Come scegliere e pulire gli scampi: tutti i trucchi per evitare danni

Gli scampi non sono gamberoni, anche se somigliano molto, quindi è utile saperli individuare, scegliere e poi pulire, per ricette da grandi chef

L’aspetto è simile a quello dei gamberi, o ancora meglio a quello dei gamberoni. Ma gli scampi in realtà hanno un loro valore speciale e unico: poco calorici, ricchi di vitamina B2, sodio, ferro, potassio, fosforo e calcio. Tutti vantaggi che compensano la loro carica di colesterolo.

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Ma gli scampi hanno una caratteristica precisa: devono essere cucinati quando sono molto freschi oppure in alternativa scongelati. Quindi è importante sapere riconoscere se quelli che stiamo per acquistare dal pescivendolo oppure al supermercato sono veramente pescati da poco. E per questo stiamo per svelarvi alcuni trucchi importanti che torneranno utili.

Il primo consiglio è quello di individuare il prodotto fresco guardando l’aspetto esteriore e sentendo il loro odore. Se uno scampo è fresco deve avere determinate caratteristiche: stiamo parlando degli occhi, neri e gonfi, ma anche della corporatura bella lucida.
In più gli scampi appena pescati hanno un colore rosa omogeneo. Quindi se guardandoli notate alcune chiazze nere sul carapace o anche sulla testa, fate attenzione. Quello non è un crostaceo fresco, quindi non è commestibile se non volete rischiare.
Importante è anche saper annusare. Gli scampi freschi hanno ancora il profumo del mare. Se invece si sente di ammoniaca, significa che in qualche modo sono stati trattati e allora è meglio evitare.

Come scegliere e pulire gli scampi, le mosse vincenti

E come fare per non farsi fregare da chi spaccia i gamberoni per scampo? Intendiamoci bene, sono ottimi entrambi ma se avete scelto gli scampi, non ci sembra giusto comprare altro che magari vi fanno pagare tanto e non hanno lo stesso sapore.

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I gamberoni hanno un colore rosso intenso, gli scampi come ribadiamo sono più sul rosa e questo è un aspetto decisivo. In più vasta contare: gli arti dello scampo sono 8 con due grandi chele. Nei gamberoni invece ci sono 10 arti e non le chele.
Adesso che avete comprato gli scampi freschi, c’è il problema della pulizia. Molto dipende dalla ricetta che volete preparare, ma il trucco più facile da seguire è quello di usare una forbice per crostacei oppure un coltello molto affilato.

Praticando un taglio orizzontale, eliminate la testa e le chele dello scampo in modo da tenere solo la parte centrale con la polpa. Poi fate un’incisione sul carapace iniziando dalla parte inferiore. Facendo delicatamente, per non rovinare la polpa, aprite con le mani i due lati di carapace inciso ed estraete la polpa dello scampo. Poi con uno stuzzicadenti eliminate anche il filo intestinale, facendo attenzione a non romperlo. E ricordatevi di rimuovere sempre gli occhi: se cotti, hanno un sapore amaro, rovinerebbero il piatto.