calorie bruciate | Ecco perché

dieta muscoli (Istock)

Il grasso è un tessuto inattivo, come abbiamo già spiegato precedentemente, rappresenta la fonte energetica del nostro corpo. A tale proposito studi hanno dimostrato che il corpo umano non è in grado di perdere più di 300 – 500g di grasso a settimana, ragion per cui, se negli ultimi sette giorni avete perso 5 Kg, facendo una semplice operazione scoprirete che, se è andato tutto bene, avete perso 300 – 500g di grasso e 4.5 Kg di tessuto magro e acqua. Il vostro corpo si troverà in un vero assetto da guerra, ovvero cercherà di bruciare sempre meno calorie e immagazzinare sempre più grasso per sopravvivere (una piccola curiosità: sapete che le anoressiche hanno una percentuale di grasso quasi pari alle persone obese?). In pratica, vi troverete dopo un anno a possedere un’elevata percentuale di grasso e a mangiare come delle formiche e qualsiasi alimento aggiungiate, anche il più sano, vi farà ingrassare.

Il muscolo, invece, è un tessuto attivo, che per sopravvivere ha bisogno delle calorie che ingerite. Per l’organismo la massa muscolare è una notevole spesa energetica, quindi fa di tutto per ridurla.
Non a caso il metabolismo basale (quantità di calorie bruciate nelle 24 ore dal nostro organismo per la sopravvivenza) è direttamente proporzionale alla massa muscolare. Più muscoli avete, più alto è il metabolismo basale e più calorie bruciate. Quindi, ricordate che non sempre perdere grasso coincide con il calo del peso. Come fare, dunque, per dimagrire e rimanere in forma in modo corretto?

Quello che devi fare per dimagrire in modo corretto

dieta e sport
dimagrire con lo sport (Istock)

Se ad una dieta intelligente vi unite un allenamento intelligente i risultati non possono che essere amplificati. Se ad una dieta moderatamente ipocalorica alterniamo all’aerobica un po’ di pesi, riusciremo a sostenere o addirittura ad aumentare la massa muscolare.
Questo lieve aumento dei muscoli ci permetterà in seguito di innalzare il metabolismo basale che come abbiamo detto è direttamente proporzionale alla massa muscolare.
Certamente il processo sarà molto più lento, rispetto al solo esercizio aerobico ma:

  • Perderete molto più grasso
  • Non perderete la preziosa massa muscolare che oltre a darvi un aspetto piacevole vi serve per innalzare il metabolismo basale.
  • Dopo avere messo anche un solo chilo di muscoli potete mangiare di più, senza timore di ingrassare.
  • Più tempo passa e più il vostro corpo diventerà attivo permettendovi di soddisfare il vostro palato con tutti quegli alimenti che prima vi erano severamente vietati (con le dovute accortezze).

Due armi vincenti contro il grasso localizzato

(IStock)

Per sconfiggere il grasso localizzato, per esempio, nella parte esterna dei fianchi o negli avambracci, esistono due armi vincenti: l’esercizio fisico e l’alimentazione.

L’attività fisica consigliata è quella di tipo aerobico abbinata ad esercizi di condizionamento muscolare. Le discipline aerobiche come la corsa, il ciclismo o lo sci di fondo migliorano la circolazione e garantiscono un maggior afflusso di sangue ed ossigeno ai tessuti. Inoltre mobilitano i grassi dai depositi viscerali e sottocutanei favorendone l’utilizzo a scopo energetico.

Gli esercizi di tonificazione permettono invece di rassodare i muscoli e di distribuire uniformemente il tessuto adiposo. Inoltre gli esercizi con sovraccarico stimolano la secrezione di alcuni ormoni, particolarmente utili per impedire l’accumulo localizzato di grasso.

Per abbinare al meglio l’attività aerobica con gli esercizi di tonificazione si può ricorrere al circuit training, una particolare strategia di allenamento in cui si alternano le due tipologie di esercizio. I risultati saranno perfetti.

Per quanto riguarda la dieta, questa deve fornire tutti i nutrienti di cui il tuo corpo ha bisogno. I pasti devono essere pertanto vari ed equilibrati, nessuna categoria di alimenti dev’essere esclusa a priori, nemmeno quelli più grassi, che andranno comunque consumati anche se con moderazione. E’ anche importante mantenersi idratati consumando almeno due litri di acqua al girono ed evitare cibi contenenti tossine (additivi, conservanti, fritture, alcol, alimenti preconfezionati, farmaci ecc.). Può risultare utile fare un test di intolleranze alimentari ed escludere o almeno limitare al massimo i cibi non tollerati.

Acido alfa lipoico e sport (Istock foto)