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Contouring veloce per ciascuna forma del viso

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Si fa presto a dire contouring ma… qual è il contouring più adatto alla nostra forma del viso? Già perché, proprio come il miglior abito, anche il make up andrebbe “cucito su misura” per la donna che poi lo sfoggerà, così da esaltarne al meglio i pregi e camuffarne i picoli difetti facendoli scomparire come per magia.

Ecco allora che, se scegliere il colore del rossetto è questione di equilibrio con l’incarnato, disegnare le sopracciglia è un’operazione da fare in base alla forma dell’occhio, allora realizzare il contouring sarà un gioco da impostare tenendo presente solo e unicamente sulla forma del viso.

La cosa naturalmente richiede una certa perizia, manualità e, soprattutto, una buona conoscenza dei propri lineamenti, di quali sono i pregi e quali i difetti e, ovviamente, di come valorizzare i primi e camuffare i secondi. Vi sembra un’operazione degna del miglior Mission Impossible? Niente paura, CheDonna.it vi aiuterà oggi a imparare tutto il possibile non solo sulla tecnica del contouring e su come adeguarla alle vostre necessità ma, soprattutto, su come studiare il vostro volto e imparare realmente a conoscerlo in ogni suo aspetto, linea o dettaglio, positivo o negativo che sia.

Già nell’articolo Contouring: cos’è e come si fa in base alla forma del viso vi avevamo fornito i primi rudimenti sul tema. Oggi approfondiremo meglio l’argomento, lasciando il dovuto spazio allo studio delle varie forme del viso e a come interveire su ciascuna di esse nel modo più indicato, efficace e naturale possibile, armate unicamente di terra, illuminante e pennelli. Siete pronte per iniziare?

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Contouring viso: le varie forme su cui intervenire

Scegliete uno specchio ben illuminato, di fronte al quale mettervi frontalmente e con comodità e ora ponetevi la fatidica domanda: che forma ha il vostro viso? Rispondere correttamente a questo quesito è il primissimo step per aprire le porte del perfetto contouring.

Può sembrare banale ma non sono molte le donne capaci di individuare con precisione la forma del proprio volto e, con essa, le linee principali da correggere e quelle da esaltare. Analizziamoci allora con cura e studiamo insieme le caratteristiche di ogni tipologia di viso, scegliendo poi quella in cui riusciamo a ritrovarci meglio.

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Viso ovale

E’ la forma più armonica, diciamo quella della tipica ragazza baciata dalla dea fortuna. Si allarga leggermente all’altezza delle guance per poi stringersi delicatamente andando vero il mento e risalendo verso le tempie. La larghezza del volto è circa la metà della sua lunghezza, mentre la distanza tra l’asse centrale degli occhi e l’attaccatura dei capelli è pari alla distanza tra la punta del naso e quella del mento. La perfetta armonia, quella sfoggiata da star del calibro di Charlize Theron, Megan Fox e Julia Roberts.

Photo by Chris Jackson/Getty Images

Viso tondo

Qui iniziamo ad allontanarci dalla forma canonica, non tanto per imperfezioni macroscopiche, quanto per un’assenza di quelle spigolosità che potrebbero conferire al volto una maggior personalità. Le guance piene nascondono infatti qui gli zigomi e la mascella e così la larghezza del volto arriva quasi a eguagliare la sua lunghezza. Niente paura però perchè alcune vere bellezze sfoggiano tale forma: Cameron Diaz e Kirsten Dunst, solo per citarne un paio.

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Viso rettangolare

E’ la classica forma allungata, quella in cui dalle tempie alla linea delle mascelle la larghezza rimane invariata mentre la fronte si alza notevolmente e il mento si allunga leggermente. A chi può farvi pensare tutto ciò? Be’ le donne simbolo del viso a rettangolo sono senza dubbio Sarah Jessica Parker, Liv Tayler e Gisele Bundchen.

Photo by Frederick M. Brown/Getty Images

Viso triangolare

L’attenzione si focalizza qui naturalmente sulla parte bassa del volto, caratterizzata da un mento minuto e spigoloso e dalle lunghe linee delle mascelle, mentre, verso l’alto il volto tende ad allargarsi, creando un netto squilibrio tra le due aree. Chi sfoggia simili linee nello showbusiness? Scarlett Johansson e Christina Ricci.

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Viso quadrato

E’ il volto dai lineamenti più duri e marcati. La mascella qui risulta particolarmente accentuata, creando una linea ampia alla base del viso, e lo stesso si può dire degli zigomi. Anche la fronte risulta ampia e il mento, solitamente, è ben pronunciato. Un nome tra tutti per descrivere al meglio questa tipologia di viso? Angelina Jolie!

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Come avrete capito dunque nessuna forma del viso può essere considerata un limite o un difetto: donne meravigliose ne sfoggiano di ogni genere, sapendo però trarre il meglio da ogni singola tipologia. Basta saper lavorarci con perizia e valorizzare ciascuna variante con tutte le tecniche a nostra disposizione. Il contouring è in questo senso senza dubbio un’arma tra quelle più potenti: impariamo allora come utilizzarla al meglio per ogni tipologia di volto.

Un controuring viso per ogni forma

Quale delle tipologie sopra elencate vi corrisponde di più? Quali caratteristiche vi descrivono meglio? Vi sentite più simili a Sarah Jessica Parker o Angelina Jolie? Può sembrare una domanda paradossale, quasi sarcastica, ma è senza dubbio tra le più efficaci da porsi per capire a quale forma del viso fare riferimento.

Una volta risposto a ciò è dunque giunto il momento di impugnare pennelli, terra e illuminante e mettersi all’opera. Che conoturing sia, quello su misura per voi naturalmente!

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Viso ovale

Qui il lavoro da svolgere è davvero minimo, poiché, in fin dei conti, siamo già vicini alla perfezione. Limitatevi dunque a evidenziare gli zigomi con un tocco di illuminante, applicandola terra nella parte subito sottostante e lungo tutto il perimetro del volto. Sfumate bene e il gioco è fatto.

Viso tondo

Qui occorre andare a stringere l’ovale del volto. Per farlo scurite la parte sotto gli zigomi, sfumando verso l’esterno e andate a dare maggior importanza agli estremi del volto, applicando l’illuminante sul mento e sulla zona sovrastante gli zigomi.

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Viso rettangolare

Lo scopo qui sarà accorciare mento e fronte, dando invece maggior volume alla zona degli zigomi. La terra andrà dunque a scurire le mascelle, la fronte e la zona sotto gli zigomi, facendo però attenzione a non  avvicinarvi troppo né al naso né alla bocca. E l’illuminante? Applicatelo sulla parte alta degli zigomi, sfumando delicatamente verso le tempie.

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Viso triangolare

Stringere in alto e ampliare in basso, magari evidenziando un mento solitamente piccolino. Ecco le regole d’oro per lavorare su questo tipo di volto. Applicate allora la terra sui lati della fronte e sfumate verso il basso, andando a dare poi un tocco di illuminante sul mento e tra l’osso zigomatico e le mascelle, così da spostare l’attenzione sulla parte bassa del volto.

Viso quadrato

Qui occorre dare risalto alla parte centrale del viso, andando invece a camuffarne il perimetro così da assottigliare tutto. Applicate la terra agli angoli della fronte e sulla mascella, stendendo poi l’illuminante al centro del mento e sulla fronte.

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Ricordate infine che compito del contouring è riequilibrare le proporzioni e le linee del viso, andando anche a ridare volume su un incarnato appiattito dall’applicazione del fondotinta: in generale possiamo dunque dire che andremo a stendere l’illuminante là dove vorremo dare maggior volume e far emergere il lineamento, mentre scuriremo con la terra le zone da minimizzare, troppo pronunciate già di loro e dunque da, per così dire, ridimensionare.

Se ci pensate è la medesima regola che vi avevamo insegnato in Contouring naso: il trucco correttivo per ogni forma e tipo, solo che andremo ad applicarla in modo, fuor di metafora, più esteso.

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Ricordate dunque che per ottenere un risultato finale gradevole e degno del miglior photoshop sarà essenziale una e una sola cosa: sfumare, sfumare e ancora sfumare. Sia che preferiate utilizzare prodotti in crema che in polvere dovrete mettere tanto olio di gomito nel tentativo di uniformare l’intero viso, creando passaggi morbidi e graduali dalle zone più scure a quelle più chiare.

Se avrete fatto tutto a dovere il vostro viso acquisterà tridimensionalità, i difetti spariranno e i lineamenti migliori saranno lì in primo piano, pronti per essere ammirati da tutti coloro che incrocerete sulla vostra strada. Non ci credete? Be’, mettetevi alla prova e tranquille: la pratica rende perfette e, prova dopo prova, il lavoro sarà sempre più rapido, preciso e infallibile. Parola di CheDonna.it!