Il metodo velocissimo per pulire un avocado: ecco come puoi farlo alla perfezione

Il metodo velocissimo per pulire l’avocado, uno dei frutti esotici più versatili in cucina: ecco come puoi farlo alla perfezione.

L’avocado è uno dei frutti esotici più versatili in cucina, ben si presta infatti a molte preparazioni sia dolci che salate.

Con la sua consistenza burrosa e il sapore estremamente delicato si adatta facilmente in molte ricette. Dalle insalate alle tartare, dal sushi alle omelette, sono tanti i modi per utilizzare l’avocado.

Non solo, c’è anche chi lo utilizza nell’impasto delle torte. Una cosa però è certa, sia per pulirlo che per degustarlo al meglio l’avocado deve essere maturo. Scopriamo allora come pulire un avocado con questo metodo velocissimo. 

Ecco il metodo velocissimo per pulire l’avocado alla perfezione

pulire avocado
Fonte: Canva

Un frutto esotico originario del Messico ma ormai esportato in tutto il mondo e utilizzato in moltissime preparazioni: stiamo parlando dell’avocado.

Tra i frutti più versatili in cucina l’avocado è molto calorico e apporta anche una discreta quantità di grassi, considerati però buoni. Inoltre, contiene vitamina E e diversi sali minerali. Ricco di antiossidanti è considerato un vero e proprio toccasana.

In tanti però non lo utilizzano frequentemente perché non sanno come pulirlo. Un’operazione semplice ma che prevede alcuni trucchi di base.

1) Innanzitutto partiamo dalla scelta dell’avocado. Dovrà essere necessariamente maturo altrimenti sia la pulizia del frutto che la degustazione non saranno ottimali. In genere si riconosce un frutto giunto a maturazione quando ha la buccia scura e al tatto è morbido. In questo caso si tratta di un avocado ben maturo. Quando al contrario il frutto al tatto è molto rigido significa che non ha raggiunto il giusto livello di maturazione. Perciò prima di usarlo dovremo aspettare anche fino a una settimana. Per accelerare la maturazione possiamo metterlo in una busta di carta insieme a qualche mela, in questo modo lo aiuteremo a maturare prima. Se invece vogliamo ritardare la maturazione mettiamolo in frigorifero.

2) Lavarlo. Una volta scelto il nostro frutto dovremo necessariamente lavarlo bene sotto l’acqua corrente, la sua buccia rugosa infatti tende a trattenere molte impurità.

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3) Tagliarlo longitudinalmente. A questo punto dovremo armarci di un coltello ben affilato e a lama liscia precedendo per il senso della lunghezza. Non tagliamo in questa fase il nocciolo, che poi rimuoveremo dopo, ma usiamolo come riferimento. Una volta praticato il taglio lungo tutta la longitudine separiamo le due metà afferrandolo con due mani e ruotandole in senso opposto.

4) Togliere il nocciolo. A questo punto vedremo come il nocciolo sia rimasto in una delle due metà, per eliminarlo basterà dare un colpo secco con la lama allo stesso e ruotarlo di 180° per estrarlo. Scopri anche come utilizzare il nocciolo e i suoi benefici. 

5) Eliminare eventuali residui di nocciolo con le mani. Potrebbe restare nella polpa dell’avocado una specie di buccia del nocciolo che potrete togliere facilmente con le mani perché tenere.

6) Sbucciare l’avocado. A questo punto non ci resta che togliere la buccia. Per farlo potremo avvalerci di vari metodi. Il più semplice è prendere un cucchiaio e scavarlo tutto intorno togliendo eventualmente i residui di buccia grattandola via con lo stesso strumento.  Altrimenti si può adoperare un coltellino e pelarlo come un qualsiasi frutto oppure utilizzando un pelapatate.

7) Tagliare l’avocado. E ora non resta che tagliare l’avocado come preferiamo a seconda dell’utilizzo che ne dobbiamo fare. Possiamo farlo a fettine o a dadini.

Un accorgimento essenziale è però bagnarlo con del succo di limone altrimenti l’avocado tenderà a scurirsi.

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