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Incredibile scoperta scientifica: un piccolo cervello in un tumore ovarico

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Succede in Giappone, dove un gruppo di medici in seguito all’asportazione di un tumore ovarico hanno fatto una scoperta davvero incredibile.

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All’interno del tumore, vi era la presenza di capelli e una parte di struttura celebrale. Si tratta di un teratoma molto particolare, come riporta la rivista americana New Scientist.

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Giappone: trovati cervello e capelli all’interno di un tumore ovarico

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L’equipe di medici giapponesi analizzando un tumore ovarico spesso circa 10 centimetri, avrebbe riscontrato essere un teratoma contenente tracce di capelli e ben tre centimetri di struttura celebrale coperti da uno strato di osso cranico.

Le analisi hanno attestato che si tratta di un piccolo cervelletto, la parte di cervello che normalmente occupa la parte inferiore della parte posteriore del cranio.

Secondo il New Scientist, un quinto dei tumori ovarici sarebbe un teratoma, contenente tessuti estranei come capelli, denti, grasso, muscoli o addirittura cartilagine.

La parola teratoma, deriva dalla parola graca ‘teras’ che significa ‘mostro’ proprio per questo i teratomi sono anche conosciuti come ‘tumori mostruosi’.

Non è quindi raro trovare questo tipo di patologie benigne all’interno del corpo umano, soprattutto all’interno delle ovaie femminili, ma è davvero raro, come sostiene lo studioso Masayuki Shintaku del Centro Medico Shiga, trovarli organizzati in una vera e propria struttura celebrale.

Nel 2003 è stato riscontrato il teratoma meglio formato della storia della medicina secondo il Guardian. Questo teratoma è stato trovato all’interno del corpo di una donna di 25 anni e conteneva un corpo umano in miniatura, con un cervello, braccia, gambe, ossa e anche denti.

La causa della presenza dei teratomi è ancora poco chiara anche se si pensa che potrebbero essere parti di feti gemellari assorbiti durante i primi tempi di gestazione.

La comunità scientifica continua a vivere momenti di stupore di fronte ad alcune patologie apparentemente inspiegabili come i teratomi, ma la ricerca continuerà grazie a scoperte importanti come queste.