Il porridge non ti viene come vorresti? Ecco gli errori che probabilmente stai commettendo

Sei un amante del porridge ma non ti viene mai buono come vorresti? Scopri quali sono gli errori che quasi sicuramente commetti ogni volta e come evitarli.

Chi non ha mai provato almeno una volta il porridge? Si tratta di uno dei piatti da colazione che negli ultimi anni è diventato via via sempre più famoso, tornando alla ribalta dopo anni di silenzio per rivelarsi una preparazione che con i giusti ingredienti può essere sia sana che nutriente.

Una vera delizia per il palato, a patto però di saperlo preparare al meglio. Il porridge, infatti, se non realizzato come si deve può risultare pastoso, scotto e poco gustoso. Motivo per cui tante persone finiscono con l’arrendersi preferendogli altri tipi di colazione.

Se anche tu rientri tra coloro che avendolo provato ne è rimasto così incantato da volerlo replicare a casa, sappi che il motivo per cui non ti riesce potrebbe essere legato ad alcuni piccoli errori che ogni volta ne compromettono il risultato. Scopriamo quindi quali sono i più comuni al fine di poter inserire una bella ciotola di porridge nella colazione di tutti i giorni.

Porridge: gli errori che non dovresti mai commettere quando lo prepari

porridge
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Partiamo un po’ dalle basi e vediamo insieme (per chi ancora non lo conoscesse) cos’è il porridge. Si tratta di un piatto (meglio una ciotola) a base di fiocchi d’avena da cuocere con acqua o latte e a cui aggiungere ingredienti come frutta fresca o secca. Ad essi si possono poi aggiungere altri elementi come le scaglie di cioccolato o il cacao in polvere, etc…

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Si tratta quindi di una preparazione semplice che sempre più gente oggi preferisce mangiare anche in versione cruda. Qualsiasi sia la scelta finale, però, ciò che conta è non commettere errori. Vediamo quindi i più comuni con relativa soluzione.

Scegliere fiocchi d’avena croccanti e senza zucchero. Abbiamo visto che l’ingrediente principale del porridge sono i fiocchi d’avena. Questi devono essere quindi della miglior qualità possibile. Il trucco sta nello sceglierli senza zucchero e il più possibile naturali e assicurarsi che siano croccanti. Il rischio, altrimenti, è quello di trovarsi con un pappone poco gradevole.

Aggiungere il latte giusto. Come già detto, i fiocchi d’avena vanno mixati al latte. Anche questo però deve essere della giusta qualità. Se si parla di quello vaccino è bene che non sia troppo grasso. Quanto alle bevande vegetali è meglio preferire quelle senza zuccheri aggiunti e possibilmente non troppo grasse, a meno di non amarne in modo particolare il sapore. Ciò che conta è tener sempre presente la presenza dell’avena al fine di scegliere la bevanda che più le si addice piuttosto di una che funga troppo da contrasto. Latte e avena infatti devono fondersi tra loro per dar vita ad un nuovo sapore che pertanto necessita di essere equilibrato.

Scegliere il dolcificante giusto. Per far sì che il porridge non sia stucchevole è meglio evitare lo zucchero e preferire del miele o dello sciroppo d’acero. Il risultato sarà ben diverso perché si andrà incontro ad un piatto equilibrato e con una dolcezza naturale. Cosa che con lo zucchero (la cosa vale anche per altri tipi di dolcificanti artificiali) non si otterrebbe andando incontro ad un gusto più artificiale e poco indicato all’avena. Questa scelta, tra le altre cose, renderà il pasto ancor più sano. Un motivo in più per prestarvi attenzione.

Non abbondare con ingredienti. Una volta che la base è pronta si può passare ad aggiungere ingredienti come la frutta secca, quella fresca, le scaglie di cocco, il cioccolato, etc… Attenzione, però. Perché mai come in questo caso, la semplicità è l’opzione migliore. Scegliere di volta in volta pochi ingredienti aggiuntivi garantirà un sapore più definito rendendo la colazione una vera esperienza di gusto. Dopotutto si può scegliere di mangiare il porridge anche ogni giorno, variando di volta in volta gli ingredienti. Un trucco per non stancarsene mai e avere una colazione sempre nuova ed estremamente piacevole.

Evitare le buste già pronte. Il porridge andrebbe preparato fresco ogni mattina, seguendo i gusti del momento e godendosi la preparazione quanto il momento dell’assaggio. Meglio evitare le buste già pronte, quindi. Dopotutto basta mescolare avena e latte e aggiungere frutta fresca e secca per avere la colazione perfetta. Perché andarne a cercare di già pronte e sicuramente meno gustose e sane?

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Ora che abbiamo visto quali sono gli errori più comuni che si fanno quando si sceglie di preparare il porridge a casa è giusto ricordare che specie se cotto bisogna dedicargli il giusto tempo e non aver fretta. A ciò andrà unita anche la regola di consumarlo praticamente subito una volta pronto in modo da non far ammollare eccessivamente i fiocchi d’avena.

Detto ciò, non resta che gustarsi questa colazione così ricercata e apprezzata in tutto il mondo, certi di poterla finalmente gustare al meglio.