Pietra pomice: evita questi errori quando la disinfetti dopo la pedicure

Pietra pomice: tutti gli errori più comuni da non fare prima, durante e dopo la pedicure. Ricorda sempre di igienizzarla bene alla fine di ogni trattamento, per non far accumulare germi e batteri.

I piedi sono il nostro ancoraggio. La forza di gravità ci tieni ben saldi al suolo proprio per mezzo dei piedi, che sostengono tutto il peso corporeo. Grazie a queste due preziose estremità possiamo camminare, correre, saltare, ballare e compiere tutta una serie di attività quotidiane indispensabili.

pietra pomice errori
(Adobe Stock)

Prendersi cura dei piedi è fondamentale per il benessere psico-fisico. Non c’è nulla di più piacevole e rilassante che fare una pedicure, alla fine di una giornata di lavoro frenetica ed estenuante.

Nei piedi si accumulano tensioni e segnali importanti che possono essere letti in relazione a tutti gli organi interni. Quindi, dobbiamo prendercene cura sempre e non soltanto d’estate, quando si fa a gara per sfoggiare i sandali più cool. I piedi meritano coccole di benessere extra nei cambi di stagione, soprattutto quando si passa dal clima mite ai primi freddi.

L’autunno è il periodo giusto per rigenerare i piedi. A fine estate sono sempre più secchi e disidrati. Questo, unito all’attrito continuo a cui sono esposti ogni giorno, fa sì che si formino calli, duroni e parti ruvide.

Il trattamento migliore per ritrovare piedi più sani è la pedicure, per la quale serve una buona pietra pomice. Ma sei sicura di igienizzarla bene a fine trattamento? Ecco alcuni consigli preziosi per te!

Pietra pomice: gli errori più comuni da non fare se vuoi pulirla bene

La pomice è una fantastica pietra di origine naturale, precisamente vulcanica, che trova largo utilizzo nel campo dell’estetica. La pietra pomice è considerata uno strumento multiuso ma, tra le sue funzioni principali, c’è quella esfoliante. Sfregata delicatamente sulla pelle, aiuta a rimuovere tutte le cellule morte.

pietra pomice errori
(Adobe Stock)

Il tallone, la pianta del piede e la parte laterale dell’alluce sono i punti più delicati. In queste tre zone che si formano duroni, calli e altri inestetismi. Tutta colpa dell’attrito costante a cui sono soggetti i piedi, a partire dalle scarpe.

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Quando i piedi sono in sofferenza, tutto il corpo è in affanno! La pedicure è ciò che serve per rigenerarli. Sicuramente anche tu la fai periodicamente, a casa oppure dall’estetista. In entrambi i casi, la pietra pomice è l’attrezzo must have!

Ecco quali sono gli sbagli da non fare con la pietra pomice a fine pedicure.

  1. Non spazzolarla bene – Non devi conservarla senza neppure passarci sopra un po’ la spazzola per rimuovere i residui di pelle. A questo primo step, che è fondamentale, segue quello della pulizia. Devi lavare la pietra pomice con acqua calda e sapone e, infine, sciacquarla a fondo. Se fai così, non si trasformerà in un ricettacolo di germi e batteri.
  2. Non usare la candeggina – E’ tra gli errori più comuni. C’è un certo pregiudizio verso questa sostanza che, se usate bene, diventa invece un super disinfettante. Ecco come devi procedere: in una ciotola, prepara una soluzione con una parte di candeggina (10 ml) e dieci parti di acqua (100 ml). Metti in ammollo la pietra pomice e lasciala così per 15-20 minuti. Trascorso il tempo necessario, lavala a fondo con acqua tiepida e il gioco è fatto.
  3. Non fare asciugare bene la pietra – Capita a molti di commettere questo errore,  quasi sempre per la fretta. Devi lasciare che la pietra pomice si asciughi completamente, possibilmente all’aria aperta, prima di riporla nel cassetto. L’umidità favorisce la proliferazione di germi batteri e, sicuramente, non è ciò che vuoi.

Queste sono piccole astuzie per conservare in buono stato la tua pietra pomice. Per comodità, ti consigliamo di sceglierne una abbastanza grande, facile da afferrare per trattare bene tutte le zone, anche quelli più difficili. Se vuoi regalare un momento di puro relax ai tuoi piedi screpolati, allora prova lo scrub fai da te al sale grosso.

L’alternativa alla pietra pomice naturale è la raspa abrasiva, che di solito ha un manico ed è quindi più comoda da usare.

Quale che sia la tua scelta, pomice o raspa, la pulizia dell’attrezzo è indispensabile. Segui i nostri consigli e non sbaglierai!

I consigli di Chedonna.it: Pietra Pomice Naturale Cura del Piede

Caratteristiche:

  • COSÍ POSSONO PRESENTARSI I SUOI PIEDI – La pietra pomice K – Pro rimuove la cornea ed i calli senza sforzo
  • DIMENSIONE MANEGGEVOLE – La dimensione della roccia vulcanica, di 10 x 7 x 4 cm e la sua forma sono circa quelle di un classico mouse per computer. Essa si pone, grazie alla sua forma ovale comodamente nella mano
  • NATURALE – Questa pietra lavica è un prodotto naturale e viene fornito in un colore scuro, solitamente nero. Tuttavia, possono apparire lievi variazioni di colore e peso
  • VANTAGGI RISPETTO ALLA POMICE ABITUALE: Questa pietra lavica ha una superficie più abrasiva e più resistente rispetto alle normali pietre pomici ed è quindi più efficace e molto più durevole
  • AQUISTO PRIVO DI RISCHI – in caso siate insoddisfatti del prodotto, basta che contattiate K-Pro ed otterrete la restituzione dell’intero prezzo d’acquisto, senza bisogno di giustificazioni, fino a 2 anni dopo l’acquisto

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