Filler e acido ialuronico: davvero è un trattamento del tutto naturale? Facciamo chiarezza!

Ad oggi sono moltissime le donne che ricorrono al trattamento estetico dei filler viso o labbra. Ma davvero è un trattamento del tutto naturale? Scopriamo cosa è un filler e come funziona l’acido ialuronico. 

La medicina estetica ad oggi rappresenta la scelta per moltissime donne che ogni giorno ricorrono al chirurgo estetico o ad un medico che abbia ottenuto la specializzazione, per farsi iniettare un filler su una o più parti del viso o sulle labbra. 

filler viso
Adobe Stock

Parlando tra donne, soprattutto con quelle che hanno deciso di sottoporsi a questo tipo di trattamento estetico, spesso si sente parlare di filler naturali, di trattamento non invasivo e di un risultato perfetto ma impercettibile. Ma si tratta davvero di un trattamento naturale? E tutte le donne che ogni giorno vediamo in televisione con labbra e zigomi palesemente troppo rimpolpati? Di certo questi esempi non ci portano a pensare che un filler possa regalare l’aspetto di un labbro perfetto ma molto naturale.

Cosa è un filler

In inglese ‘filler’ significa letteralmente riempimento e nel caso specifico applicato alla medicina estetica va ad indicare il riempimento di alcune zone del viso attraverso l’iniezione di sostanze naturali. I filler rappresentano la scelta più semplice e naturale per chi vuol regalare un aspetto più fresco e giovane ad un viso che comincia a mostrare segni del tempo o che necessita a livello estetico di qualche piccolo ‘ritocchino’.

Filler e acido ialuronico: una sostanza davvero naturale?

L’acido ialuronico è una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo e in medicina estetica, questa sostanza viene utilizzata per essere iniettata sotto cute e andare a riempire e a rimpolpare alcune zone del viso e le labbra.

filler zigomi
Adobe Stock

Da dove proviene l’acido ialuronico utilizzato in medicina estetica? Sul sito newspam.it si indicano due diverse provenienze dell’acido ialuronico che si utilizza in medicina estetica:

  • Acido ialuronico di origine aviaria (estratto dalle creste dei galli) il più sconsigliato
  • Acido ialuronico di origine batterica (sintetizzati in laboratorio)

Questi ultimi sono quelli più utilizzati e che regalano risultati soddisfacenti. Esistono poi diverse tipologie di acido ialuronico di origine batterica che presentano una consistenza diversa e che possono essere utilizzati per ottenere effetti diversi, quelli utilizzati per la medicina estetica presentano una formulazione ideale per regalare volume ed essere modellati e plasmati. 

->>LEGGI ANCHE: Trucco labbra asimmetriche, piccole o troppo grandi: i segreti per correggere ogni problematica

Su quali zone del viso si può iniettare un filler a base di acido ialuronico?

Attraverso le iniezioni di acido ialuronico si possono ‘ritoccare’ i segni dell’invecchiamento come rughe labiali (il famigerato codice a barre) le rughe presenti intorno agli occhi (le zampe di gallina) si possono ritoccare leggermente i lineamenti del viso andando a rimpolparne e rimodellarne l’ovale e anche gli zigomi. 

filler labbra
Adobe Stock

I filler possono essere utilizzati anche per rimodellare leggermente il naso e naturalmente le labbra, quest’ultimo l’intervento più eseguito negli ultimi anni che interessa fasce di età di donne e uomini sempre più giovani.

Chi può iniettare un filler? 

Su chi può iniettare un filler è molto importante che ci sia chiarezza. Non può iniettare un filler una estetista, non può iniettare un filler un fisioterapista. Possono iniettare i filler soltanto medici estetici o medici formati e specializzati a farlo. Negli ultimi anni per esempio sono diversi i medici dentisti che hanno deciso di specializzarsi nell’iniezione di filler. 

Quando si effettua un consulto con un medico per poter effettuare un trattamento estetico a base di filler si dovrebbe sempre cercare di capire:

  • chi sia il professionista che abbiamo davanti
  • quali risultati abbia ottenuto dai suoi interventi (chiedere di poter vedere i prima e dopo di altri pazienti)
  • quali tipologie di prodotto utilizzi

 

 

 

Da leggere