Buchi alle orecchie: consigli pratici per disinfettarli bene subito dopo averli fatti prevenendo le infezioni

Hai appena fatto i buchi alle orecchie e non sai come pulirli bene? Tranquilla, con queste piccole astuzie ci riuscirai in pochissimo tempo, prevendo prurito, rossore e brutte infezioni!

Gli orecchini sono un must have per molte di noi! Sono accessori irrinunciabili, perfetti per completare ogni look, da quello più elegante e raffinato a quello più casual e sbarazzino.

In commercio si trovano tanti tipi di orecchini: in oro oppure in argento, di bigiotteria, fatti con materiali di riciclo e, persino, realizzati in plexiglass o carta. Quasi tutti però possono essere indossati soltanto se si hanno dei buchi alle orecchie. Parliamo quindi della foratura dei lobi auricolari, che spesso si fa in tenera età.

Fare dei buchi alle orecchie è un’operazione abbastanza semplice. La cosa importante è che si operi in condizioni di massima igiene. La pistola per piercing deve essere sterile, meglio ancora se usa e getta. Bisogna affidarsi a professionisti seri, che sappiano intervenire tempestivamente se qualcosa dovesse andare storto. Ecco perché il fai-da-te è da evitare!

Quello che si deve fare a casa, invece, è pulire bene i buchi, nelle ore e nei giorni successivi alla foratura. Ecco quali sono i consigli da seguire per riuscirci bene, prevenendo arrossamenti, pruriti, infezioni e allergie (incluse quelle al nichel).

Buchi alle orecchie: puliscili così subito dopo la foratura!

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(Pixabay)

Per la foratura dei lobi auricolari ci si può rivolgere ad una farmacia specializzata. In media il costo è di 5 euro, a cui si somma poi quello degli orecchini che si scelgono. Quasi sempre, prima di procedere, viene richiesta la sottoscrizione di un consenso informato (per i minori serve la firma di entrambi i genitori).

Il farmacista che effettuerà il piercing deve essere informato, preventivamente, su eventuali problemi di salute esistenti (diabete, disturbi cardiaci, deficit immunitari) e su terapie farmacologiche specifiche (per esempio anticoagulanti). Si tratta di fattori che potrebbero ridurre la capacità di combattere le infezioni.

Già in farmacia, subito dopo la foratura, si provvede ad una corretta pulizia dei buchi. Ma bisogna farlo anche a casa, nei giorni successivi, per scongiurare l’insorgenza di infezioni fastidiose. Se hai da poco fatto i buchi, ecco quali sono gli step da seguire per disinfettarli bene.

  • Procurati una garza sterile – Imbevuta di una soluzione disinfettante, possibilmente senza alcol. Ti consigliamo l’acqua ossigenata. Pulisci bene il foro e tutta la zona circostante.
  • Ripeti l’operazione almeno due volte al giorno – Preferibilmente mattina e sera. Devi eliminare le eventuali secrezioni, fino a quando la ferità non si è rimarginata.
  • Tieni gli ‘orecchini di prova’ per tutto il tempo necessario – Non vanno mai tolti prima di 15-20 giorni, per permettere alla ferita di guarire completamente, senza che si verifichi una reazione allergica.

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Queste sono le regole basilari per una corretta igiene, raccomandate anche dai farmacisti. Ci sono però anche alcuni rimendi della nonna che funzionano bene. Se i fori fatti da poco prudono, sono arrossati oppure emanano un cattivo odore, puoi provare ad usare una soluzione a base di acqua e sale marino (o fisiologico), da applicare 2-3 volte al giorno sulle zone interessate con un batuffolo di ovatta.

Un altro trucchetto consiste invece nell’applicare un po’ di saliva a digiuno, di mattina, sui fori in via di guarigione. A detta di molti il rimedio funziona davvero, con buoni risultati già dopo un paio di applicazioni. La scienza ha dimostrato da tempo che la saliva ha proprietà cicatrizzanti e accelera il processo di guarigione della ferite.

Con queste piccole astuzie potrai guarire i tuoi lobi in poco tempo. Devi essere costante con la disinfezione e, soprattutto, non avere fretta di togliere gli ‘orecchini di prova’.

 

 

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