L’amore ha 5 fasi. Sicura di riuscire a superarle tutte? Molti si fermano alla terza

Scopri quali sono le cinque fasi dell’amore e perché la terza è considerata la più difficile tra tutte.

Nella vita tante delle emozioni che proviamo hanno diverse fasi che si susseguono tra loro. E l’amore, in quanto uno dei sentimenti più complessi tra tutti, rientra a pieno titolo tra queste.

Si dice che le fasi dell’amore siano in effetti cinque ma che la maggior parte delle coppie riesca ad arrivare all’incirca alla terza. Scopriamo quindi quali sono e cosa blocca la maggior parte delle coppie.

Le fasi dell’amore: quali sono e come riconoscerle

Chi crede nell’amore e lo sogna da tempo saprà sicuramente che ci sono diverse fasi che lo contraddistinguono. Alcune sono brevi ed intense, altre più complesse ma tutte indispensabili per poter dire di amare davvero.

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Sebbene si tratti di un sentimento che prima o poi travolge tutti, sembra che solo le prime tre fasi siano abbastanza comuni. Le ultime due, rappresentano infatti delle mete da ambire. Curiosa di scoprire il perché? Iniziamo con il conoscere le fasi una ad una.

L’innamoramento. Questa è la fase più comune tra tutte non quella più agognata. Il primi batticuori, la voglia di conoscersi, le farfalle nello stomaco e tutte le emozioni che ne fanno parte sono infatti qualcosa di speciale che dona il buon umore e che rende chi le prova felice e sulle nuvole. Una fase solitamente di breve durata ma in grado di offrire veramente tanto e che, tra le tante cose, ci fa vedere la persona amata come se fosse la più speciale del mondo.

Lo stare insieme. Se tutto va bene, dopo l’innamoramento arriva il momento di stare insieme. In questa fase si corona il proprio personale sogno d’amore e ci si trova in perfetta sintonia con il partner. Si esce insieme, ci si scopre sempre di più e si ha modo di sperimentare una vita a due che appare unica e perfetta. Insieme ci si sente quasi un mondo a parte. Cosa che per certi versi rappresenta il vero.

Lo scontro con la realtà. A relazione ormai avviata, si entra a pieno titolo nella terza fase che per molte coppie rappresenta anche l’ultima percorribile. Si inizia infatti a fare i conti con la realtà. Quella in cui il partner idealizzato lascia il posto a quello reale. È questo il momento dei compromessi nonché quello in cui vanno avanti solo le coppie tra le quali è nato davvero un sentimento. All’attrazione fisica e all’alchimia devono infatti aggiungersi rispetto, fiducia e voglia di cooperare per fare i conti con la vita di tutti i giorni. Una prova non da tutti. Cosa che rende questa, la fase più difficile da superare.

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Il vero amore. È solo dopo aver superato la terza fase che si può iniziare a parlare d’amore. Quando nonostante le disillusioni e i primi scontri si ha comunque voglia di stare insieme e di costruire qualcosa, giunge infatti il momento per stare insieme. Chi ci riesce ed arriva qui, solitamente lo fa per portare avanti una relazione lunga e duratura. Relazione che in alcuni casi potrebbe diventare quella che dura tutta la vita.

La complicità. E alla fine, dopo l’amore vero, giunge quella complicità che rende la coppia unita per sempre e pronta ad affrontare insieme tutte le fasi dell’amore. Ci si trova a vivere insieme per lungo tempo e ciò porta a vedere tante cose cambiare. La passione muta in qualcosa di diverso, le emozioni dei primi tempi si fanno più calme e il tutto si trasforma in una complicità unica che rende le due persone in grado di capirsi con un solo sguardo. È il tipo di amore che si prova per sempre e che porta la coppia fino alla vecchiaia.

Amarsi, quindi, significa saper apprezzare le gioie del sentimento senza lasciarsi sconvolgere dalle prime delusioni. Perché sarà proprio superando queste ultime che si potrà coronare il sogno del vero amore. Quello in grado di superare ogni forma di ostacolo e di rendere la coppia un tutt’uno pronto a crescere insieme e a proseguire unita, mano nella mano, per tutta la vita.

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