Sei un’amante dei cachi? Ecco come mangiarli anche a dieta

Ti piacciono i cachi ma hai paura di ingrassare? Ecco come gustarli anche a dieta senza correre rischi.

Tra i frutti più amati della stagione autunnale ci sono senza alcun dubbio i cachi o caki. Morbidi e dolcissimi sono dei frutti che oltre a sposarsi a meraviglia con la stagione si rivelano super gustosi ed in grado di soddisfare i palati più fini.

cachi a dieta
(Adobe Stock photo)

Inoltre, trattandosi di un frutto dalla consistenza morbida è possibile gustarlo come un dolce al cucchiaio godendo di tutte le sue sfumature e facendo il pieno di zuccheri sani. Come fare però quando si è a dieta?

Certo, i cachi (o loti) sono abbastanza calorici e senza alcun dubbio contengono una certa quantità di zuccheri. Ciò nonostante, si tratta di frutti ricchi di proprietà benefiche come la vitamina C e il magnesio. Se consumati nel modo corretto e con moderazione si rivelano quindi adatti anche a chi sta cercando di perdere peso.

Cachi a dieta: ecco come mangiarli

La prima regola da seguire per mangiare i cachi a dieta e quando si desidera consumare un cibo zuccherino a dieta (ma anche in generale) è quella di inserirlo sempre all’interno di un pasto bilanciato ovvero che comprenda anche una buona quota di proteine e grassi magri.

cachi a dieta
(Adobe Stock photo)

Nel caso dei cachi è quindi consigliabile mangiare il frutto dopo un pasto e non da solo. Bilanciandolo con altri alimenti si potrà infatti godere delle sue proprietà senza preoccuparsi più di tanto delle calorie che comporta.

LEGGI ANCHE -> Marmellata e confetture a dieta? I trucchi per gustarle senza ingrassare

Detto ciò si tratta di frutti utilizzabili anche in cucina per dare sapore a diverse preparazioni. Scopriamo quindi come inserire i cachi a dieta e nell’alimentazione di tutti i giorni ricordando che per non esagerare è consigliabile non andare mai oltre un frutto al giorno.

I cachi con uova strapazzate. I cachi sono buonissimi a colazione. Se si opta per una colazione salata e a base di uova strapazzate si può scegliere di gustare il frutto al cucchiaio rendendolo la parte zuccherina del pasto e bilanciandolo con il resto.

La confettura di cachi. Sempre per la colazione (e non solo) i cachi possono essere un’ottima confettura da usare su del pane integrale tostato e da affiancare ad una fonte proteica che può essere un buon cappuccino di soia.

I pancake ai cachi. Che si tratti di colazione o di merenda i cach si rivelano ottimi come ingrediente per i pancake. Basta infatti realizzane uno con farina integrale e albumi e usare i cachi per addolcire il tutto. Il risultato sarà un pancake dolce e gustoso al punto giusto.

Il budino di cachi. Questi frutti riescono a fare da gelificante sostituendosi all’amido o alla colla di pesce. Lasciati cuocere con del latte possono dar quindi vita ad un budino davvero goloso e tutto sommato sano e adatto anche a chi è a dieta.

cachi a dieta
(Adobe Stock photo)

La mousse di cachi al bicchiere. Quando si ha voglia di un dolcetto light si può invece optare per una mousse di cachi ottenibile cuocendo gli stessi per qualche minuto. Una volta raffreddati si potrà comporre un bicchiere a base di questa mousse, di un po’ di yogurt greco e, volendo, di una piccola dose di crumble ottenibile con dei biscotti secchi.

La mousse di cachi al cacao. Torniamo alle mousse con una variante davvero golosa che è quella di mixare i cachi con la polvere di cacao. In questo modo si potrà godere di un dolce leggero e goloso da poter gustare in ogni momento seppur con la dovuta moderazione nelle quantità.

I cachi in insalata. Chi ama anche i cachi mela può usare gli stessi a cubetti in un’insalata ricca e contenente la giusta dose di proteine. Queste ultime possono essere date dal pollo o dal del tofu da cuocere alla piastra. I cachi saranno il tocco finale.

I cachi alla griglia. Un altro modo sfizioso per gustare i cachi (sempre meglio otpare per quelli più duri) è quello di grigliarli. Il sapore che sprigioneranno sarà unico e si rivelerà perfetto per abbinarsi come contorno ad un secondo di carne o di altro tipo.

Le chips di cachi. Nell’era delle friggitrici ad aria (volendo si può usare anche il forno) non si possono non citare le chips di cachi. Uno snack da realizzare a partire dai caki mela e da gustare in tutta la sua bontà.

I cachi come dolcificante. Infine, perché non approfittare della dolcezza dei cachi per inserirli nei dolci al posto dello zucchero? Si tratta di una buona alternativa quando i cachi sono molto maturi e rischiano di andare a male o quando si desidera preparare un dolce light e sentire al contempo il sapore inconfondibile di questi ottimi frutti.

LEGGI ANCHE -> Mele a dieta? Dieci modi golosi per gustarle senza rovinare la linea

Queste sono solo alcune delle tante idee da mettere in atto per gustare i cachi a dieta senza troppi pensieri. Il resto lo farà la fantasia e la voglia di continuare a sperimentare con un frutto dalle mille possibilità ed in grado di addolcire la giornata con il suo intenso sapore.