Tinta fai da te, gli errori da evitare per un risultato impeccabile (e non rovinare i capelli)

Gli errori da evitare durante la tinta dei capelli non sono moltissimi, ma è fondamentale sapere quali sono gli scivoloni da evitare per un risultato professionale!

errori tinta capelli
(Pixabay)

I motivi per fare la tinta dei capelli in casa possono essere i più diversi: l’impossibilità di andare dal parrucchiere, il desiderio di mettersi alla prova oppure semplicemente di risparmiare un po’ di soldi.

Il risultato può essere assolutamente fantastico a patto di conoscere la qualità dei propri capelli l’obiettivo che si vuole raggiungere.

Prima di tutto è bene sottolineare che la scelta del tipo e del tono di tinta che si vuole eseguire è fondamentale. Chi ha i capelli sottili, secchi o sfibrati dovrebbe indirizzare assolutamente l’acquisto verso le tinte per capelli senza ammoniaca, al fine di non sfibrare ulteriormente le chioma.

In seconda battuta non bisogna lasciarsi trarre in inganno dalla modella sulla confezione della tinta: meglio osservare con estrema cura le indicazioni sul retro della confezione: in genere vengono riportate fotografie dettagliate del “prima e dopo” l’utilizzo del prodotto, e sono quelle a dare l’indicazione più precisa in assoluto.

Ecco infine quali sono gli accorgimenti da mettere in atto per essere certe di non combinare disastri mentre si esegue la tinta dopo averla scelta.

Tinta dei capelli fai da te: come evitare gli errori più drammatici

errori tinta capelli
(Pinterest)

Gli errori più gravi che si possono commettere con la tinta dei capelli riguardano essenzialmente: la stesura della tinta, il tempo di posa e il trattamento dei capelli post tintura. Analizziamoli uno per uno!

Fare la tinta con i capelli troppo puliti o troppo sporchi

La tinta dev’essere eseguita a circa 48 ore dall’ultimo shampoo: in questo modo i capelli non saranno troppo secchi e porosi e allo stesso tempo non saranno troppo grassi.

Nell’uno e nell’altro caso, infatti, il risultato sarebbe inevitabilmente compromesso: i capelli molto secchi assorbono molta tinta, mentre i capelli piuttosto grassi tendono a non assorbire il pigmento perché quest’ultimo “scivola” sul sebo che li ricopre.

Naturalmente la “regola delle 48 ore” non è rigorosa: chi ha capelli molto secchi, che tendono a sporcarsi poco, può aspettare anche tre o quattro giorni dopo lo shampoo prima di eseguire la tinta, mentre chi ha capelli grassi dovrebbe ridurre l’attesa da 48 a 24 ore.

Da specificare che, al momento della tinta, i capelli devono essere assolutamente privi di lacca, gel o altri prodotti modellanti, che creano una barriera sui capelli e impediranno alla tinta di penetrare come dovrebbe.

Applicare troppa tinta sul cuoio capelluto

Si tratta di uno degli errori più comuni in assoluto: la tinta per capelli va applicata sulle radici con un pennello a spatola, ma è facile finire per mettere troppo prodotto in un certo punto trascurando di stenderlo in maniera accurata.

Questo naturalmente darà origine a chiazze di colore più o meno intenso a livello delle radici: un problema che non potrà essere risolto in un secondo momento e che, quindi, va evitato all’origine.

Massaggiare le lunghezze per troppo poco tempo

Dopo aver applicato il colore sulle radici con il pennello è necessario spalmare la tinta con le dita sulla lunghezza ma soprattutto sulle punte dei capelli.

Questo processo dovrebbe essere eseguito durante gli ultimi dieci minuti di posa della tinta, avendo cura di massaggiare accuratamente ogni ciocca al fine di consentire una penetrazione omogenea e profonda del composto.

Massaggiare le lunghezze dei capelli per poco tempo o in maniera imprecisa darà luogo a differenze di colore sulle varie ciocche, alcune delle quali potrebbero essere molto colorate e altre quasi per niente.

Lasciare il colore in posa per troppo tempo (o troppo poco)

Una convinzione errata ma molto diffusa sostiene che più tempo si lascia la tinta in posa, più intenso sarà il colore. Purtroppo è vero esattamente il contrario: lasciare il colore in posa per troppo tempo finisce per scurire eccessivamente il tono e togliere luminosità al risultato.

Un altro degli errori sulla tinta dei capelli che deriva da una convinzione errata è l’idea che si possa lasciare una tinta troppo scura in posa per poco tempo per ottenere un risultato più chiaro.

Non funziona affatto così: diminuendo il tempo di posa semplicemente si impedirà alla tinta di funzionare (sprecando tempo e denaro) ma di certo non si otterrà un tono di colore diverso da quello previsto dalla formulazione del prodotto.

Tentare di coprire i capelli bianchi con la tinta sbagliata

Per coprire i capelli bianchi è necessario applicare sulle radici una tinta uguale al colore naturale dei capelli. Un errore che si commette molto spesso, invece, è pensare che si possano coprire i capelli bianchi con lo stesso colore con cui si tinge il resto della chioma.

Applicando lo stesso prodotto su tutti i capelli si otterrà comunque un colore diverso alle radici o comunque sui capelli bianchi.

Il trucco consiste quindi nell’eseguire una prima tintura con il proprio colore naturale e la settimana successiva eseguire la tinta del colore desiderato, applicando poco colore sulle radici, già stressate dalla tinta precedente.

Lavare i capelli con shampoo e aceto

Dopo aver eseguito la tinta i capelli devono essere sciacquati soltanto con i prodotti contenuti all’interno del kit di tintura.

Il motivo è semplice: utilizzare shampoo normali o prodotti molto sgrassanti, come appunto l’aceto, porterà all’eliminazione della tinta e, quindi, anche dei suoi effetti. Inoltre, un lavaggio troppo aggressivo contribuirà a danneggiare i capelli, già resi secchi e più deboli dalla tintura appena eseguita.

In linea generale nei kit per tintura sono presenti prodotti per nutrire i capelli dopo la tinta e ottenere una chioma morbida e brillante. Se non dovessero essere presenti, sarà fondamentale nutrire i capelli con balsamo o maschere idratanti per minimizzare l’effetto secco provocato dalla tintura.

Leggi anche => Le migliori maschere nutrienti fai da te per capelli rovinati

Cambiare idea dopo una settimana!

L’idea di cambiare colore da un giorno all’altro è una delle fissazioni delle appassionate di capelli. Purtroppo però i capelli non possono tollerare stress prolungati e ripetuti per troppo tempo senza sfibrarsi. Per questo motivo è assolutamente sconsigliato eseguire tinture troppo frequenti a meno di determinate necessità.

La scelta migliore per coloro che sanno di voler cambiare colore in continuazione è affidarsi alle tinte per capelli temporanee (naturalmente senza ammoniaca) e all’henné, che può dare risultati perfetti a patto di conoscere i segreti per utilizzarlo nella maniera corretta e più efficace.

Non proteggere viso e spalle dalla tinta

Quando si esegue la tinta per capelli fai da te si possono commettere errori di inesperienza che possono costare piuttosto caro. Il più comune è quello di macchiare la cute con la tinta e ottenere delle macchie difficili da eliminare.

Per evitare il problema basterà tenere a portata di mano salviette struccanti o latte detergente da utilizzare immediatamente dopo che è avvenuta la “sbavatura”. Meglio rimuovere immediatamente dal viso e dalle orecchie qualsiasi goccia di tina piuttosto che sfregare quando è trascorso troppo tempo e ormai il danno è stato fatto.

Quando si dovranno tingere capelli molto lunghi sarà strettamente necessario indossare abiti sacrificabili oppure coprire le spalle con un vecchio asciugamano. L’alternativa professionale, naturalmente, è quella di utilizzare una mantellina cerata come quelle che vengono utilizzate nei saloni: si trovano on line e costano davvero molto poco.

 

Da leggere