Se cucini la polenta così non la devi girare tutto il tempo, perfetta ma senza fatica

Per cucinare una polenta senza grumi e che si stacca bene non serve girarla per tutto il tempo: basta uno strumento efficacissimo

La prima regola per una polenta perfetta? Girarla in continuazione con un cucchiaio di legno oppure ancora meglio con un bastone in legno. Vale sicuramente quando la prepariamo con la farina di mais classica. Un po’ meno con quella istantanea, ma comunque vale.
Però c’è una terza via, un segreto molto facile da applicare per non essere costretti a rimanere attaccati ai fornelli per tutto il tempo e girare di continui la polenta evitando la formazione di grumi. Un trucco che ci hanno insegnato le nonne e vale sempre.
Ideale per cuocere la polenta è il paiolo in rame, perché trasmette in maniera uniforme il calore e previene quindi la formazione di grumi ma ci aiuta anche a staccarla bene dalle pareti. In alternativa va bene anche l’acciaio. Ma in questo caso, prendiamo alcune precauzioni.

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Non è necessario mettere un filo d’olio nell’acqua prima di versare a pioggia, ma senza fretta, la farina. Non serve per la pasta e nemmeno per la polenta. Piuttosto ci serve che il calore sia ben distribuito nella pentola.
E allora, facciamo così. Quando l’acqua comincia a bollire e si formano le prime bollicine allontaniamo un attimo la pentola dal fuoco e cominciamo a versare la polenta nell’acqua in modo da evitare i grumi.
Poi torniamo sul fuoco, usando però Rimettiamo ora sul fuoco utilizzando però una retina frangifiamma. Un utensile che tutti hanno in casa o meglio dovrebbero avere. Costa poco, si trova nei negozi di casalinghi e serve sempre.

Ci aiuterà a distribuire il calore in modo uniforme e così basterà mescolare per un paio di minuti se è polenta rapida, per 10 minuti al massimo se invece è quella classica. Capito che comodità?

Polenta senza grumi: prepariamola con salsiccia e crescenza

Ora che abbiamo visto i trucchi per una polenta perfetta, siamo anche pronti per cucinarla. Per comodità usiamo quella pronta in 10 minuti, perché la cucina è bella ma se riusciamo anche a risparmiare tempo è pure meglio.
Quindi 600 grammi di farina di mais per polenta già pronta, 450 grammi di salsicce tipo luganega o a nastro, 300 grammi di crescenza o stracchino, un filo d’olio, poco sale fino e qualche macinata di pepe nero.

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Cuociamo la polenta come vi abbiamo spiegato e quando è pronta versiamola direttamente su una leccarda già coperta con carta forno. Stendiamola bene livellandola con il dorso di un cucchiaio leggermente bagnato con acqua calda, oppure con una spatola in silicone.
A quel punto liberiamo la salsiccia dal suo budello e spezzettiamola con le mani direttamente in una ciotola. Poi aggiungiamo anche la crescenza a cucchiaiate, insaporiamo con un pizzico di sale (la salsiccia è già saporita) e qualche macinata di pepe fresco.
Infiliamo la leccarda in forno già preriscaldato a 170° cuocendola per circa 35 minuti. Non c’è bisogno di passarla sotto il grill perché in questo caso l’effetto crosticina non ci serve.
Quando la polenta con salsiccia e crescenza è pronta sforniamola e aspettiamo 5 minuti prima di fare le porzioni. Possiamo tagliarla a quadretti oppure a fettine nel secondo della lunghezza, il sapore sarà comunque fantastico.