Le doppie punte in inverno sono un dramma? Ecco come correre ai ripari

Le doppie punte in inverno si moltiplicano: non è un’impressione, succede proprio a tutte, soprattutto a chi ha i capelli molto lunghi. Fortunatamente le strategie per rimediare sono molte! 

Il motivo per cui nella stagione fredda le doppie punte diventano sempre più numerose è che il cuoio capelluto riceve meno nutrienti dalla circolazione sanguigna durante l’inverno.

doppie punte inverno
(Chedonna)

Questo avviene perché con il freddo i capillari del nostro organismo si chiudono al fine di non disperdere eccessivamente il calore. La conseguenza è che nelle zone periferiche del nostro corpo arriva meno sangue, ed ecco perché in inverno abbiamo sempre mani e piedi gelati.

Anche la pelle diventa più secca, proprio perché la pelle è in assoluto la parte più esterna del nostro corpo, quindi quella a cui arrivano meno sangue e meno sostanze nutrienti in assoluto.

Naturalmente i capelli assorbono dalla pelle i nutrienti necessari a svilupparsi, crescere e mantenersi in salute. Se in inverno queste sostanze diventano carenti, i capelli si danneggiano più in fretta.

Dal momento che le punte sono le parti più vecchie del capello, quindi quelle più fragili in assoluto, la conseguenza più logica è che i danni maggiori si registrano proprio in corrispondenza delle punte.

Tutti i segreti per gestire le doppie punte in inverno senza tagliare i capelli

Il rimedio più diretto ed efficace contro le doppie punte è certamente tagliare di netto le parti danneggiate. In questo modo si eviterà che i capelli “si aprano” anche nella parte centrale della loro lunghezza, limitando i danni.

tagliare doppie punte
(Canva)

Il problema naturalmente è che con questa strategia la chioma subisce un accorciamento non da poco e non tutte sono disposte a sopportarlo.

Per questo motivo è utile conoscere i segreti per prevenire e gestire le doppie punte in inverno senza ricorrere a tagli drastici, anche se una sforbiciata intelligente può essere davvero di grande aiuto.

Ripulire il cuoio capelluto

Come abbiamo già avuto modo di spiegare la skin care invernale è diversa da quella estiva e va eseguita con prodotti e con tecniche differenti.

Dal momento che cute e capelli sono così strettamente legati, è ovvio che anche la beauty routine dei capelli deve cambiare in inverno.

Innanzitutto è bene liberare i capelli dalla forfora secca, che in inverno è un problema che annoia anche chi in estate non ha questo problema. La forfora secca si origina a partire dalle cellule morte che si desquamano sul cuoio capelluto molto più velocemente di quanto avviene in estate.

A questo fine utilizzare uno shampoo antiforfora una volta ogni una o due settimane risolverà il problema e permetterà alla cute di essere più sana: la salute dei capelli migliorerà.

Maschera nutriente e balsamo: insieme!

Maschere nutrienti e balsamo sono fondamentali in inverno. Le maschere nutrienti servono a dare forza e luminosità ai capelli, mentre il balsamo serve a proteggere la chioma.

Per questo motivo il consiglio è di utilizzare ogni settimana una maschera nutriente, quindi sciacquare i capelli e applicare un po’ di balsamo sulle punte, in maniera da “sigillarle” e rendere più difficile “l’apertura” delle doppie punte.

Spazzolare con cura

Nel periodo invernale si dovrebbe evitare di spazzolare i capelli con troppa energia, soprattutto se sono particolarmente fini. Importantissimo anche non utilizzare la spazzola sui capelli bagnati, perché sono molto più elastici che da asciutti e si spezzano più facilmente.

Anche meglio evitare le spazzole dalle setole molto rigide oppure fissate su un supporto duro e non su un cuscinetto morbido. Se i capelli lo permettono è meglio optare per un pettine a denti larghi, soprattutto sotto la doccia.

Phon e piastra il meno possibile

In linea generale le donne che amano lisciare i capelli fanno i trattamenti alla cheratina d’estate. Sarebbe un’ottima idea, invece, ripetere il trattamento lisciante anche tra la fine dell’autunno e il principio dell’inverno.

In questo modo, una volta passato lo stress della lisciatura, i capelli potranno fare a meno della piastra per molte settimane e anche l’utilizzo del phon e della spazzola rotonda sarà molto limitato.

E se si hanno i capelli mossi o ricci? Meglio ricorrere ai bigodini o al diffusore per dare ai capelli il movimento desiderato piuttosto che al ferro rovente. Il ferro per capelli infatti va usato  su ciocche piuttosto piccole che vengono riscaldate moltissimo e che quindi si danneggiano facilmente.

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Se proprio è impossibile rinunciare al phon o alla piastra, allora il consiglio è di non farsi mancare mai un prodotto termo protettore, che sia in grado cioè di proteggere i capelli dal calore eccessivo.

Dusting: il modo intelligente di tagliare i capelli (e non le lunghezze)

Il Dusting è una tecnica non troppo conosciuta che permette di diminuire drasticamente le doppie punte senza accorciare i capelli.

Viene eseguita lisciando accuratamente i capelli e passando le forbici in orizzontale su di essi, in maniera da tagliare le doppie punte che “spuntano” dalla massa ordinata della chioma. Come si intuisce facilmente la lunghezza dei capelli rimarrà invariata, quindi il dusting è perfetto per le amanti dei capelli lunghi.

Questa tecnica va eseguita con forbici molto affilate, mano ferma ed esperta. Non è possibile praticare il dusting da sole, quindi è un trattamento da richiedere al parrucchiere.

Non può essere eseguito su capelli molto fini, perché indebolirebbe eccessivamente il loro spessore e i capelli si spezzerebbero più facilmente.

Il dusting non può essere eseguito nemmeno sui capelli troppo rovinati perché non risolve il problema in maniera radicale. Se le doppie punte sono troppe, i capelli aridi e sfibrati, tagliare davvero sarà l’unica soluzione utile.