FICO Eataly world di Bologna: la mini guida al parco permanente del cibo di cui tutti parlano

fico
fonte foto: Ufficio Stampa Fico Eataly world (fico.it)

Il 22 Luglio 2021 riaprirà FICO il parco agroalimentare di Bologna. Scopriamo tutto quel che c’è da sapere a riguardo, come arrivarci, quanto costa ed un po’ della sua storia e della sua rinascita.

Chiunque ha sentito nominare almeno una volta FICO: il parco permanente dedicato al buon cibo italiano, alla sua cultura e a tutto ciò che gli ruota intorno.

Dopo una chiusura di circa un anno dovuta al Covid, il parco di Bologna è finalmente pronto a tornare con una veste tutta nuova. Più che mai pronto a sorprendere e a conquistare tutti.

Cos’è FICO e cosa significa il suo nome

ficoeatalyworld
fonte foto: Ufficio Stampa Fico Eataly world (fico.it)

La parola FICO non è altro che l’acronimo di Fabbrica Italiana COntatina. Il nome descrive già da solo l’intento che il parco ha dal 2017, anno in cui ha aperto un lungo periodo di progettazione e sviluppo.

Definito da molti come la Disneyland del cibo, contiene al suo interno svariate fabbriche dove i visitatori possono scoprire come nascono e come vengono lavorati i prodotti che si consumano ogni giorno.

Un luogo dove toccare con mano i tanti prodotti tipici della nostra terra e dove, al di là delle fabbriche ci sono corsi per imparare a cucinare, chioschetti di street food dove assaggiare diverse leccornie e stand interattivi dove giocare ed apprendere al contempo.

Un parco dedicato alla famiglia e dove insieme si può vivere un’esperienza unica e fatta di tante particolarità. Si può, ad esempio attraversare un’enorme forma di parmigiano, passare sotto la pasta porta fortuna ed ammirare bottiglie giganti di olio e di aceto.

Cosa c’è da vedere al FICO di Bologna? Ecco cosa aspettarsi

forma parmigiano e grana con pasta
fonte foto: Ufficio Stampa Fico Eataly world (fico.it)

La domanda che ci si pone più di frequente, riguardo questo parco è: cosa c’è da vedere al FICO? Ebbene, una volta entrati si viene accolti dagli animali della fattoria che è possibile accarezzare e ai quali si può offrire da mangiare il cibo già presente nelle mangiatoie.

Una volta entrati, ci si trova circondati da botteghe dove fare acquisti e da fabbriche e laboratori rigorosamente dedicati al cibo. Qui è possibile vedere cosa accade durante la lavorazione degli alimenti che si consumano ogni giorno. Si può quindi scoprire come si fa il formaggio o come si realizzano pasta e pane. Tra gli altri, sono inoltre presenti un’area salumi, un frantoio e una fabbrica di birra.

All’interno del polo, durante la camminata che consiste in un’immersione a tutto tondo nella cucina italiana, sono disseminate giostre multimediali dove è possibile scoprire a quanti animali corrisponde la propria altezza, quali sono i loro versi o chi sono gli abitanti del mare. A tutto ciò si unisce il Luna Farm che comprende ben 15 attrazioni diverse e dove è possibile prenotare anche percorsi educativi realizzati per le scuole e per le aziende.

LEGGI ANCHE -> Skyr: proprietà, benefici, controindicazioni e come mangiarlo

Il FICO comprende ovviamente anche una zona con chioschi e ristorantini dove fermarsi ad assaggiare prelibatezze di tutta Italia. Si va dal panino con la mortadella del consorzio, alla piadina emiliana, allo gnocco fritto, per poi passare alla pizza napoletana e alla pasticceria siciliana. E non vanno dimenticati gli spazi esterni come il frutteto e l’orto.

FICO: quando riapre la fiera di Bologna

fico interno
fonte foto: Ufficio Stampa Fico Eataly world (fico.it)

Partiamo da questo nuovo inizio, quindi, e dedichiamoci alla riapertura di questo grande parco che dopo una festa inaugurale alla quale hanno partecipato più di 4000 persone, riaprirà al pubblico a patire dal 22 Luglio 2021 e più precisamente dal Giovedì alla Domenica.

Il parco, questa volta sarà a pagamento, con biglietti che varieranno in base al tipo di intrattenimento del quale si deciderà di godere.

Orari e prezzi del parco

Come già anticipato il FICO sarà aperto a partire dal 22 Luglio, dal Giovedì alla Domenica.
In questi giorni si potrà accedere dalle 11 alle 22 mentre il Sabato la permanenza sarà prolungata fino alle 24. Quanto ai biglietti, il loro prezzo varierà in base alle modalità d’acquisto.

A seguire i prezzi dei biglietti acquistati online o, tra parentesi, direttamente alle casse.

  • Ingresso FICO → 8€ (10€)
  • Ingresso FICO + Luna farm → 10 € (12€)
  • Ingresso + degustazione o corso → 19€ (25€)
  • Abbonamento FICO → 29€ (35€)
  • Abbonamento + Luna Farm → 59€ (65€)

In tutti i casi il parcheggio è compreso nel prezzo.

Come arrivare al FICO di Bologna

ingresso ficoIl parco del cibo italiano di Bologna si trova in via Paolo Canali 8 ed è a circa 15 minuti di autobus dalla stazione e dal centro della città.

Chi arriva in macchina da Ancona, Milano e Firenze potrà uscire a “Bologna Fiera” sulla A14. Per chi proviene da Padova, invece, basterà uscire a Bologna Arcoveggio. In entrambi i casi, una volta superate le uscite sono disponibili le indicazioni per raggiungere il parco.

Per coloro che arrivano in treno o in aereo, o in caso di dubbi, sul sito del FICO sono disponibili tutte le altre informazioni.

Il passato di FICO, dal flop alla rinascita

Fico robot
fonte foto: Ufficio Stampa Fico Eataly world (fico.it)

Quando si parla di FICO è doveroso dividere la sua storia in due parti. La prima è quella che va dal 2015, anno in cui il parco fu presentato come l’eredità di EXPO dedicata interamente al cibo e con grandi progetti per il futuro. Progetti che non sempre sono stati realizzati in base alle aspettative e che per questo hanno portato a cambiamenti di vario tipo nel corso del tempo.

Dopo una crisi iniziale, la pandemia ed alcuni problemi logistici, il parco permanente che sognava di diventare la meta degli amanti del cibo ha deciso così di riprogettarsi da capo, risorgendo dalle sue stesse ceneri proprio come una fenice, e mostrandosi al mondo con una veste nuova.

LEGGI ANCHE -> Olio extra vergine d’oliva: proprietà, benefici, controindicazioni e come usarlo in cucina

Il nuovo FICO, infatti, sembra tornare un po’ alle origini e a quella voglia di mostrare al mondo tutto ciò che circonda la cultura alimentare. Un centro aperto anche ai bambini grazie alla presenza del Luna Farm e di diversi stand interattivi dove tutti (adulti compresi) possono giocare apprendendo al contempo informazioni importanti su tutto ciò che riguarda la cultura del cibo in Italia.

La parte dedicata alla vendita è stata quindi ridotta. E tutto per far spazio alle esperienze sensoriali dei visitatori che in un solo giorno avranno modo di vedere, annusare e toccare con mano tutto quel che riguarda il cibo, scoprendo cose nuove e vivendo momenti destinati a diventare piacevoli ricordi.

Un parco che chi ama il buon cibo apprezzerà sicuramente e che con la nuova inaugurazione ha già conquistato tantissimi visitatori che hanno avuto modo di sentire a pelle l’entusiasmo, l’energia e la voglia di fare e di divertirsi che animano il parco e tutti coloro che ne fanno parte.