Cambio di stagione a prova di stress: 10 mosse vincenti da sfruttare

Scopri i segreti per un cambio di stagione rapido, facile ed efficiente. Impossibile? No, basta sapere bene come muoversi.

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E’ il momento più temuto ma, immancabilmente, ritorna almeno due volte l’anno, una in primavera e una in autunno. Di che cosa stiamo parlando? Del cambio di stagione, quel momento in cui si svuota l’armadio per riempirlo nuovamente con abiti più leggeri o, a seconda del periodo, più pesanti.

Il risultato spesso sono tante lavatrici da fare, un caos senza fine e il letto sommerso dai vestiti. In una parola? L’incubo!

Nostro compito oggi è svegliarvi o, quantomeno, aiutarvi a gestire il brutto sogno nel miglior modo possibile. Come? Attraverso 10 mosse vincente che elimineranno (o quasi) ogni traccia di stress dal vostro cambio di stagione.

Scopriamole insieme una dopo l’altra.

10 trucchi per il cambio di stagione

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La verità è che, se fatto al momento giusto, il cambio di stagione potrebbe rivelarsi non solo più facile e rapido del previsto, ma addirittura fonte di nuovo ordine e pure di qualche soldo extra.

Tutto sta nel procedere con ordine e conoscendo a menadito i giusti passaggi a cui affidarsi per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Capiamo allora come procedere insieme.

Decluttering – Il primo passaggio riguarda sempre e comunque il fare pulizia. L’eliminazione del superfluo è infatti un must del cambio di stagione e diversi sono i capi a cui dire addio, in particolare: via i vestiti rovinati (scoloriti, allargati o anche ristretti, macchiati in modo irrimediabile o, peggio ancora, scuciti e bucati), via anche i vestiti che “magari un giorno mi rientreranno” (se sono anni che non li metti diccele che la sorti cambi dal nulla), via abiti che in generale non metti più (magari non sono più di moda o, semplicemente, ne preferisci altri) e via gli abiti “legame affettivo” (tranquille, il ricordo non sparire con il capo in questione). Secondo Marie Kondo, l’icona del riordino, ci si dovrebbe porre le tre seguenti domande: l’ho indossato quest’anno? Mi sta bene? Ho almeno altri 2 capi con cui potrei abbinarlo? Se sono più i no, allora buttate senza rimorsi!

Guadagno a sorpresa – Se ciò che si è scartato non è rovinato in alcun modo può divenire una vera e propria arma. Lo si potrà infatti vendere su una delle molte piattaforme on line dedicate al riciclo di capi usati o anche scambiarli sia per via virtuale che reale: chissà che qualche amica non sia interessata a ciò che a voi non fa più sognare.

Lavato e stirato – Mettere via i capi puliti sarà un modo perfetto per risparmiare tempo al cambio di stagione successivo. Ovvio che un’ulteriore stirata prima di appendere nell’armadio potrebbe servire, l’ordine inizia infatti proprio da qui.

L’ordine che vuoi tu – Importante è riporre gli abiti secondo un criterio: c’è chi preferisce la logica per colore, chi per occasione d’uso, chi per abbinamenti reimpostati e chi per modello. Ogni criterio andrà bene a patto di sceglierne uno e seguirlo con fedeltà.

Il potere delle scatole – Procuratevele perché, abbiate fede, vi serviranno. Le scatole infatti utilissime per riporre cinture, foulard, borse ma anche costumi da bagno e biancheria, intesa sia come asciugamani che come lenzuola. I colori diversi insieme a qualche etichetta aiuteranno a mantenere non solo l’ordine ma anche l’efficienza.

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Chiedete un aiuto – In due si lavora meglio e con un sorriso in più che non guasta mai. Una mamma, una sorella o un’amica saranno le spalle ideali per il cambio di stagione, magari anche con un po’ di musica in sottofondo e una bella tisana.

Il giorno giusto – Non deve esser un giorno già carico di impegni ma nemmeno uno dedicato al relax: nel primo caso dovreste fare tutto un po’ troppo di corsa, nel secondo vedrete il cambio di stagione come una condanna che vi priva del vostro relax. L’ideale? Prendere un giorno di ferie da dedicare al cambio di stagione e, in generale, alla cura della casa.

Svuotate tutto – Spesso si teme di metter tutto alla rinfusa, ci si lascia frenare dalla paura di creare un disordine del quale non i riuscirà più a venire a capo. Grosso errore! Bisogna creare disordine per poter poi fare ordine. Svuotate totalmente armadio e cassetti, gettate tutto sul letto ed esaminate un capo per volta.

Le giuste stampelle – Avere stampelle efficienti è il primo passo per un armadio efficiente.In primo luogo ad ogni capo la sua stampella: certo non vorrete mettere le gonne sulle grucce die pantaloni! Noi suggeriamo stampelle sottili, che scorrano bene sull’asta dell’armadio e magari rivestite, così che i capi non scivolino giù. Qui sotto ve ne suggeriamo alcune molto economiche ma anche molto performanti, sottili per giunta così da far guadagnare spazio.

Ogni cosa al suo posto – I maglioni non vanno appesi mentre le camicie sì, le magliette possono esser arrotolate così da guadagnare spazio e render ogni singolo capo visibile, mai appendere più indumenti sulla stessa stampella. Tre regole base che garantiranno di non dimenticare nessun capo.

Tutte chiare le regole? Ora non resta che metterle in pratica

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