Tutti gli errori da evitare se vuoi preparare patate fritte a 5 stelle!

Chi non ama le patate fritte? Scopri come ottenere il meglio imparando ad eliminare alcuni degli errori che sicuramente commetti.

Le patate fritte sono una di quelle preparazioni che non hanno bisogno di preparazioni e che piacciono a tutti. Croccanti e saporite, si sposano bene con qualsiasi piatto e sono così allegre da rendere più piacevole ogni pasto. Prepararle a casa, però, non è sempre facile e tutto a causa di alcuni errori che pur essendo davvero banali possono comprometterne il risultato.

patate fritte errori
(adobe stock photo)

Se anche a te è capitato più di una volta di non ottenere il risultato sperato, oggi potrai finalmente scoprire il perché e porre rimedio ai tuoi errori. E tutto per delle patate fritte così buone che andranno subito a ruba.

Patate fritte: ecco gli errori che devi assolutamente evitare

Preparare la patate fritte partendo dall’inizio e non limitandosi a friggere quelle surgelate, può non essere facile. Ci sono, infatti, tutta una serie di passaggi che se non ben eseguiti possono portare a risultati poco piacevoli.

patate fritte errori
(adobe stock photo)

Un esempio sono le patate bruciacchiate o quelle che nonostante tutti gli sforzi risultano mollicce. Esiti che potresti evitare semplicemente imparando ad individuare gli errori che sicuramente commetti e agendo di conseguenza.

Scegliere le patate sbagliate

Iniziamo dall’ingrediente principale, ovvero le patate. Queste vanno scelte nel modo corretto o il rischio è quello di non ottenere un buon risultato pur seguendo tutte le regole di preparazione. Per delle patate fritte buone e croccanti al punto giusto è indispensabile scegliere quelle a pasta gialla e possibilmente nuove. In questo modo la frittura non le renderà molli e si potrà contare su una cottura uniforme.

Sbagliare con le dimensioni è uno degli errori che si fanno con le patate fritte

Per delle patate fritte che siano buone da mangiare è importante scegliere la dimensione giusta. Questo significa che non dovrai tagliarle né troppo sottili né troppo spesse. Nel primo caso rischierai infatti di bruciarle facilmente mentre nel secondo di lasciarle semi crude. Inoltre è indispensabile che tu riesca a dar loro la stessa misura. Mettere a friggere patate di misure diverse ti porterebbe infatti a sacrificarne la metà e tutto per un risultato finale davvero poco soddisfacente.

Non bagnarle in acqua fredda

Questa tecnica, ultimamente diventata quasi famosa per chi sceglie di cuocere le patate nella friggitrice ad aria, vale da sempre anche per le patate fritte. Tenerle in ammollo per almeno mezz’ora serve infatti ad eliminarne l’amido in eccesso. Inutile dire che una volta eseguita questa operazione dovrai anche asciugarle per bene. Gli scoppiettii una volta immerse nell’olio bollente, altrimenti, non saranno affatto piacevoli.

Scegliere l’olio giusto

La frittura è parte indispensabile per un buon risultato e richiede l’olio giusto. Questo deve resistere alle lunghe cotture. Quello extra vergine d’oliva si rivela tra i più utili poiché vanta un punto di fumo molto alto. Segue poi quello di arachidi e, volendo, quello di girasole. Ciò che conta è tuffare le patate in olio bollente e dar loro il tempo di dorarsi senza dimenticare di tamponarle. Non farlo le porterebbe ad ammollarsi, mandando in fumo tutti i progressi fatti fino ad ora.

Ti sei ritrovata in almeno uno di questi errori? Ora che hai capito dove sbagli, preparare delle patate fritte perfette sarà molto più semplice di quanto pensi e ti consentirà di godere di uno dei tuoi piatti preferiti tutte le volte che vuoi e senza dover andare a cena fuori o ordinarle d’asporto.