Hai pensieri strani durante il rapporto? Ecco cosa può significare

Avere pensieri strani o imprevisti durante il rapporto sessuale capita soprattutto alle donne: gli uomini sembrano troppo concentrati sul momento presente e su quello che stanno facendo per “perdersi” in pensieri imprevisti.

Cosa significa “pensieri strani”? Si tratta di tutti quei pensieri imprevedibili o illogici che mettono la mente a disagio e che ci impediscono di connetterci profondamente con il partner e con il momento che stiamo vivendo.

pensieri strani durante rapporto
(Chedonna)

Si può trattare naturalmente di episodi isolati, causati ad esempio da un periodo di forte stress oppure dalla frustrazione dovuta al non riuscire a gestire determinati problemi in alcuni ambiti della nostra vita.

Se però la situazione si ripresenta per lunghi periodi di tempo e con grande puntualità, quindi nel corso praticamene di ogni rapporto, il problema è molto più serio e potrebbe avere conseguenze sull’armonia di coppia e sul benessere sessuale di chi soffre di questo problema.

Quali tipi di “pensieri strani” si possono avere durante un rapporto?

pensieri strani
(istock)

Un tipo di pensieri assolutamente strani e percepiti dalla mente come profondamente sgradevoli e spaventosi sono i cosiddetti pensieri intrusivi. 

Vengono definiti in questo modo perché “si introducono” all’interno del flusso dei pensieri razionali nel momento in cui le difese della nostra mente sono più deboli, cioè quando compiamo delle attività che ci invitano ad “allentare le redini” del controllo dei nostri pensieri.

I pensieri intrusivi si possono manifestare mentre svolgiamo attività ripetitive e noiose come camminare, quando siamo sotto l’effetto di alcool o droghe, quando siamo particolarmente stanchi ma anche nel momento in cui stiamo avendo un rapporto sessuale.

Questi pensieri includono fantasie violente (picchiare o ferire il partner o se stessi), azioni insensate (arrampicarsi sui muri, lanciarsi dalla finestra, strisciare sul pavimento) o pensieri sconnessi che, oltre a non avere alcuna relazione con la situazione presente, non hanno nemmeno un filo conduttore che li leghi tra loro.

Un’altra categoria di pensieri strani comprende pensieri ossessivo – compulsivi che si ripetono in continuazione nella mente durante il rapporto e che cessano solo quando si riesce a mettere in pratica qualcosa che li faccia fermare. Per fare un esempio, una persona che ha un’ossessione per l’igiene personale potrebbe continuare a pensare alla possibilità di emanare cattivi odori durante tutto il rapporto sessuale oppure potrebbe “fissarsi” con la paura di prendere infezioni dal partner. Nella maggior parte dei casi questi pensieri cessano nel momento in cui la persona che li ha riesce a lavarsi.

Infine, durante i rapporti sessuali si possono ripresentare flash di esperienze traumatiche oppure che ci hanno profondamente segnato in un momento preciso della nostra vita (un lutto, una situazione spaventosa eccetera).

Perché i “pensieri strani” capitano principalmente alle donne?

Sarebbe molto facile pensare che questo problema capiti alle donne in virtù della loro “maggiore sensibilità”, ma non sarebbe del tutto vero. A guardare i fatti da un punto di vista completamente oggettivo bisogna sottolineare che durante il rapporto sessuale i maschi svolgono un ruolo sempre attivo, devono prestare la massima attenzione a controllare l’orgasmo, coordinare i muscoli per la penetrazione, mantenere l’erezione. Essendo molto concentrata a gestire la prestazione del corpo, la mente dell’uomo non ha letteralmente “spazio” per accogliere pensieri intrusivi.

Non avendo le stesse preoccupazioni del maschio, la mente della donna è più libera e, quindi, è più facile che “si perda” e che cominci a vagare molto lontano dalla realtà e dal momento presente.

Del resto, è piuttosto raro che le donne abbiano pensieri strani nel momento in cui sono impegnate in un’attività che le assorbe completamente dal punto di vista mentale, quindi i cervelli dei maschi e delle femmine in questo caso funzionano esattamente alla stessa maniera.

Come si possono gestire i pensieri sgraditi?

L’unico modo di gestire ed evitare i pensieri sgraditi durante un rapporto sessuale è risalire alle loro cause e risolverle, in maniera che i pensieri in questione non abbiano più motivo di presentarsi. Il consiglio migliore che si possa seguire è rivolgersi a uno psicologo che possa aiutarci ad analizzare meglio questi pensieri per capire quale potrebbe essere il loro vero significato.

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Tentare di costringersi a non pensarci o a fingere che questi pensieri non esistano non funziona, anzi spesso si otterrà l’effetto contrario a quello desiderato.

pensieri intrusivi
(Olga Luce)

Anche sopportare senza fare nulla è controproducente: se questa situazione si dovesse ripresentare sempre, in concomitanza con ogni rapporto sessuale, a lungo andare si svilupperà una sorta di fobia per il sesso, poiché il sesso verrà considerato dal cervello un momento pericolosissimo per il nostro equilibrio mentale.