Hai mai mangiato il rambutan? Ecco perché dovresti

Il rambutan è un frutto poco conosciuto ma ricco di proprietà incredibili. Conosciamolo meglio.

Conosciuto come “litchi peloso” (il suo nome deriva infatti dal malese “rambout” che significa capelli), il rambutan è un frutto particolare la cui polpa bianca, quasi trasparente è racchiusa da un guscio rossiccio e ricoperto di piccole escrescenze simili a peli.

Il gusto può variare a seconda della qualità del frutto e va da dolce ad aspro, ma in sostanza resta simile al litchi, succoso, e strano al tatto.
Scopriamo insieme quel che c’è da sapere su questo frutto particolare.

Tutto sul rambutan: proprietà, controindicazioni e curiosità

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fonte foto: Adobe Stock

La Nephelium lappaceum L. è una pianta sempreverde della famiglia delle Sapindacee originaria del sud est asiatico. Molto diffuso in Malesia, Tailandia e nelle Filippine, è diffuso in tutto il mondo. I suoi frutti crescono in piccoli grappoli, e contano oltre 50 varietà.

Il rambutan apporta una buona quantità di fibre, vitamine e sali all’organismo, soprattutto potassio, cosa che lo rende un buon antiossidante. Combatte i parassiti intestinali ed aiuta a d equilibrare il transito intestinale, alleviando i problemi causati dalla diarrea. Aiuta ad abbassare la febbre.

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Grazie ai suoi componenti aiuta il sistema immunitario aiutando la sintesi del collagene, l’apporto di ferro, la produzione di globuli rossi e protegge ossa e denti. Altre proprietà del rambutan sono:

  • Digestivo
  • Energizzante
  • Antietà
  • Antisettico
  • Antiossidante
  • Antipiretico
  • Gastroprotettore
  • Antibatterico

In oltre, il rambutan aiuta a mantenere lucenti i capelli, utilizzandone gli estratti sul cuoio capelluto.

Calorie e valori nutrizionali

Questi i valori medi per una quantità di 100 g. di rambutan:

  • Calorie: 70
  • Proteine: 0,5 g
  • Carboidrati: 18 g
  • Zuccheri: 14 g
  • Grassi: 0 g
  • Vitamina C: 30 mg
  • Fosforo: 9 mg
  • Ferro: 0,35 mg
  • Calcio: 20 mg
  • Potassio: 42 mg
  • Fibra: 1 g
  • Sodio: 10 mg

Ovviamente questi valori non vanno intesi come assoluti. In base alla varietà scelta, infatti, alcuni valori potrebbero essere un po’ diversi. Questa è comunque una media piuttosto attendibile che da l’idea delle tante proprietà di questo frutto.

Come assumere il rambutan

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In cucina, il rambutan si usa fresco, in particolare nelle macedonie. In alternativa si può aggiungere alla frutta sciroppata, o usarlo per confezionare gelatine. Si può anche aggiungere ai dolci al cucchiaio, dolci lievitati e persino nei cocktail. Il suo sapore particolare si presta quindi a svariate combinazioni che in alcuni casi possono andare anche nelle preparazioni salate.

Controindicazioni
Il rambutan pare possa interferire con un particolare enzima, il CYP3A4. In caso di dubbi è bene chiedere consiglio al proprio medico.
In ogni caso consigliamo sempre di rivolgersi al proprio medico curante per ogni eventuale problema o dubbio in merito.

Per concludere si tratta quindi di un frutto che vale sempre la pena provare. Sopratutto in vista delle sue tante proprietà.

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