Bollette alle stelle, la colpa è di questa cattiva abitudine: consumi anche se non lo stai usando

Se vuoi dare uno stop alle bollette salate dovresti modificare anche le tue abitudini, fra questa ce n’è una che ti fa consumare più di quanto pensi. 

Con i rincari previsti sulle bollette e considerando che stiamo andando verso l’inverno, una delle stagioni in cui i consumi aumentano, è bene poter arginare laddove si può cercando di risparmiare il più possibile.

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Fonte: chedonna

Se pensiamo che Federconsumatori ha stimato che per riuscire a riscaldare un’abitazione di circa 100 metri quadri, stando agli ultimi aggiornamenti da parte di Arera, come si legge sul Corriere della Sera, ad oggi i costi sono maggiori del 46%, dobbiamo cercare di essere più parsimoniosi.

E anche con la luce non si scherza. L’imperativo è allora quello di risparmiare se non vogliamo ritrovarci con ulteriori sorprese in bolletta. Ecco che allora è bene smetterla con le cattive abitudini, proprio come questa, che ci fa consumare pur non utilizzando l’oggetto in questione.

Ecco come risparmiare sulle bollette: basta smetterla con questa cattiva abitudine!

Visto che stiamo andando verso un periodo storico complicato dobbiamo prepararci al meglio in vista dell’inverno. Ritrovarsi con una bolletta salata infatti è un rischio che dobbiamo cercare di evitare. Scopri anche come risparmiare sul gas.

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Ecco perché dobbiamo conoscere i prezzi e sapere quali sono gli elettrodomestici che consumano di più e in quali orari è meglio utilizzarli. Il frigorifero ad esempio è un elettrodomestico costretto a rimanere sempre acceso quindi non si può ovviamente pensare di spegnerlo.

Sugli altri però è bene fare un utilizzo cosciente così da cercare di evitare consumi inutili. Un esempio banale è quello di tenere la televisione accesa tutto il giorno senza neppure guardarla.

Un abitudine che vige in molte case ma che invece altro non fa che consumar energia a vuoto. Quella della tv accesa h24, non è l’unica.

Sono in tanti ad avere un’altra cattiva abitudine senza nemmeno spesso rendersene conto. Nello specifico molti lasciano attaccato alla presa elettrica il caricabatterie del cellulare. Un gesto davvero sbagliato se vogliamo cercare di risparmiare sulla bolletta.

Pur sembrando un’azione innocua è invece priva di senso e assolutamente da evitare in quanto porta sotto pressione il caricabatterie usurandolo e quindi facendogli avere una vita più breve rispetto a quella che potrebbe avere e in più causa uno spreco di energia non indifferente.

Stando a quanto riporta “Il Sole 24 ore”, Altroconsumo ha fatto una ricerca per analizzare cosa succede se si lasciano i caricabatterie sempre attaccati alla presa.

Lasciare collegati questi strumenti alla presa per tutto il giorno genera un consumo di circa 20 Wh al giorno. Se poi aggiungiamo che in ogni casa ce ne sono almeno due o tre attaccati ecco che si arriva ad un consumo fino a 7 kWh annui a famiglia per qualcosa che non si è nemmeno utilizzato.

Addirittura facendo una stima a livello nazionale se evitassimo di lasciare il caricabatterie attaccato alla corrente si risparmierebbero circa 180 milioni kWh annui.

Quindi è fondamentale staccare tutto quello che non si usa per risparmiare in bolletta, compreso il caricabatterie, se non stiamo caricando il telefono.

Infatti, anche se lo smartphone non è attaccato l’apparecchio di ricarica assorbe ugualmente l’ energia stando attaccato alla presa della corrente.