Scaloppina di carne al limone, tutti gli errori peggiori da non commettere

Scaloppina di carne al limone uno dei piatti più gettonati nelle nostre cucine è paradossalmente anche uno dei più difficili.

errori scaloppine
canva

In fondo basta nominarla per capirlo: la scaloppina di carne al limone è uno dei secondi piatti più gettonati in ogni casa. Possiamo prepararla anche all’ultimo minuto, cuoce in poco tempo e risolve il problema del secondo piatto a pranzo oppure a cena. Tutto semplice, ma anche con una ricetta così ci sono passaggi ed errori da non commettere se vogliamo un piatto perfetto.

Lasciamo stare la scelta della carne, anche se il taglio migliore po almeno quello più consigliato è il girello. Piuttosto concentriamoci sulla preparazione del piatto, con qualche regoletta che può valere anche per le carni bianche come tacchino o pollo.
Partiamo dal nome: sono scaloppine di carne al limone, quindi l’agrume deve essere il protagonista della ricetta e non solo un accessorio. Molti, diciamo quasi tutti, infarinano la carne, la sbattono in padella, poi versano il succo del linone e il gioco è fatto. Non è proprio così anche se è la via più semplice.

Intanto ci vuole un fondo di cottura: burro, che per questa ricetta è sempre meglio dell’olio, e poi le fette di carne lasciate andare a fuoco basso. Solo quando sono quasi cotte, allora è il momento di unire anche il succo di limone. Se invece lo mettiamo subito, a contatto con la carne ancora cruda avrebbe il potere di far bollire la carne, senza darle la cottura giusta.
E sempre a proposito del limone: la parte più profumata dell’agrume, come sa bene chi prepara spesso i dolci, è nella sua scorza. Quindi non usate soltanto il succo, ma prendendo limoni non trattati grattate anche la scorzetta e versatela in padella. Darà una marcia in più al piatto.

Scaloppina di carne al limone, come usare la farina e come cuocere veramente le fettine

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Come infarinare la scaloppina di carne al limone per molti rimane un mistero. O meglio, pensano che sia sufficiente versare la farina in un piatto, passarci le fette di carne e metterle in padella. In effetti la farina serve a fare addensare la salsa da versare poi sul piatto terminato. Ma in realtà rimangono delle alternative, tutte valide: come la farina di riso o l’amido di mais che oltre tutto non contengono glutine e quindi adatte anche agli intolleranti.

Infine il vero trucco per non sbagliare sulla cottura. Quando la carne è pronta, non è tutto finito.

limone
Foto:Adobe Stock

Togliete le scaloppine dalla padella, aggiungete il limone e la sua scorza sul fondo di cottura e un mestolo di brodo di carne. Servirà a tirare su tutti gli umori e i sapori della carne, poi versatelo sulle fettine e servite.

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