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Reiki: equilibrio fisico e spirituale per una guarigione che parte da dentro

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Scopri come raggiungere un equilibrio fisico e spirituale attraverso la disciplina giapponese Reiki 

(Reiki Istock)

Il Reiki appartiene al mondo della medicina alternativa. Si tratta di una tecnica di manipolazione manuale dolce che viene eseguita dal Maestro di Reiki dopo un lungo percorso di studio e una graduale acquisizione del metodo. Sebbene esistano diverse scuole e pratiche differenti nel mondo, tale disciplina risale convenzionalmente alla tradizione orale orientale e alla tecnica elaborata e trasmessa agli inizi del Novecento dal monaco giapponese Mikao Usui.

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La disciplina Reiki, (basata sulle principali tradizioni culturali e religiose dell’estremo Oriente, quali Taoismo, Buddhismo e Shintoismo), si fonda su due concetti apparentemente semplici ma nel contempo complessi e affascinanti. L’ideogramma che rappresenta graficamente questi due assunti esprime la parola REI, che significa energia universale, spirito del cosmo, ciò che infonde la vita e la parola KI, che significa anima, energia individuale. Il Reiki è pertanto il connubio tra l’energia cosmica propria dell’universo e lo spirito individuale, il soffio vitale che vibra nei nostri corpi. Si potrebbe dire più semplicemente che il Reiki è una pratica appartenente alla medicina alternativa che mira a mediare e rinsaldare il flusso di energia che scorre tra macrocosmo e microcosmo, attraverso la scoperta della coscienza universale delle proprie energie individuali e alla relazione equilibrata con il mondo esterno.

Reiki: Il metodo Usui e l’arte della guarigione

La tecnica elaborata e trasmessa dal monaco Mikao Usui è un vero e proprio “sistema” armonico di conoscenze integrate che tende al raggiungimento e al mantenimento del benessere fisico e spirituale dell’individuo, nonché alla sua crescita personale. Tale tecnica agisce attraverso vari piani di ascolto del corpo e tende ad ampliare la conoscenza e la coscienza di sé attraverso una evoluzione spirituale fino alla “scoperta del sacro”. Secondo questa pratica, per cui non esiste riscontro scientifico, la malattia è originata da un forte dissesto o squilibrio energetico causato a sua volta da incidenti o eventi traumatici di ogni sorta. Tali blocchi energetici ostacolerebbero il benessere dell’individuo.

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L’“Arte della Guarigione”, come veniva chiamata dal monaco Usui, articola il processo di guarigione attraverso vari livelli. Secondo Usui la guarigione è una evoluzione dell’individuo verso l’illuminazione, un percorso dapprima fisico e poi spirituale di esplorazione ininterrotta del proprio mondo interiore a contatto con le forze del mondo esterno. I livelli principali del metodo Reiki sono quattro: la tecnica della guarigione; la crescita personale; la crescita spirituale e l’ordine mistico. All’interno di ogni livello vengono impiegate tecniche diverse che agiscono su diversi piani. Ad esempio se nel primo livello il “paziente” è invitato ad ascoltare fisicamente e emozionalmente il proprio corpo, già nel secondo livello tale progressione si fa più profonda e agisce sul piano mentale verso la consapevolezza di una auto-realizzazione. Di qui il grado successivo è il “contatto con il divino” che genera un risveglio spirituale nell’anima individuale, la quale avanza e progredisce verso una vera e propria guarigione “esistenziale”. L’ultimo livello di tale pratica include l’affermazione del sentimento d’amore, del concetto di fratellanza e di condivisione della disciplina intesa come un servizio sociale. Il Reiki considera la guarigione un mezzo e non un fine, un percorso psico-fisico di conoscenza di sé ma anche e soprattutto una graduale scoperta del segreto della vita, che sfiora il misticismo.

Reiki: alcuni elementi pratici della tecnica

Tale disciplina si traduce in una tecnica circolare che inizia con la “centratura del proprio cuore” da parte del Maestro, il quale, in seconda battuta comincia ad operare una leggera pressione sul corpo del “paziente” per condurlo, via via, verso altri gradi di consapevolezza: quello della mente e dello spirito. Partendo da un livello basico e fisico della pratica, il Maestro di Reiki allenta le tensioni del corpo liberando i blocchi energetici che stazionano nei punti nevralgici; collega i chakra superiori a quelli inferiori; inizia dagli occhi, dalle tempie e arriva fino alle caviglie; riallinea l’energia del cranio a quella dell’osso sacro e infine chiude la pratica sul corpo del “paziente” appoggiando le proprie mani sul suo cuore.