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Stanchezza primaverile: sintomi e rimedi per combatterla al meglio

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stanchezza primaverile
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Senso di stanchezza, affaticamento generale e debolezzaì: è la stanchezza primaverile. Scopriamone le cause più comuni e i modi più efficaci per combatterla.

Primavera, la stagione in cui la natura si sveglia e noi… vorremmo perennemente rimanere a letto! Con l’allungarsi delle giornate e lo sbocciare dei primi fiori non è raro sentire amici, colleghi e familiari che lamentano affaticamento, spossatezza, calo di energie, in poche parole, stanchezza. Anche noi probabilmente ne siamo in una misura o nell’altra vittime perché, ammettiamolo, è difficile scampare alla stanchezza primaverile.

In molti lo chiamano “mal diprimavera” e pare che a esserne colpiti siano ogni anno circa due milioni di persone: tutti a lamentare una notevole fatica anche solo per uscire dal letto, aggiunta poi a cattivo umore, disturbi del sonno, ansia e un generale senso di malessere. In poche parole? Ci sentiamo veramente degli stracci e anche il weekend più rilassante sembra perdere ogni suo potere. Come uscire da questo tunnel?

Oggi proveremo a scoprirlo insieme, imparando a consocere meglio la stanchezza primaverile, comprendendone le cause ma anche i rimedi più efficaci.

Stanchezza primaverile sintomi

stanchezza primaverile
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La prima domanda da porci è la seguente: soffriamo davvero di stanchezza primaverile? Per rispondere dobbiamo imparare a individuare i sintomi veramente tipici, quei segnali d’allarme che indicano che, ahimè, il mal di primavera ha nuovamente colpito.

In generale possiamo dire che problemi di insonnia, difficoltà a concentrarsi, mal di testa, sbalzi d’umore e mancanza di energie sono i più tipici sintomi di questo disturbo. In particolare noteremo una sonnolenza diurna assai persistente, unita a un senso di affaticamento e a un’assenza di energia che sfociano spesso nella vera e propria svogliatezza.

Anche la memoria può venir intaccata dalla stanchezza primaverile. Non è raro constatare una certa difficoltà nel ricordare impegni, scadenze e affini, così come si possono verificare conseguenze anche sulla vita sociale. Già perché quando le energie vengono meno anche la voglia di fare passa e persino una birra con gli amici potrebbe diventare un peso da cui tenersi alla larga. Ecco allora che potrebbe emergere una certa tendenza all’isolamento rispetto alla quale darsi una scossa appare obbligatorio.

Stanchezza primaverile rimedi

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Da dove viene la nostra energia? In gran parte da ciò che mangiamo. Ecco perché il primo passo per superare la stanchezza primaverile consiste proprio nel prestare particolare attenzione alla propria dieta. Iniziamo privilegiando gli alimenti ricchi di vitamine, tra cui legumi, ortaggi e cereali integrali per la B, agrumi, verdure a foglia verde e pomodori per la C. Preferite poi le proteine ai carboidrati, così da incamerare energie che abbiano una durata maggiore, aggiungendo poi veri e propri concentrati di “fuoco” come pappa reale, ginseng e affini.

Per qualche spuntino o per arricchire un’insalata puntae poi su frutta secca e semi oleosi, ricchi di manganese, ferro, rame, magnesio, fosforo, vitamina B1, B2, B5 e B6, tutti coinvolti nella produzione dell’energia necessaria per affrontare gli impegni quotidiani.

Fatto il pieno di energia è poi nostro dovere sfruttarla. Una sana attività fisica ci aiuterà a combattere lo stress e migliorare il tono dell’umore. Non dimenticate però il relax: soprattutto per aiutare il sonno concedetevi i giusti momenti per distendere corpo e mente. Una tisana e qualche candela profumata potrebbero aiutare.

Infine la regolarità. Per convivere bne con i nuovi cicli di luce e oscurità settate il vostro orologio biologico all’insegna delle sane abitudini: svegliatevi sempre più o emno alla stessa ora, andate a dormire non troppo tardi, mangiate nei giusti orari e le energie torneranno.

Possiamo però chiedere anche l’aiuto di qualche esperto. Non un terapista o un personal trainer bensì un massaggiatore esperto. Esistono infatti trattamenti appositamente pensati per donare nuove energie: il massaggio Energetico-Spirituale, ad esmepio, un trattamento di riflessologia plantare, ideato da un Maestro ayurvedico, S. Govindan, in grado di aumentare l’energia vitale potenziando le innate capacità di autoguarigione dell’organismo.

Infine perché non ricorrere al potere dei colori? La cromoterapia ci insegna come le diverse sfumature sappiano incidere sul nostro umore e sulle nostre energie: rosso, arancione, rosa e giallo sono nuance rivitalizzanti e in grado di favorire il buon umore. Inseriscile liberamente nel tuo abbigliamento e nella tua casa.

Stanchezza primaverile cause

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Anche per noi esseri umani esiste il letargo: in inverno mangiamo in modo più pesante, magari ci muoviamo meno e cisì, quando arriva il momento di “rinascere”, facciamo fatica a uscire dal torpore invernale.

Le cause principali della stanchezza primaverile vengono comunque solitamente individuate in due diversi elementi: il cambio delle temperature e il cambio del rapporto di ore tra buio e luce.

Le temperature elevate sono un qualcosa a cui l’organismo deve adeguarsi e ciò, naturalmente, implica alcune fisiologiche tempistiche. Il ciclo buio\luce incide invece sulle ore di sonno e sul loro effetto riposante. Gli sforzi che il nostro corpo deve compiere per far fronte a tutto ciò non possono dunque che scaturire un un calo di energie e nella irritabilità a esso connessa: nella stanchezza primaverile dunque.

Stanchezza priaverile integratori

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Là dove l’alimentazione non riesce ad arrivare oppure per dare una sferzata in più al nostro corpo e alle nostre energie, ecco che ci sono gli integratori.

Potrete optare per soluzioni totalmente naturali che risulterannos enza dubbio un aiuto piùche valido:

Linfa di betulla e succo di mirtillo – bevuti in un magico mix di prima mattina saranno un valido aiuto per far sì che la primavera si trasformi in una vera rinascita: la betulla libera il corpo dalle scorie e il mirtillo è un ricostituente e tonificante naturale

Bardana, ortica e tarassaco – sono drenanti e aiutano a dire addio alle scorie in eccesso. Un corpo più pulito è anche un corpo più energico.

Ginseng – se lo preferite al caffè tanto di guadagnato poiché la radice di ginseng è un vero e proprio concentrato di energia e tonicità.

Calcio, magnesio e potassio – sono responsabili di quei meccanismi di trasformazione dei nutrienti in energia e di quelli che mantengono un buon funzionamento del sistema nervoso. Il magnesio in particolare può aiutarci nel ritrovare il buonumore.

Fosforo – una sua carenza è spesso legata a spossatezza e quindi non farebbe che aggravre la stanchezza primaverile

Vitamine del gruppo B – fondamentali per la trasformazione di alcuni alimenti in energia, come per esempio i carboidrati. per risollevare l’umore è consigliata la B5 mentre per dare enrgia la B1

Stanchezza primaverile bambini

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Anche per i più piccoli il cambio di stagione può non essere facile e a farne le spese è spesso il rendimento scolastico, il vero impegno della vita dei nostri figli.

Anche per loro certo si può e si deve agire a livelo alimentare, evitando cibi pesanti e puntando su alimenti dall’alto potere nutrizionale ma importante sarà anche dare regolarità e giusta durata al loro sonno. Largo dunque a frutta, verdura, pesce e carni bianche per poi far godere loro almeno 8-9 ore di sonno ogni notte.

Anche un pizzico di comprensione in più potrà però aiutare. I bambini che soffrono di stanchezza primaverile faranno senza dubbio più capricci del solito: mal di pancia e mal di testa lamentati si triplicheranno, così come le infinite lamentele per alzarsi dal letto e andare a scuola. Cercate allora di esser un po’ più comprensivi del solito: anche voi sapete che cosa vuol dire ritrovarsi senza energie con l’arrivo della primavera.