Solo con questo tipo di carne si ottengono scaloppine perfette, vedrai che differenza

Le scaloppine sono tra i secondi piatti di carne più buoni anche per i bambini ma non tutti i tagli sono adatti, ecco come renderle perfette

Pratica, veloce, saporita. In una parola sola, scaloppina. Uno dei secondi piatti di carne più gettonati dagli italiani, perché valgono le stesse regole per il vitello come il maiale, il pollo come il tacchino. Anche molte ricette sono universali, ma una differenza in realtà c’è: la scelta della carme.

carne
che donna

Perché non tutti i tagli sono uguali e non tutti sono adatti a preparare le scaloppine. Allora i casi sono due: o ci fidiamo fino in fondo di quello che ci consiglia il macellaio, oppure impariamo a dare da soli che è sempre meglio.
In genere la carne per preparare le scaloppine è tenera e magra, sono fettine molto non più alte di 3-4 millimetri. Nel caso, possiamo tranquillamente pressarle con il batticarne subito prima di prepararle. Ma la scelta tocca a noi e allora è meglio arrivare preparati.

VITELLO

Partiamo dalla scelta più comune, quella della carne di vitello. Ci sono due tagli perfetti, cioè la noce e la fesa. Ma noi ne aggiungiamo un terzo, il girello. Arrivano tutti dalla coscia dell’animale che è ricca di fibre muscolari senza grasso. Significa che sono magri e teneri, ma possono risultare anche molto asciutti e per questo vanno bene per preparare le scaloppine. Il condimento aiuterà ad ammorbidirle, il resto lo farà la qualità della carne.
In assoluto, il girello è il taglio migliore della coscia: somiglia al filetto, ma costa meno. Un pezzo che prende nomi diversi a seconda delle regioni: al Nord più essere il magatello, la coscia rotonda o il rotondino, al Sud invece il lacerto ma è sempre lo stesso ed è perfetto.

Si fa presto a dire scaloppine: carni bianche, la scelta giusta

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MAIALE
La scelta per le scaloppine di maiale di solito cade su due tagli ma anche qui ne aggiungiamo un terzo. Sicuramente sono ottime la lonza e il filetto, però possiamo anche chiedere l’arista che resta comunque morbida dopo la cottura.
La lonza del maiale è la parte magra che troviamo sulla schiena dell’animale. Ha anche una sottile e non invasiva striscia di grasso che per le scaloppine possiamo eliminare. Il filetto invece è come quello del vitelli, tenerissimo come il burro. L’arista invece normalmente è utilizzata per preparare l’arrosto, un po’ come il girello del vitello. Se però la infariniamo e aggiungiamo gli ingredienti della ricetta per preparare le scaloppine risulterà molto tenera e delicata,.

POLLO E TACCHINO
Specialmente quando ci sono bambini, puntare sulle carni bianche è sempre una scommessa vincente. Per il pollo non ci sono dubbi, scegliamo il petto fatto a fettine. Un taglio di carne tenero, senza la presenza di grasso che al massimo troviamo nella parte esterna. Eliminiamolo prima di batterle e il gioco è fatto.
Nel tacchino invece oltre al petto possiamo giocarci la fesa. Sono entrambi tagli magri, quindi perfettamente adatti ad ogni tipo di ricetta.