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Contouring naso: il trucco correttivo per ogni forma e tipo

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Quando si parla di make up e cosmetici in generale sarebbe bene partire da una semplice ma essenziale domanda: che cosa è il trucco per noi donne, ne conosciamo tutti i segreti e le tecniche? Per esempio sapreste dire qual è il contouring naso più adatto a voi per sfoggiare un naso più piccolo o più dritto? In molte risponderanno che il make up è semplicemente un modo per valorizzarsi, sentirsi più belle, apparire al meglio della propria forma. Tutte risposte sincere e veritiere, ci mancherebbe, ma un aspetto essenziale della questione rimane spesso taciuto: il trucco viene il più delle volte utilizzato per nascondere qualche piccolo difetto. In fin dei conti, se si tratta di occultare  imperfezioni o dettagli imbarazzanti, chi vorrebbe mettere subito in piazza questo segretuccio? Il ruolo correttivo del make up resta allora spesso taciuto ma, a conti fatti, rimane il suo obbiettivo più importante.

Se vi poteste sedere di fronte a un celebre make up artist la vostra prima richiesta sarebbe di far risaltare gli occhi o di coprire quell’imbarazzante brufoletto spuntato da chissà dove nella notte? Optereste per un disegno accurato delle sopracciglia o per un gioco di sfumature che faccia sparire l’odiato doppiomento? Tutte vogliamo essere più belle e, per raggiungere l’obbiettivo, la strada passa in primo luogo dalla correzione e dall’occultamento di ciò che proprio non ci piace. Ecco allora che una tecnica sopra a tutte le altre giunge in nostro soccorso per riportare equilibro e armonia lungo ogni minima linea nostro volto: il contouring.

Stando alla definizione base del termine si indica come contouring quella tecnica di make up che consiste nello scolpire il viso, con prodotti in polvere o in crema, in modo da enfatizzarne i punti di forza e riequilibrarne le proporzioni grazie ad un sapiente utilizzo di chiaro-scuri. In poche parole si tratta di quel gioco di prestigio di cui ogni make up artist si avvale per donare un ambito effetto photoshop al volto della propria modella. Per comprendere meglio di che cosa stiamo parlando vi rimandiamo comunque al nostro articolo Contouring: cos’è e come si fa in base alla forma del viso, un dettagliatissimo prontuario per rimodellare ogni genere di volto e apparire semplicemente impeccabili.

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Se si parla però di difetti da correggere dobbiamo ammettere che ogni donna ha la sua croce. C’è chi vorrebbe un mento meno pronunciato, una mascella meno squadrata, occhi leggermente più vicini (o più lontani, a seconda dello scherzo che Madre Natura ha deciso di tenderci), guance meno paffute e, ovviamente, un nasino alla francese.

Già, proprio lui, il naso, quello che fece impazzire Vitangelo Moscarda, protagonista del celebre Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello, e che, ammettiamolo, ogni giorno fa uscire di testa tutte noi povere donne. Quante possono dire in totale sincerità di esser soddisfatte del proprio naso? Alcune risponderanno che in effetti lo hanno un po’ troppo grosso, altre noteranno quella piccola ma invadente gobba, altre ancora, proprio come il personaggio di pirandelliana memoria, lo giudicheranno leggermente storto: insomma, non c’è naso che non necessiti di qualche piccola aggiustatina!

Per risolvere il problema c’è chi non esiterebbe ad approfittare del bisturi del chirurgo estetico e ammettiamo che in alcuni casi è forse l’unica soluzione veramente soddisfacente. Il più delle volte però, a meno di vere e proprie brutture della natura, potrebbe essere proprio il famigerato contouring a venire in nostro soccorso. Con un sapiente gioco di luci e di ombre non c’è naso storto, spiovente, ingobbito o eccessivamente vistoso che non possa ritrovare la sua proverbiale armonia canonica (quella che in realtà non ha del resto mai avuto!), proprio come se fosse intervenuto un colpo di bacchetta magica a modificarlo.

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Oggi CheDonna.it vi propone allora un vademecum super dettagliato per impugnare terra, illuminante e pennelli e correggere nel modo più appropriato ogni imperfezione del nostro amato nasino (o forse sarebbe meglio dire nasone?). Se è infatti vero che esistono delle regole base generiche per applicare la tecnica del contouring è altrettanto vero che ogni imperfezione necessita di piccoli accorgimenti particolari che renderanno il nostro ritocco a tuttti gli effetti impeccabile. Ogni forma di naso vuole dunque una specifica combinazione dei prodotti, da applicare solo laddove serve e da sfumare con grande sapienza. Analizziamo allora caso per caso così da avere, parafrasando il celebre proverbio, “il contouring giusto al naso giusto“. Prima però un piccolo step preliminare e indispensabile.

Tipi di naso e come camuffarli con il contouring

Siete sicure di sapere che tipo di naso avete? Si fa presto a lamentarsi, ma individuare il problema nel dettaglio è tutt’altra storia. Un po’ come quando ci si lagna della propria storia d’amore: si sa che qualche cosa non va ma se vi si chiede che cosa rispondere appare un dilemma senza capo ne coda.

Per ritrovare dnque la vera “armonia di coppia” con il proprio naso occorre prima capire che cosa in lui non ci soddisfa. E’ tempo dunque di metterci dinnanzi allo specchio e studiarci per bene.

Naso grande – E’ quello che elegantemente viene definito come naso “importante”: diventa lui il protagonista del volto, dirompendo su tutti gli altri lineamenti. Avete presente il nasino non proprio alla francese della mitica Sarah Jessica Parker? Esempio perfetto di un naso grande… ups, importante!

Naso a patata – La punta del vostro naso vi appare decisamente più grande rispetto alla parte superiore, il così detto “ponte”? Avete il tipico naso a patata, quello sbeffeggiato da sempre ma anche assai semplice da correggere.

Naso lungo – E’ il naso che accentua la linea verticale del viso, facendolo a sua volta sembrare particolarmente allungato. Per molti è sinonimo di eleganza ma, come in ogni cosa, il troppo storpia.

Naso aquilino – E’ l’inestetismo in assoluto più comune quando si parla di naso e, fortunatamente, anche il più semplice da individuare. Si tratta di quella gobetta che, nei casi più estremi, può ricoprire l’intero ponte, sino alla punta, e far apparire il naso, per l’appunto, come un becco d’aquila

Naso all’ingiù – Mettiamola così: sembra quasi che le vostre labbra possano baciare la punta del naso? Be’ allora avete un naso all’ingiù! E’ quello in cui il ponte si allunga un po’ troppo e rende calante la punta che tutti sogneremmo invece all’nsù, come nel mitico nasino alla francese.

Naso storto – E’ un’inclinazione leggera che sposta la punta da un lato o dall’altro del volto. Per notarla dovrete badare assai minuziosamente alla simmetria del vostro viso.

Benissimo, avete individuato a quale tipologia appartiene il vostro naso poco gradevole? Adesso siete pronte per imparare a correggerlo!

Contouring naso grande

Un naso grande tende ad allargarsi orizzontalmente sul viso. L’idea è dunque quella di andare a “cancellare” otticamente proprio le estremità laterali del naso. Come? Scurendo l’esterno di ponte e la zona attorno alle narici e gettando un tocco di luce solo sulla parte centrale del naso.

Contouring naso a patata

La prima parte da scurire sarà quella più imponente, ovvero la punta. Andremo poi ad illuminare il ponte per restituirgli l’importanza che Madre Natura gli ha tolto. Infine un tocco di terra anche all’attaccatura, spostandoci verso le sopracciglia: il ponte ora sarà il centro di ogni attenzione. E così sia!

Contouring naso lungo

L’obiettivo è di ridurre visivamente la lunghezza di ponte e punta, ovvero togliere qualche centimetro di troppo nella parte bassa del naso. Intorno e tra le narici andremo dunque ad applicare un velo di terra che estenderemo poi sui lati del ponte (meglio non provare a scurirne il centro, un gioco degno solo dei veri esperti del settore)

Contouring naso aquilino

Qui torniamo a una regola base del contouring: ciò che “sporge” eccessivamente dal volto va scurito! La terra allora andrà concentrata proprio sulla nostra gobba e, dopo aver sfumato con grande cura, applicheremo l’illuminante all’attaccatura del naso, tra le sopracciglia, distogliendo così l’attenzione dall’area incriminata.

Contouring naso all’ingù

Facciamo sì che la punta del nostro naso possa tornare a risplendere e, magari, a sollevarsi un po’: scuriamo allora la parte più estrema e concentriamo il punto luce alcuni millimetri più su così da “sollevare” l’attenzione generale.

Contouring naso storto

L’obbiettivo sarà riallineare i lati del naso, quindi la parte da scurire sarà quella più sporgente, il lato verso cui il naso pende. E’ la correzione in assoluto più difficile poiché gli stacchi non dovranno mai esser troppo netti. Infine illuminiamo il ponte ma spostandoci leggermente verso il lato opposto a quello scurito.

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Ora conoscete dunque tutte le ricette magiche per far tornare a risplendere il vostro naso. Prima di mettervi all’operà però un ultimo consiglio che vi suggeriamo vivamente di seguire: per il contouring si usano solitamente terra e illuminante (in polvere o in crema a seconda delle vostre preferenze) ma per il naso, trattandosi di un’area assai piccola e quindi difficile da lavorare, vi consigliamo di utilizzare solo correttori e fondotinta, giocando con toni più chiari o più scuri del vostro incarnato a seconda delle aree che vorrete illuminare o mettere in ombra. Il risultato che otterrete sarà super naturale e, soprattutto, avrete molte meno difficltà a lavorare il prodotto anche con pennellini di precisione (quelli più adatti a simili minuziosi lavori!).

Bene, ora avete tutte le armi per effettuare il vostro trucco correttivo. Mi raccomando: non ditelo a nessuno!