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Whole 30: pro e contro della nuova dieta del momento

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Fonte: Istock

Si chiama Whole 30 ed è una delle diete più discusse sul web. Scopriamone pro e contro.

Quando il periodo delle diete ha inizio, è inevitabile imbattersi in piani alimentari già sentiti nel corso degli anni e vestiti a nuovo per la stagione. Allo stesso modo lo è osservare l’arrivo di nuove diete che promettono di far perdere tanti chili in pochissimo tempo. Dopotutto questo è il sogno segreto di ogni persona che si mette a dieta e che invece preferirebbe di gran lunga sedersi davanti ad un’ottima coppa di gelato.
In questi giorni, l’ultima tendenza si chiama Whole 30, una dieta che trae spunto dalla famosa paleo alla quale ha aggiunto frutta e verdure promettendo una perdita di peso fino a 10 kg in 30 giorni. Un regime alimentare messo a punto da due nutrizionisti americani e che sta andando alla grande soprattutto tra i teenagers.

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Dieta Whole 30 – Scopriamo come funziona

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Secondo Melissa e Dallas Hartwing, gli ideatori della dieta, questo modo di mangiare della durata ti 30 giorni si rivela utile non solo per l’effetto dimagrante ma per quello disintossicante. Nel piano alimentare, infatti, sono aboliti tutti quegli alimenti che a detta dei due coniugi sarebbero dannosi per l’organismo portandolo ad appesantirsi.
Ma come funziona la Whole 30? Per prima cosa non c’è un menu settimanale da seguire ma solo il buon senso di mangiare nelle giuste proporzioni gli alimenti consentiti, evitando del tutto quelli che invece sono banditi dalla dieta.

Tra gli alimenti banditi ci sono, alcol, fumo (e qui i fumatori avranno un problema in più da affrontare) zuccheri, latticini, cereali e legumi. Qualcosa di già visto in molte diete iper proteiche o a scarso contenuto di carboidrati ma con una grande eccezione. Frutta e verdure non sono solo accettate in quantità moderata ma ampiamente consigliate.
Gli alimenti concessi sono infatti carne, pesce, uova, verdure e frutta sia fresca che secca. A differenza di altre diete, qui frutta e verdura sono concesse integralmente. Via libera quindi a patate (purché non fritte), cocco, olive, noci, pistacchi, etc… Inoltre, al fine di rendere il tutto più semplice, sono ammessi il sale iodato, l’aceto ed il burro chiarificato. È consigliata inoltre l’integrazione con olio di pesce, vitamina D, probiotici e magnesio.
Vediamo ora come seguire questa dieta.
Perché funzioni, a detta degli ideatori, è necessario seguire questo modo di alimentarsi per 30 giorni consecutivi senza nessuna eccezione. I cibi vietati non devono entrare per nessun motivo nel piatto mentre con quelli concessi è possibile creare ciò che si vuole.

Giornata tipo della Whole 30

Colazione: Uova strapazzate con un cucchiaino di burro stratificato e latte di mandorle senza zucchero
Spuntino: Una manciata di frutta secca
Pranzo: Minestrone di verdure (o verdure grigliate) e a seguire una porzione di pollo alla piastra
Merenda: Un frutto
Cena: Salmone arrostito con contorno di patate

Pro e contro di questa dieta

Sebbene non sia esattamente una dieta semplice da equilibrare, la Whole 30 ha quasi tutti gli alimenti idonei ad una corretta alimentazione. A questi mancano purtroppo i cereali integrali ed i legumi. Va detto, però, che se seguita da un medico in grado di bilanciare tra loro i vari nutrienti, trenta giorni di questa dieta sono sicuramente migliori rispetto ad una proteica di altro tipo o ad una delle tante diete fai da te che si trovano in giro.
Resta, però, il grande interrogativo del poi. Ad un’alimentazione così restrittiva può seguire infatti una fame psicologica in grado di far riprendere tutti i chili persi e, anche contando sulla propria forza di volontà, l’organismo disabituato per 30 giorni ad ingerire i carboidrati complessi, potrebbe reagire in modo strano portando a recuperare i chili in eccesso.

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Seppur non del tutto da bocciare, quindi, la Whole 30 non rientra certo tra le diete consigliate dai nutrizionisti che, ricordiamo, sono i migliori specialisti ai quali affidare la propria forma fisica, specie se si intende raggiungere dei risultati che durino nel tempo.